Basil Hume

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Basil Hume, O.S.B.
cardinale di Santa Romana Chiesa
Newcastle, Cardinal Hume.jpg
Statua di Basil Hume a Newcastle upon Tyne
Nato 2 marzo 1923, Newcastle upon Tyne
Ordinato presbitero 23 luglio 1950
Consacrato arcivescovo 25 marzo 1976 dall'arcivescovo Bruno Bernard Heim
Creato cardinale 24 maggio 1976 da papa Paolo VI
Deceduto 17 giugno 1999, Londra

Basil Hume (Newcastle upon Tyne, 2 marzo 1923Londra, 17 giugno 1999) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico britannico, arcivescovo di Westminster dal 1976 al 1999 e presidente della Conferenza episcopale cattolica dell'Inghilterra e del Galles dal 1979 al 1999.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

George Haliburton Hume nasce a Newcastle upon Tyne nel 1923, da padre dottore e madre francese cattolica. Ha avuto tre sorelle ed un fratello.

A sedici anni considerò l'ingresso nell'ordine dei Frati Predicatori, ma nel settembre 1941 preferì entrare nei benedettini come novizio nell'abbazia di Ampleforth, della congregazione d'Inghilterra, scegliendo come nome quello di Basil.

Studiò ad Oxford ed all'Università di Friburgo in Svizzera, venendo ordinato sacerdote nel 1950. Ritornato ad Ampleforth per insegnarvi lingue moderne, ne divenne abate nel 1963, carica che mantenne fino all'elezione ad arcivescovo.

Nel 1976 papa Paolo VI lo scelse come arcivescovo di Westminster, nonostante la mancanza di esperienza pastorale in diocesi. Fu ordinato vescovo nella cattedrale di Westminster il 25 marzo 1976.

Appena due mesi dopo, il 24 maggio 1976, papa Paolo VI lo eleva al cardinalato col titolo di San Silvestro in Capite.

L'arcivescovo di Westmister è talvolta erroneamente indicato come primate dell'Inghilterra e del Galles, titolo che in realtà spetta all'arcivescovo (anglicano) di York per la sola Inghilterra, mentre all'arcivescovo (anglicano) di Canterbury spetta il titolo di "primate di tutta l'Inghilterra" (l'ultima volta che c'è stato un primate inglese è stato perciò prima della Riforma).

Rapporti con la società inglese[modifica | modifica sorgente]

Al cardinale Hume è generalmente attribuito il merito di aver migliorato consistentemente per la prima volta in oltre 400 anni i rapporti tra il cattolicesimo romano e la società inglese, poiché di provenienza britannica e pertanto visto come più leale e vicino di qualsiasi altro ecclesiastico di estrazione irlandese. Ciò è dovuto a eventi storici come la preghiera ad Enniskillen nell'Irlanda del nord in memoria degli undici protestanti uccisi da una bomba dell'IRA un anno prima, e la visita della regina Elisabetta II alla cattedrale di Westminster nel 1995.

Nel 1998, per sopraggiunti limiti di età, Hume chiede a papa Giovanni Paolo II di ritirarsi ad Ampleforth per vivere i suoi ultimi giorni nella pace e nella solitudine del monastero benedettino, ma la richiesta non viene accolta e Hume resta in carica come arcivescovo. Ad aprile 1999 gli viene diagnosticato un tumore maligno all'addome, incurabile.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Il 2 giugno 1999 la regina Elisabetta lo onora con l'Order of Merit. Hume morirà appena due settimane più tardi, e il suo funerale sarà trasmesso in diretta TV. È sepolto nella Cattedrale di Westminster.

Preferenze e popolarità[modifica | modifica sorgente]

Il cardinale Hume amava la pesca e il calcio (tifoso del Newcastle United F.C.). Durante il suo arcivescovato è stato sempre una delle figure più popolari nei sondaggi di opinione.[senza fonte]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Arcivescovo di Westminster Successore ArchbishopPallium PioM.svg
John Carmel Heenan 9 febbraio 1976 - 17 giugno 1999 Cormac Murphy-O'Connor
Predecessore Primate d'Inghilterra e Galles Successore ArchbishopPallium PioM.svg
John Carmel Heenan 9 febbraio 1976 - 17 giugno 1999 Cormac Murphy-O'Connor
Predecessore Cardinale presbitero di San Silvestro in Capite Successore CardinalCoA PioM.svg
John Carmel Heenan 24 maggio 1976 - 17 giugno 1999 Desmond Connell
Predecessore Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee Successore Mitra heráldica.svg
Roger Etchegaray 1979 - 1986 Carlo Maria Martini

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