Base aerea di Poggio Renatico

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Coordinate: 44°47′34.35″N 11°29′39″E / 44.792876°N 11.494167°E44.792876; 11.494167

Base aerea di Poggio Renatico
Descrizione generale
Attiva dal 1918
Nazione Italia Italia
Alleanza NATO
Servizio Aeronautica Militare
Tipo Base di comando e controllo, con annessi centro radar e "Centro rischierabile di comando e controllo della NATO"
Comandanti
Comandante attuale Gen. di d.a. Roberto Nordio[1]

Sito ufficiale dell'Aeronautica Militare

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La base aerea di Poggio Renatico (ICAO: LIVK) si trova sul sedime dell'ex aeroporto di Poggio Renatico, è oggi sede del Comando operazioni aeree (COA) dell'Aeronautica Militare e del Deployable Air Command and Control Centre (DACCC)[2] della NATO, è provvista di eliporto e si trova nel comune di Poggio Renatico in provincia di Ferrara.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione del primo campo d'aviazione ha luogo nel 1918 dopo la disfatta di Caporetto per mano della Regia Marina Militare come base di squadriglie da bombardamento in località Cascina Nuova dei pressi di Poggio Renatico, costituito da 11 hangar, tre capannoni, un magazzino, alloggi per truppa e ufficiali e una pista d'atterraggio in erba di 800 per 550 metri.

Successivamente al primo conflitto mondiale, nel 1923 l'aeroporto fu dedicato al tenente bolognese Giuseppe Veronesi, nel 1931 venne dislocato a Poggio Renatico l'8º Stormo della prima brigata aerea da combattimento, conosciuto anche come 8º Stormo da bombardamento notturno, e dal 1943 divenne sede della Luftwaffe fino alla quasi completa distruzione dello scalo in seguito ai bombardamenti bellici durante la seconda guerra mondiale che ne segnarono l'abbandono.

Negli anni cinquanta venne costituito a Ferrara l'11º Gruppo Radar che nel 1972 verrà trasferito a Poggio Renatico, dove era stato nel frattempo installato un nuovo sistema radar, più performante di quello presente nella città estense, rendendo così l'aeroporto uno dei centri della catena di controllo radar della NATO che si estendevano dalla Norvegia alla Turchia, mentre nel 1983 la base acquisì maggiore importanza grazie ai nuovi sistemi di controllo e alla capacità di collegarsi tramite velivoli Awacs[3] in dotazione all'Alleanza atlantica.

In un clima di profonda riorganizzazione della forza armata, nel 1998 la base aerea di Poggio Renatico accoglie il Centro operativo del COFA (un ente che si occupa della condotta delle operazioni aeree, nato dalla fusione del 1° R.O.C. di Monte Venda e dell'11º Gruppo radar) e il quartier generale del COFA (che tuttora cura il supporto logistico sul sedime[4]), costituiti all'atto della creazione sull'aeroporto di Vicenza del COFA, uno dei comandi di vertice dell'Aeronautica Militare, volto a coordinare e pianificare l'impiego delle forze aeree per l'adempimento delle missioni dettate dall'ONU e dalla NATO. In seguito, nel 1999 si insedia il Combined Air Operations Center Five (CAOC 5) responsabile della difesa dello spazio aereo di Italia, Slovenia e Ungheria e nel 2003 l'intero Comando operativo delle forze aeree lascia Vicenza per Poggio Renatico, inglobando così il suo preesistente centro operativo. Nel 2006 sorge il Gruppo riporto e controllo difesa aerea il quale svolge i compiti dell'ormai disciolto 11º Gruppo radar.

Nell'estate del 2010, in seguito alla riorganizzazione degli alti comandi dell'Aeronautica Militare[5], il COFA ha trasferito gradualmente le sue funzioni al Comando della squadra aerea, che ha continuato però ad esercitarle per mezzo della sua articolazione denominata Comando operazioni aeree (COA), avvalendosi del personale e dei sistemi di comando e controllo già presenti a Poggio Renatico[6]. In seguito a tale evento, il preesistente quartier generale del COFA cambia denominazione in "Reparto supporto servizi generali"[7].

All'inizio del 2013, in seguito alla riorganizzazione dei comandi della NATO, viene costituito sulla base di Poggio Renatico il nuovo Deployable Air Command and Control Centre della NATO[2], che successivamente riceve le sue prime strutture mobili di radar rischiarabile[8], mentre qualche mese dopo il preesistente Combined Air Operations Center 5 viene disattivato dopo aver ceduto le proprie funzioni di comando e controllo al neocostituito CAOC di Torrejon de Ardoz, in Spagna[9].

Ubicazione[modifica | modifica wikitesto]

La base è ubicata a meno di 4 chilometri dal centro di Poggio Renatico, in via Ponte Rosso, 1. La struttura, è stata costruita e potenziata dopo l'insediamento della NATO che l'ha dotata di tre piani totalmente interrati.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Aeronautica, a Poggio Renatico arriva il generale Nordio - il Resto del Carlino - Ferrara
  2. ^ a b Poggio Renatico: attivato il DACCC della NATO
  3. ^ Storia del Gruppo Riporto Controllo Difesa Aerea e degli enti che lo hanno preceduto, www.aeronautica.difesa.it. URL consultato il 5 agosto 2013.
  4. ^ Col. Vitadiello nuovo Comandante QG COFA
  5. ^ Aeronautica Militare » Organizzazione » Alti Comandi
  6. ^ Il Generale Ottone nuovo comandante del CAOC 5
  7. ^ Pagina 33: Q.G. COFA SOPPRESSO E RICONFIGURATO IN REPARTO SUPPORTO SERVIZI GENERALI
  8. ^ Implementazione del DACCC della NATO
  9. ^ Il CAOC5 termina la sua vita operativa

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]