Basmala

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Col termine arabo Basmala si suole indicare la formula araba "Bi-smi 'llāhi al-Rahmāni al-Rahīmi" (بسم الله الرحمن الرحيم ) (In nome di Dio, Clemente, Misericordioso) con cui si aprono tutte le sure del Corano salvo la sura IX.

Una basmala in calligrafia cufica

Con l'eccezione della prima sura (la Sura Fātiha, cioè "Aprente"), la basmala non è contata come vero e proprio versetto (āya, pl. āyyāt ).

Quando la basmala è pronunciata prima di un discorso in pubblico, questo ha il preciso scopo di indicare all'uditorio che chi parla è musulmano praticante. È diventata di assai maggior impiego da quando, all'incirca dopo la vittoria della cosiddetta "rivoluzione islamica" in Iran, si è inteso dare un forte segnale di distinzione nei confronti del resto dell'umanità non islamica e, comunque, non praticante.

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