Basaldella (Campoformido)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Basaldella
frazione
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia-Stemma.png Friuli-Venezia Giulia
Provincia Provincia di Udine-Stemma.png Udine
Comune Campoformido-Stemma.png Campoformido
Territorio
Coordinate 46°01′00″N 13°10′00″E / 46.016667°N 13.166667°E46.016667; 13.166667 (Basaldella)Coordinate: 46°01′00″N 13°10′00″E / 46.016667°N 13.166667°E46.016667; 13.166667 (Basaldella)
Abitanti 3 500 circa
Altre informazioni
Cod. postale 33030
Prefisso 0432
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti basaldellesi
Patrono san Martino
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Basaldella

Basaldella (Basandiele in friulano[1]) è una frazione di Campoformido, in provincia di Udine. È una frazione assieme a Villa Primavera, Bressa[2]. Urbanisticamente appartiene all'agglomerato urbano di Udine dato che è contigua e senza soluzione di continuità alla frazione udinese di Sant'Osvaldo.

Lo Schiaffini ritiene che il nome della frazione possa derivare dal greco basiliké, cioè (via) pubblica, oppure da basicatella, cioè piccola chiesa rustica.

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

La colonizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Situata sulla Via Iulia Augusta, si suppone sia stata fondata nel 128 a.C.. Il ritrovamento dei resti romani di questa frazione, a San Sebastiano e Villa Primavera, risalgono al 1907, ma solo nel 1954 vengono descritti da Giovanni Ellero insieme alle ricerche sulle sponde del torrente Cormor condotte fino a San Daniele, degli anni ottanta. Grazie a questi scavi fu possibile ritrovare diverse anfore e varie monete[3].

Dalle prime colonizzazioni romane si passò alle case rurali, allora chiamate tugurii, villualae e villae. Il nome di Basaldella compare in documenti datati : 1217, 1258, 1275 e 1289 (le ultime due con il nome Basalgella), 1290 con il nome Basaldela.[4]) e nel 1299 (con il nome Basiglella).

La donazione di Sesto, i saccheggi e gli anni mille[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 maggio 762 venne siglata la Donazione di Sesto, a Nonantola, grazie ai fratelli Erfo, Marco ed Anto, figli di Pietro e Piltrude. Questa donazione serviva a preservare le case massarizie, e le duas basilicas, probabilmente edifici in Basaldella ed in Basagliapenta, al di qua e al di là di Aurelianum[3][5].

Dopo questo evento importante, a partire dal X secolo, vi furono le invasioni degli Ungari, che dal 899 al 950, conquistarono al Marca friulana giungendo fino a Pavia. Dall'anno mille, erano rimaste poche abitazioni e a Basaldella, insieme ad altre città, gli abitanti si rimisero a ricostruire l'intera frazione.

Guglielmo Biasutti disse:

« In questo periodo le frazioni risultano già organizzate, quando, nei primi anni dopo il mille, la popolazione iniziò la ricostruzione di molte cose andate in decadenza, e contemporaneamente iniziò la colonizzazione slava di una zona devastata del Friuli centromeridionale »
(Guglielmo Biasutti[3])

Blasutti scrisse queste parole il 17 luglio 1217; fanno parte della Stampa al Laudo. Altre persone scrissero considerazioni importanti, come Giovanni Ellero, Pietro Bertolla e A. De Cillia. Un elenco scritto da Giuseppe Vale riportava la lista dei paesi bruciati dai Turchi, tra cui alcuni paesi vicini a Basaldella, ma non lo stesso Basaldella.[3]

Dai anni 1800 all'era contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

Ristrutturamento della Tangenziale[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente è in ristrutturazione il tratto della Tangenziale Ovest, su richiesta di Autovie Venete.[6][7], iniziativa che fu data il 24 giugno 1981, allora sindaco Lionello D'Agostino e da lì accadde:

Gli Alpini[modifica | modifica wikitesto]

Nella frazione dal 1956 si è formato un gruppo di Alpini, nato dopo la fine del dopoguerra.[9]:

  • Il 27 aprile 1980 presso i Caduti di Basaldella viene inaugurato un cippo dedicato a Basaldella e i suoi caduti
  • Il 26 giugno 1982 viene inaugurata la Scuola, chiamata Divisione Julia Alpina e il 23 luglio 1989 viene inaugurata la nuova loro sede

Edifici e feste[modifica | modifica wikitesto]

In questi ultimi anni a Basaldella è stato realizzato un piccolo parco, demolendo una casa pericolante, mentre il Comune ha acquistato alcuni terreni per disporvi altalene e altri giochi per i bambini. Il parco è situato in Piazza 4 Novembre, dove ogni anno si festeggiano alcune manifestazioni. .[10] È presente anche una chiesa.[11]

La Festa di Primavera si svolge ogni anno tra la fine di aprile e l'inizio di maggio.[12][13]. Oltre alla festa, si svolge il Torneo calcistico dei Borgi(in friulano Torneo dei Borgs).

Persone legate a Basaldella[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana
  2. ^ Territorio su Comune.campoformido
  3. ^ a b c d Libro: La parrocchia di Basaldella
  4. ^ Lenghe Vivar su Lenghe.net
  5. ^ Cesare Battisti Le chiese nei Regni d'Europa Occidentale 1960 Fonte Google Libri
  6. ^ VIABILITÀ: CON TANGENZIALE SUD UD METÀ TRAFFICO NEI PAESI su Regione.fvg
  7. ^ I lavori per il sottopasso di Basaldella hanno fatto diminuire il traffico a Pozzuolo su MessageroVeneto.it.
  8. ^ Periodico Comunale su Campoformido.it
  9. ^ Attività su Associazioni Campoformido
  10. ^ Periodico Comunale su Comune Campoformido
  11. ^ Campoformido su EnroSadira
  12. ^ Tutti gli appuntamenti del week end – 24/26 apr su Udine.20
  13. ^ Annunci dal circolo Culturale "La Proposta" su Qadrantearte