Basilica di Santa Maria Ausiliatrice (Roma)

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Coordinate: 41°52′27.95″N 12°31′48.72″E / 41.87443°N 12.5302°E41.87443; 12.5302[1]

Santa Maria Ausiliatrice
Facciata
Facciata
Stato Italia Italia
Regione Lazio
Località Roma
Religione cattolica
Diocesi Diocesi di Roma
Inizio costruzione 1931
Completamento 1936
Sito web http://www.ausiliatriceroma.it/
La Madonna posta sulla chiesa

La basilica di Santa Maria Ausiliatrice è una chiesa di Roma, nel quartiere Tuscolano, nella piazza omonima.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Parrocchia dal 25 marzo 1932 con la costituzione apostolica Inter pastoralis di Pio XI, ed affidata ai Salesiani, fu costruita su progetto degli architetti Nicola Mosso e Giulio Valotti tra il 1931 ed il 1936.

Il suo primo parroco, don Salvatore Rotolo (1881-1969, poi vescovo titolare di Nazianzo ed ausiliare di Velletri, in seguito prelato nullius di Altamura ed Acquaviva delle Fonti, è sepolto all'interno della basilica.

Dal 1967 è sede del titolo cardinalizio di "Santa Maria Ausiliatrice in via Tuscolana".

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La facciata è divisa in due ordini. Nell'ordine inferiore, quattro colonne sormontate da un architrave e da un timpano coronano l’ingresso principale del tempio. Nell'ordine superiore è ripetuta la stessa monumentalità, solo che le colonne si riducono a due e al posto del portone vi è una grande finestra. Il tutto è sormontato da una balaustra al cui centro è posta una statua della Madonna col bambino. La facciata ha, lateralmente, due torri campanarie.

L’interno è un misto di croce latina e greca, a tre navate; le pareti ed il soffitto sono decorati con affreschi di ispirazione barocca, realizzati da Giuseppe Melle tra il 1957 ed il 1965.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 maggio di ogni anno, in occasione della ricorrenza della Beata Vergine Maria, si svolge la processione per il quartiere e la relativa festa, con bancarelle e altre attrazioni, per tutta la via omonima che si sviluppa dinnanzi la chiesa.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • C. Rendina, Le Chiese di Roma, Newton & Compton Editori, Milano 2000, p. 201.
  • G. Ciarpaneto, Quartiere VIII. Tuscolano, in AA.VV, I quartieri di Roma, Newton & Compton Editori, Roma 2006.
  • (LA) Bolla Inter pastoralis, AAS 24 (1932), p. 194.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Coordinate prese da OpenStreetMap.

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