Basilica di Santa Maria (Danzica)

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Coordinate: 54°21′00.55″N 18°39′11.91″E / 54.350152°N 18.653308°E54.350152; 18.653308

Santa Maria
Bazylika Mariacka
Vista dal campanile della Santa Caterina
Vista dal campanile della Santa Caterina
Stato Polonia Polonia
Voivodato POL województwo pomorskie COA.svg Pomerania
Località POL Gdańsk COA.svgDanzica
Religione Cristiana cattolica
Titolare Maria
Diocesi Danzica
Architetto Heinrich Ungeradin, Hans Brandt, Heinrich Haetzl
Stile architettonico Gotico (Baltico)
Inizio costruzione 1343
Completamento 1502
Sito web Sito ufficiale

La Basilica di Santa Maria (in polacco: Bazylika Mariacka, in tedesco: Marienkirche), o in esteso: Basilica concattedrale dell'Assunzione della Beata Vergine Maria (in polacco: Bazylika konkatedralna Wniebowzięcia Najświętszej Maryi Panny w Gdańsku) è una concattedrale della città polacca di Danzica, è la più grande chiesa in mattoni del mondo e una delle più grandi chiese d'Europa. Con una lunghezza di 105,5 metri e una larghezza di 66 metri (transetto), può ospitare al suo interno fino a 25.000 persone.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

veduta dell'interno

La costruzione della chiesa ha avuto inizio nel 1343, in un momento di grande prosperità della città e fu completata nel 1502. Dopo la Riforma, la chiesa è stata utilizzata sia dai cattolici che dai protestanti, ma in seguito l'uso è stato riservato esclusivamente al culto luterano. Fino al 1945, la basilica di Santa Maria è stata la più grande chiesa protestante al mondo. Dopo l'esodo dei tedeschi, l'edificio è stato consegnato ai cattolici polacchi.

La chiesa ha ospitato per diversi secoli il Giudizio Universale, il famoso trittico di Danzica del pittore Hans Memling. In origine era stato ordinato da Angelo Tani, direttore della filiale di Bruges del Banco Medici, per un convento a Fiesole, ma nel 1473 il dipinto è stato sequestrato dai corsari della nave Peter von Danzig e fatto dono da uno dei proprietari della barca, presso la basilica di Santa Maria. Seguì un lungo periodo di complicazioni diplomatiche che andarono fino alla minaccia da parte del papa di usare l'interdetto su Danzica. Più tardi il trittico è stato sequestrato da Napoleone e portato a Parigi presso il Louvre fino al 1815. Dopo la seconda guerra mondiale, è stato appeso al Museo statale Ermitage di Leningrado. Dal 1956, è custodito al Museo Nazionale di Danzica.

La chiesa subì consistenti danni durante la seconda guerra mondiale. Il quaranta per cento dei tesori artistici sono stati distrutti o danneggiati. Il tetto della chiesa è stato completamente ricostruito in cemento armato con una struttura in acciaio, una tecnica che ha ridotto il peso del tetto sull'edificio. La ricostruzione della chiesa fu completata nel 1956.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Esterno[modifica | modifica wikitesto]

Interno[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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