Bassariscus astutus
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Ordine | Carnivora | ||
| Sottordine | Caniformia | ||
| Famiglia | Procyonidae | ||
| Genere | Bassariscus | ||
| Specie | B. astutus | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Bassariscus astutus (Lichtenstein, 1830) |
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| Areale | |||
Il bassarisco del Nordamerica (Bassariscus astutus Lichtenstein, 1830) è un mammifero della famiglia dei Procionidi originario delle regioni aride del Nordamerica. È l'animale simbolo dell'Arizona.
Indice |
Descrizione [modifica]
Affine ai procioni, il bassarisco del Nordamerica è snello ed agile, lungo fino ad 80 cm, di cui circa la metà è costituita da una folta coda ad anelli bianchi e neri[2], e pesa soltanto circa 1 kg. Il pelame ha una colorazione bruno-grigiastra più scura sul dorso e bianca e nera sulle parti inferiori. Il muso è simile a quello della volpe, gli occhi sono sviluppati e cerchiati di bianco che ben contrasta con le macchie nere, e le orecchie sono grandi e diritte. Le zampe hanno un folto pelame e gli artigli sono in parte retrattili[3]. In passato è stato talvolta cacciato per la sua pelliccia, che però non è mai stata considerata di gran pregio.
L'articolazione della caviglia è molto flessibile e può ruotare per più di 180°; questa caratteristica fa del bassarisco un agile arrampicatore. La sua lunga coda, inoltre, funge da bilanciere per compensare la sottigliezza delle zampe e permette all'animale perfino di cambiare direzione facendo una ruota su se stesso. Talvolta è stato osservato risalire da una fessura mantenendo le quattro zampe lungo un lato e schiacciando forte il dorso contro l'altro lato[4].
Sistematica [modifica]
Il bassarisco del Nordamerica viene suddiviso in 14 sottospecie[5]:
- B. astutus astutus Lichtenstein, 1827;
- B. astutus arizonensis Goldman, 1932;
- B. astutus bolei Goldman, 1945;
- B. astutus consitus Nelson e Goldman, 1932;
- B. astutus flavus Rhoads, 1893;
- B. astutus insulicola Nelson e Goldman, 1909;
- B. astutus macdougalli Goodwin, 1956;
- B. astutus nevadensis Miller, 1913;
- B. astutus octavus Hall, 1926;
- B. astutus palmarius Nelson e Goldman, 1909;
- B. astutus raptor Baird, 1859;
- B. astutus saxicola Merriam, 1897;
- B. astutus willetti Stager, 1950;
- B. astutus yumanensis Huey, 1937.
Distribuzione [modifica]
Il bassarisco del Nordamerica è diffuso in California, Colorado, Oklahoma, Oregon, Arizona, Nuovo Messico, Nevada, Texas, Utah e in tutto il Messico settentrionale e centrale. Negli Stati messicani di Guerrero, Oaxaca e Veracruz il suo areale si sovrappone a quello del bassarisco del Centroamerica[3]. Abita nei deserti rocciosi e trova riparo nelle cavità degli alberi o nelle strutture in legno abbandonate. Si spinge anche nel Deserto del Gran Bacino, che ricopre la maggior parte del Nevada e più di metà dello Utah, così come alcune regioni di California, Idaho e Oregon.
Biologia [modifica]
Il bassarisco del Nordamerica è una creatura notturna, solitaria e timida e viene avvistato solo raramente. È onnivoro e si nutre di frutta, bacche, insetti, lucertole, piccoli roditori e uccelli. A sua volta, però, è preda di gufi, volpi, coyote, procioni e linci rosse. Questo piccolo onnivoro emette una vasta gamma di suoni, compresi schiocchi e chiacchiericci simili a quelli emessi dai procioni. Uno dei richiami più frequenti consiste in un latrato molto forte e lamentoso. Da adulti, i bassarischi conducono vita solitaria e si incontrano solamente per accoppiarsi.
Riproduzione [modifica]
Il bassarisco si accoppia in primavera. Il periodo di gestazione è di 45-50 giorni, durante i quali il maschio procura il cibo anche per la femmina. Ogni cucciolata è composta da 2-4 piccoli. Questi ultimi aprono gli occhi dopo un mese e a quattro mesi sono già in grado di procurarsi il cibo da soli. Raggiungono la maturità sessuale a dieci mesi. Allo stato selvatico il bassarisco può vivere fino a sette anni.
Addomesticamento [modifica]
Il bassarisco può essere addomesticato con facilità e può diventare un fedele animale da compagnia e un infallibile cacciatore di topi. Un tempo veniva allevato da minatori e coloni per tenere libere le loro dimore dagli animali nocivi; proprio a questa caratteristica risale il nome alternativo di Miner's Cat («gatto del minatore») dato a questo animale, nonostante il bassarisco non sia affatto imparentato con i gatti. Spesso il bassarisco veniva ospitato in una scatola, in cui era stata creata un'apertura, posta vicino a una fonte di calore (ad esempio una stufa) in un luogo buio e caldo; in questa scatola il bassarisco trascorreva il giorno dormendo e ne usciva fuori solo di notte, per andare a caccia di topi.
Note [modifica]
- ^ Duckworth, J.W. (Small Carnivore Red List Authority) & Schipper, J. (Global Mammal Assessment Team) 2008. Bassariscus astutus. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2
- ^ Julie Lu. The Biogeography of Ringtailed Cats. San Fransisco University. URL consultato in data December 2010.
- ^ a b Poglayen-Neuwall, Ivo (1988). Bassariscus astutus. Mammalian Species (327).
- ^ David B Williams. Ringtail Cat (Bassariscus astutus). DesertUSA.com. URL consultato in data December 2010.
- ^ D.E. Wilson; D.M. Reeder, Bassariscus astutus. In Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4
Bibliografia [modifica]
- Nowak, Ronald M. (2005). Walker's Carnivores of the World. Baltimore: Johns Hopkins University Press. ISBN 0-8018-8032-7
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
- Bassariscus astutus - Animal Diversity Web
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