Basilica di San Vitale (Roma)

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Coordinate: 41°53′58″N 12°29′27″E / 41.899444°N 12.490833°E41.899444; 12.490833

Basilica dei santi Vitale e Compagni martiri in Fovea
Facciata
Facciata
Stato Italia Italia
Regione Lazio
Località Roma
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Diocesi Diocesi di Roma
Sito web Sito della parrocchia

La basilica di San Vitale è una chiesa di Roma, nel rione Monti, in via Nazionale. Il nome completo della basilica è "Santi Vitale e Compagni martiri in Fovea".

Storia[modifica | modifica sorgente]

È una basilica che trae la sua origine da un oratorio risalente al IV secolo e dedicato ai santi Gervasio e Protasio, martiri di origini milanesi, figli di san Vitale. Verso la fine del secolo la pia matrona Vestina lascia tutti i suoi averi all’oratorio, che viene ristrutturato in basilica a tre navate e consacrato da papa Innocenzo I nel 402. Preti del titulus Vestinae sottoscrivono gli atti del sinodo romano del 499, mentre nella sottoscrizione del sinodo del 595 compare l’appellativo titulus Sancti Vitalis. Fu restaurata e dotata di ricchi doni da papa Leone III (795 816), nuovamente restaurata in epoca medievale, e completamente rifatta dai papi Sisto IV (1475) e Clemente VIII (1595): questi ultimi interventi ridussero la chiesa ad una sola navata, al posto delle tre originarie, e portarono alla scomparsa del portico, chiuso e ridotto a vestibolo della chiesa. Nel 1859 Pio IX fece costruire la caratteristica scalinata d’accesso che è in discesa a causa dell'innalzamento del piano stradale in seguito alla costruzione di via Nazionale. Lavori di restauro effettuati nel 1937-38 hanno ripristinato il portico originario.

Il titolo cardinalizio, soppresso nel 1595, viene restaurato da Leone XIII nel 1880, e lo stesso pontefice erige la basilica in parrocchia nel 1884.

Arte e architettura[modifica | modifica sorgente]

La facciata presenta un portico, d’epoca paleocristiana, a cinque arcate su colonne con capitelli del V secolo, a cui in passato ne corrispondevano altre cinque nella facciata, oggi murate. Il portale d’ingresso presenta una iscrizione e lo stemma di Sisto IV, e preziosi battenti lignei scolpiti agli inizi del XVII secolo.

L’interno è ad una sola navata con abside è stato restaurato nel 1859, mentre sono di epoca recente (1934) il pavimento ed il soffitto ligneo. Ai lati vi sono quattro altari, due per lato, provenienti dalla chiesa del V secolo. Nel transetto vi sono affreschi di Agostino Ciampelli raffiguranti la lapidazione ed il martirio di san Vitale. Altri affreschi, raffiguranti storie di martiri e profeti sono di Tarquinio Ligustri ed Andrea Commodi.

Sopra l'ingresso vi è una cantoria sorretta da due colonne corinzie che accoglie un organo a canne costruito nel 1931 dai Fratelli Schimicci. Lo strumento è a due manuali e pedaliera ed è a trasmissione pneumatico-tubolare. Di seguito la disposizione fonica:

Prima tastiera - Grand'Organo
Principale 16'
Principale 8'
Dulciana 8'
Flauto armonico 8'
Unda Maris 8'
Ottava 4'
XV 2'
XIX 1.1/3'
Ripieno 6 file
Tuba 16'
Tromba 8'
Seconda tastiera - Espressivo
Eufonio 8'
Bordone 8'
Violino 8'
Viola da Gamba 8'
Concerto Viole 8'
Principalino 4'
Flauto 4'
Oboe 8'
Tremolo
Pedale
Contrabbasso 16'
Bordone 16'
Violoncello 8'
Basso 8'
Bombarda 16'
Unioni e accoppiamenti
Grave II
Sopra I
Sopra II al I
Grave II al I
Grave II
Sopra I
Unione II-I
Unione I-P
Unione II-P

Collegamenti[modifica | modifica sorgente]

Metropolitana di Roma A.svg
 È raggiungibile dalla stazione Repubblica - Teatro dell'Opera.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]