Basso (voce)

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Nel canto, il termine basso designa sia la più grave tra le voci maschili, sia il cantante che la possiede, sia il suo registro peculiare.

La voce di un basso tipico si estende dal fa grave al fa acuto (fa1 - fa3).

Indice

[modifica] Tipologie di basso

Nella musica classica, in particolare nell'opera, esistono le seguente tipologie:

  • Basso buffo, specializzato nel repertorio comico; dotato di una voce agile e, all'occorrenza, più chiara. Un ruolo tipico è quello di Don Bartolo nel Barbiere di Siviglia di Rossini.
  • Basso-cantante, è la categoria nella quale rientra la gran parte delle voci e dei ruoli di basso. La sua linea di canto si muove in una tessitura più acuta rispetto al basso profondo, ed il suo timbro, che mantiene l'irrinunciabile colore scuro proprio del basso, è comunque meno drammatico e più lirico. Nel corso della storia dell'opera, questa definizione ha abbracciato tipologie molto diverse, alcune delle quali, oggigiorno, ascriveremmo forse alla voce di basso-baritono: si va dai ruoli d'agilità rossiniani (ad esempio il Podestà nella Gazza ladra), ai ruoli lirici del teatro francese (Don Quichotte nell'opera omonima di Massenet), fino a quelli drammatici, sia pure con importanti momenti di cantabilità, dell'opera verdiana (Filippo II nel Don Carlos).

[modifica] Alcuni ruoli celebri per basso

[modifica] Chiave musicale

La chiave di basso è la chiave di fa posta sulla seconda linea superiore del pentagramma, usata in sede scolastica e nella teoria musicale.

[modifica] Strumenti musicali

Il termine indica anche quegli strumenti la cui estensione corrisponde pressapoco a quella del registro di basso (ad esempio sassofono basso)

[modifica] Bassi celebri

[modifica] Voci correlate

  • musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica
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