Bassel Khartabil

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Bassel Khartabil

Bassel Khartabil (in in arabo: باسل خرطبيل, noto anche come Bassel Safadi, in in arabo: باسل صفدي,; 22 maggio 1981) è un informatico e attivista siriano di origini arabo-palestinesi, noto come sviluppatore di software open source.

Dal 15 marzo 2012, primo anniversario della guerra civile siriana, è tenuto in stato di detenzione, a Damasco, a opera del governo siriano [1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato e cresciuto in Siria, Bassel Khartabil si è specializzato nello sviluppo di software open source. È stato chief technology officer (CTO) e cofondatore della società di ricerca collaborativa Aiki Lab[2] ed è stato CTO di Al-Aous[3], un istituto di ricerca ed editoria nel campo della arti e dell'archeologia in Siria. Ha lavorato come primo progettista e affiliato di Creative Commons Siria[4], contribuendo a Mozilla Firefox, Wikipedia, Open Clip Art Library, Fabricatorz e Sharism[5].

Tra i suoi lavori più recenti vi è la ricostruzione realistica con immagini 3D dell'antica città di Palmira, la visualizzazione in tempo reale, e lo sviluppo, con Fabricatorz, della piattaforma di programmazione Aiki Framework.

Fonti vicine agli attivisti hanno rivelato che Khartabil è stato arrestato il 15 marzo 2012, nel corso di una retata nel distretto Mezzeh di Damasco, proprio nel giorno in cui ricorreva il primo anniversario della rivolta siriana, durante il quale manifestanti pro e contro il governo manifestavano nella capitale e in altri luoghi del paese[6]. Gli organizzatori della campagna #FREEBASSEL affermano che l'uomo è recluso nella capitale, nel braccio di sicurezza del quartiere Kfar Sousa. Quando, nel mese di luglio 2012, la notizia della sua detenzione ha iniziato a diffondersi, è stata lanciata una campagna globale per chiederne l'immediata liberazione[7][8].

La detenzione ha mandato a monte la celebrazione del suo matrimonio, prevista per il mese di aprile 2012.

Bassel è stato inserito al 19º posto della lista dei Top Global Thinkers per l'anno del 2012 (insieme a Rima Dali, volontaria della Mezzaluna Rossa araba, e davanti al presidente della Banca centrale europea Mario Draghi), stilata dalla rivista Foreign Policy, per la sua "ostinazione, contro ogni evidenza, per una rivoluzione siriana con mezzi pacifici"[9].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ #FREEBASSEL: a campaign to free Bassel Khartabil from Syrian jail in Al Bawaba, 4 luglio 2012. URL consultato il 5 luglio 2012.
  2. ^ Aiki Lab
  3. ^ Al-Aous
  4. ^ CC Syria
  5. ^ CAMPAIGN LAUNCHED TO BRING HOME LOVED AND CELEBRATED INTERNET VOLUNTEER DETAINED IN SYRIA, FreeBassel.org. URL consultato il 5 luglio 2012.
  6. ^ As revolt against Assad enters 2nd year, 'up to 500,000' Syrians may flee crackdown in Al Arabiya, 15 marzo 2012. URL consultato il 5 luglio 2012.
  7. ^ Activists launch #FREEBASSEL campaign to bring about release of Syrian web entrepreneur, well-known in technology communities in Al Jazeera, 4 luglio 2012. URL consultato il 5 luglio 2012.
  8. ^ Eva Galperin, Open Source Developer Bassel Khartabil Detained in Syria, Electronic Frontier Foundation. URL consultato il 5 luglio 2012.
  9. ^ (EN) The FP Top 100 Global Thinkers: 19 RIMA DALI, BASSEL KHARTABIL in Foreign Policy, 26 novembre 2012. URL consultato il 26 novembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]