Basilico Genovese

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Basilico Genovese
Basilico Genovese di Prà-2.jpg
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regione Liguria
Dettagli
Categoria condimento
Riconoscimento D.O.P.
Settore Ortofrutticoli e cereali gerani
Altre informazioni Reg. CE n. 1623 del 4.10.05 (GUCE L. 259 del 5.10.05)
 

Il Basilico Genovese è una cultivar di basilico (Ocimum basilicum) e il nome di un prodotto ortofrutticolo italiano a Denominazione di origine protetta (D.O.P.).

Sebbene l'indicazione D.O.P. si riferisca alla coltura praticata in tutta la Liguria, il Basilico Genovese viene principalmente coltivato nel quartiere di Genova di Pra'.

Rinomato per la sua qualità è particolarmente indicato per la preparazione del classico pesto, il condimento tipico della cucina ligure adatto a confezionare uno svariato numero di piatti asciutti, tartine e focaccette.

Il Basilico Genovese si distingue dalle altre cultivar per le foglie più piccole, dalla forma ovale e convessa, e il colore verde tenue. Il profumo è più delicato e privo della fragranza di menta.[senza fonte]

Semina[modifica | modifica wikitesto]

La semina può essere effettuata durante tutto l'anno, pur concentrandosi prevalentemente nel periodo primaverile. Si semina manualmente a una profondità di mezzo centimetro, in siepi appositamente predisposte (denominate tacche) lunghe circa 140 cm.

I fertilizzanti (soprattutto di tipo organico) vanno interrati precedentemente durante la fase di preparazione del terreno che dev'essere leggero ma al tempo stesso arricchito di una buona dotazione di calcio ed a basso contenuto di componente acida. L'acqua migliore per il basilico è l'acqua piovana.[senza fonte]

Tutela[modifica | modifica wikitesto]

Due mazzetti di originale basilico di Pra'

L'iter per il riconoscimento si è protratto per oltre sei anni e ha visto la sua fase conclusiva risolversi fra il 2004 e l'ottobre del 2005.

Il Consorzio di Tutela Basilico Genovese D.O.P. viene riconosciuto nel 2008 dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Vi aderiscono quasi tutti i produttori di basilico della Liguria. Il consorzio svolge la sua azione a favore del prodotto destinato al consumo fresco e a quello destinato alla trasformazione. Tutti i confezionatori risultano essere anche produttori. Per quanto sia previsto dallo statuto e dalla normativa vigente, non esiste nessun confezionatore “puro”, che confeziona cioè il basilico per conto di altri produttori.

Il logo identificativo del Basilico Genovese D.O.P. è costituito da una forma circolare della stessa dimensione del simbolo comunitario della DOP. Contiene la dicitura per esteso "Basilico Genovese" (blu su sfondo bianco) ed evidenziato al centro l'acronimo D.O.P. (blu su sfondo giallo). Completano il marchio, la forma stilizzata della regione Liguria (contorno blu con interno bianco) posizionata nel semicerchio inferiore leggermente debordante a sinistra, ancora sotto, in parziale sovrapposizione della circonferenza esterna, compare una piantina stilizzata di basilico (di colore verde) composta da tre coppie di foglie a dimensione decrescente dall'esterno all'interno.

Il 4 giugno 2006 è stato ufficialmente inaugurato il "Parco del basilico di Pra'" allestito nella villa Lomellini-Doria-Podestà, ristrutturata dall'amministrazione provinciale di Genova ed utilizzata dal Centro per l'impiego del Ponente.
La villa è limitrofa alle grandi e moderne serre attigue al casello autostradale di Voltri.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]