Bastila Shan
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| Bastila Shan | |
|---|---|
| Pianeta | Talravin |
| Razza | Umana |
| Sesso | Femmina |
| Altezza | Sconosciuta (stimata tra 1,65 e 1,75 metri) |
| Capelli | Marroni |
| Occhi | Azzurri |
| Legami | Jedi, Vecchia Repubblica |
| « Bastila era forte, ma era anche impaziente e testarda. Darth Malak ha sfruttato le sue debolezze. » | |
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(Jolee Bindo)
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Bastila Shan (3.979 BBY - ?) è un personaggio dell'universo espanso di Guerre Stellari, vista nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic.
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] Vita iniziale
Bastila nacque su Talravin, figlia unica di Helena Shan e di un cacciatore il cui nome è sconosciuto. Come tutti gli Jedi della Vecchia Repubblica, venne separata dai suoi genitori in giovane età per iniziare il suo addestramento nelle vie della Forza. Bastila si rivelò eccezionalmente dotata e scelse il percorso della Sentinella Jedi. Era dotata nella pratica chiamata Meditazione da Battaglia, un potere della Forza che le diede fama e riconoscimento. Questo raro potere permetteva di aumentare il morale degli alleati in battaglia e riduceva la volontà di combattere del nemico.
Come giovane Padawan, Bastila si rifiutò di unirsi alle forze di Revan e Malak, ribellatisi al Consiglio Jedi durante le Guerre Mandaloriane. Quando Revan ritornò con un nuovo Impero Sith, formato da una parte della flotta Repubblicana, Bastila diventò una delle sostenitrici più assidue della causa degli Jedi.
[modifica] Guerra Civile Jedi
Nel 3.957 BBY, il Consiglio Jedi mandò una squadra di attacco, di cui Bastila faceva parte, per catturare Darth Revan, il Signore Oscuro dei Sith. La sua squadra riuscì a fermare Revan in un angolo della sua nave, quando Darth Malak, suo amico e allievo, tradì inaspettatamente il suo Maestro e ordinò a Saul Karath di puntare il fuoco della Leviathan contro la nave di Revan. La mente di Revan venne danneggiata, ma Bastila riuscì a salvargli la vita, forgiando un legame di Forza. Gli Jedi portarono Revan davanti al Consiglio per decidere cosa fare, e scelsero di riprogrammare la sua mente per renderlo un soldato al servizio della Repubblica, sotto falso nome (scelto dal giocatore), sperando che il suo subconscio potesse rivelare informazioni riguardo gli invasori Sith.
Dopo la morte apparente di Revan, Darth Malak era diventato il nuovo Signore Oscuro dei Sith. Sapendo che le navi della Repubblica si erano salvate grazie a Bastila Shan, Malak iniziò a mandare una ingente flotta alla ricerca della ragazza. La flotta riuscì a fermare la Endar Spire durante una imboscata dei Sith nei cieli di Taris. Revan — ora un soldato ignaro della propria identità reale — era stato assegnato al vascello in cui Bastila poteva controllarlo. Bastila, Revan, e Carth Onasi fuggirono dalla nave usando delle scialuppe di salvataggio giungendo sul pianeta. Bastila era finita nelle mani dei Vulkar Neri, una banda di gangsters rivali degli Hidden Bek, corridori di swoop. Aveva perso la spada laser ed era stata quindi catturata con facilità.
Dopo una quarantena senza risultato e una ricerca sul pianeta, Darth Malak ordinò a Saul Karath di bombardare Taris nel tentativo di liberarsi di Bastila una volta per tutte. I centri urbani di Taris vennero distrutti, ma Bastila riuscì a fuggire assieme ai compagni e a bordo della Ebon Hawk a raggiungere l'Enclave Jedi di Dantooine. Sul pianeta scoprirono una Mappa Stellare dei Rakata dentro a un complesso di rovine, un artefatto scoperto da Darth Revan anni prima. I dati rilevati dalla mappa, assieme alle altre quattro trovate su Tatooine, Manaan, Kashyyyk, e Korriban, diedero le coordinate necessarie a raggiungere la Star Forge — una antica fabbrica di immensa potenza che stava venendo usata da Malak per costruire una flotta infinita di Sith Fighter e di copie della Leviathan. Il Consiglio Jedi di Dantooine mandò Revan e compagni in missione per trovare la stazione e fermare Malak, sotto la tutela di Bastila.
Su Tatooine Bastila si ritrovò con sua madre, e con l'aiuto di Revan riuscirono a riconciliarsi. Bastila era dispiaciuta di essere vicina all'uomo che aveva causato un danno enorme alla Galassia, ma invece di essere il mostro che si era immaginata, Revan dimostrò di essere un servitore della luce. Bastila iniziò ad ammirare la sua passione e il suo potere, e iniziò a sviluppare dei sentimenti per lui. Il codice Jedi le impose di evitare questo tipo di relazione.
[modifica] Apprendista Sith
Durante la ricerca della Star Forge Bastila venne catturata di nuovo, da Darth Malak. Dopo una lunga tortura Malak riuscì a convincerla ad accettare il suo odio e a farla cadere al Lato Oscuro, diventanto successora di Darth Bandon. Bastila si incontrò di nuovo con Revan sul tempio sacro dei Rakata, su Rakata Prime, tentando di convincerlo a ritrovare la sua identità di Signore Oscuro dei Sith.
Revan fece la scelta di uno Jedi e rifiutò l'offerta di Bastila. Dopo un duello intenso Bastila si ritirò e fuggì sulla Star Forge, dove si scontrò con Revan una seconda volta. Anche se la Star Forge rigenerava i suoi poteri, Bastila si trovò impotente di fronte allo Jedi. Battuta, venne persuasa a ritornare al Lato Chiaro da Revan che le mostrò i sentimenti veri che l'uno provava per l'altra. Bastila usò la Meditazione da Battaglia per ribaltare le sorti della battaglia a favore della Repubblica. La Star Forge venne distrutta assieme a Darth Malak.
[modifica] Ritorno alla Luce
Dopo la battaglia, Bastila e Revan, assieme ai loro compagni Carth Onasi, Mission Vao, Zaalbar, T3-M4, Canderous Ordo, Juhani, HK-47, e Jolee Bindo, vennero onorati con la Croce della Repubblica in qualità di salvatori della Galassia. Nonostante questo lieto fine, Revan e Bastila non furono destinati a rimanere assieme a lungo. Un anno dopo la distruzione della Star Forge, Revan si ricordò di una grande minaccia che aveva scoperto quando era il Signore Oscuro e andò da solo nelle Regioni Ignote a cercarne le tracce. Revan lasciò tutti i compagni e le macchine dietro di sé.
Prima che T3-M4 e Revan lasciassero lo spazio conosciuto, Bastila programmò T3 in segreto dicendogli di ritornare nello spazio conosciuto e trovarla, se qualcosa fosse capitato a Revan. Dovesse T3 non riuscire a trovarla, sarebbe andato in cerca di uno Jedi in grado di aiutare. Ad un certo punto il comando diventò attivo e T3 scoprì l'Esule Jedi. Bastila rimase con il resto della truppa della Ebon Hawk, mantenendo la Repubblica al sicuro come Revan aveva richiesto, aspettando il suo ritorno. Dopo la Guerra Civile Jedi, Darth Nihilus, Darth Sion, e G0-T0, oltre a molti altri, iniziarono a cacciare i pochi Jedi rimasti; Bastila rimase una dei pochi a sfuggire alla loro attenzione. Quando l'Esule Jedi — il nuovo proprietario della Ebon Hawk — lasciò lo spazio conosciuto in cerca di Revan come richiesto da Carth Onasi, Bastila fu l'unica Jedi rimasta in vita nella Galassia, in quanto i destini di Revan, l'Esule, Atris, Juhani e Jolee Bindo sono incerti (non è stato ancora stabilito se questi personaggi verranno ripresi in qualche fonte ufficiale).
[modifica] Personailtà e tratti caratteristici
Bastila possedeva tutte le qualità che separano coloro che sono destinati a diventare grandi e a lasciare un segno nella storia, ma la sua giovinezza e determinazione furono una minaccia che alla fine la consumarono temporaneamente. Testarda, impulsiva, e superba (anche a causa della sua abilità nella Meditazione da Battaglia), Bastila pensava di essere invincibile. I Maestri Jedi avevano indicato di mantenere una certa cautela, ma Bastila era devota verso la distruzione dei Sith per dimostrare di essere una buona guerriera.
La relazione che Bastila aveva con il Consiglio Jedi e l'Ordine Jedi erano complicate. Durante le Guerre Mandaloriane, confidò nella saggezza dei Maestri evitando di aderire alla proposta di Malak di unirsi alle truppe di Revan. Tuttavia pensava che i Maestri fossero troppo aderenti ai loro princìpi, critici, ed evasivi. Bastila pensò che la missione di ricerca della Star Forge fosse una specie di test, per vedere se fosse stata degna di essere una Maestra Jedi — scoprendo in seguito di non essere assolutamente pronta.
Bastila provò a seguire il codice Jedi nella maniera più radicale possibile, al punto da esprimere idee ancora più severe di quelle dei Maestri — credeva che nessuno dovesse essere ucciso, senza aver avuto una possibilità di redenzione (cosa che successe a Revan). A volte non riusciva a sopprimere le proprie emozioni e rifiutava l'idea che una emozione come l'amore potesse essere vietata tra gli Jedi. Vedendo Revan, così facilmente adattatosi al servizio della Luce senza apparente conflitto interiore, le fece dubitare della sua stessa devozione al codice — cosa che contribuì alla sua conversione al Lato Oscuro. Bastila preferiva indossare un vestito aderente di cuoio, di colore bruno, anche se usava vestiti tipici da Jedi sopra di esso a volte.
[modifica] Curiosità
Questa é la trama che segue il percorso del Lato Oscuro: Bastila venne sconfitta da Revan, ma parlandogli riuscì a stuzzicare il suo appetito di potere e a fargli ritrovare l'identità perduta, forzandolo a uccidere Jolee e Juhani. Bastila tradì dunque Darth Malak e diventò la nuova apprendista di Darth Revan, il Signore Oscuro redivivo. Bastila, stabilendo un piano con Revan, ingannò l'ammiraglio Forn Dodonna e persino Maestro Vandar, che aveva percepito una forza oscura, attribuendola alla Star Forge, per avere maggior probabilità di vittoria contro Malak. Dopo l'assalto alla Star Forge, Bastila si preparò mentalmente per usare la Meditazione da Battaglia sulla flotta Sith, per distruggere quella della Vecchia Repubblica. Revan sconfisse Malak dopo un brutale duello, e prese il titolo di Signore Oscuro. Bastila e Revan tornarono su Korriban per organizzare la conquista dei mondi del Nucleo.
- Se Revan rifiuta il Lato Oscuro può uccidere Bastila sulla Star Forge, senza conseguenza per il finale del gioco.
- Se Revan è femmina e segue il Lato Oscuro, verrà incitata da Bastila ad uccidere Carth Onasi sulla Star Forge, prima di fuggire dalla piattaforma.
- Nel seguito, Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords, Bastila ricompare in alcune scene del gioco, se il giocatore ha scelto che Revan è maschio, sia chiaro che oscuro.
- La voce di Bastila é data dall'attrice americana Jennifer Hale
- Inizialmente Bioware aveva pianificato di inserire Vima Sunrider nel videogioco. Il nome "Bastila" era stato assegnato alla donna gatto Juhani, e solo verso il termine dello sviluppo si era deciso di dare il nome Bastila Shan al personaggio che sarebbe dovuto essere Vima.
[modifica] Apparizioni
- Shadows and light (visione di Duron Qel-Droma)
- Star Wars: Knights of the Old Republic
- Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Bastila Shan su Star Wars Databank
- (EN) Bastila Shan su Wookieepedia

