Bartonellosi
| Bartonellosi | |
| Flebotomo affine ad uno dei vettori del germe | |
| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 088.0 |
| ICD-10 | (EN) A44 |
Le Bartonellosi sono un gruppo di malattie infettive causate da batteri del genere Bartonella.
In realtà comprendono 4 malattie:
- malattie di Corrion, "composta" dalla Febbre di Oroya (acuta) e dalla Verruca peruviana (cronica) causata da Bartonella bacilliforme (vettore Phlebotomus lutzomyia).
- Malattia da graffio di gatto causata da Bartonella henselae.
- Febbre Quintana (o delle trincee) causata da Bartonella quintana.
- Angiomatosi batterica e Peliosi epatica causata da Bartonella henselae o Bartonella quintana.
Indice |
[modifica] Malattia di Carrion
[modifica] Eziologia
Il contagio può avvenire per puntura di alcune specie di flebotomi, del genere Lutzomyia. La malattia è limitata alle Ande in una altitudine compresa tra 1000 1 3000 metri, per via dell'habitat dei flebotomi coinvolti nella sua trasmissione.
[modifica] Clinica
La malattia si sviluppa in tre stadi:
- Bartonellosi acuta (o febbre di Oroya)
- Fase intermedia asintomatica
- Bartonellosi cronica (o verruca peruviana)
La febbre di Oroya si manifesta dopo 20 giorni circa dal contagio con febbre irregolare, anemia emolitica, ittero e epatosplenomegalia, dolori articolari. Alcuni pazienti poi possono presentare un ulteriore quadro clinico: la verruca peruviana; quest'ultima è caratterizzata dalla comparsa su tutto il corpo di eruzioni verrucose di colore rosso vivo, non pruriginosa.
[modifica] diagnosi differenziale
[modifica] Prognosi
La mortalità elevata se la malattia non viene riconosciuta e trattata scema nella successiva fase della verruca peruviana.
[modifica] Terapia
Cloramfenicolo 50 mg/kg/die somministrato ogni 6 ore. Doxiciclina 100–200 mg per 15 gg.
[modifica] Malattia da graffio di gatto
[modifica] Eziologia
È causata da Bartonella henselae. Il contagio avviene per graffio o morso di gatto. Privilegia i climi caldo umidi. Il reservoir è il gatto in cui l'infezione decorre per lo più asintomatica.
[modifica] Clinica
Il segno patognomonico è una adenopatia prossimale al sito di inoculazione. Nei soggetti immunocompetenti si risolve in un granuloma od ascesso. Nei soggetti immunodepressi si può avere una neovascolarizzazione sul modello della verruca peruviana o della angomatosi-peliosi. tipici sintomi sono: linfoadenomegalia locale, febbre, artralgie. Si può avere batteremia con endocardite batterica e osteomieliti. Possibile anche l'encefalite acuta.
[modifica] Diagnosi differenziale
- Antrace
- Mononucleosi
- Brucellosi
- Linfogranuloma Venereo
- Linfoma
- Malattia di Lyme
- Peste
- Toxoplasmosi
- Tularemia
[modifica] Prognosi
Normalmente benigna se non intervengono le sequele secondarie alla batteriemia od all'interessamento del SNC.
[modifica] Terapia
Le forme lieve con solo interessamento linfonodale non necessitano di antibiotici. Negli altri casi azitromicina 10 mg/kg/die il primo giorno seguita da 5 mg/kg/die nei 3-5 giorni successivi (dosaggio valevole per bambini ed adulti).
[modifica] Febbre Quintana
[modifica] Eziologia
Causata da Bartonella quintana. Il vettore è un pidocchio Pediculus humanus. L'uomo è l'unico reservoir dell'agente infettivo. L'uomo può avere una batteriemia da bartonella per anni pur essendo asintomatico. Trattasi quindi di una malattia che esplode dove i pidocchi sono numerosi. È stata causa di grandi epidemia durante le 2 guerre mondiali. Attualmente è molto diffusa tra gli homeless, gli alcoolisti, i campi di rifugiati. Fino a qualche anno fa l'agente infettivo era classificato come Rochalimaea quintana.
[modifica] Clinica
Febbre, malessere, artralgia, splenoepatomegalia. Si può avere un rach cutaneo durante il primo episodio febbrile. Tipicamente si hanno 3 quadri clinici:
- Un solo episodio febbrile.
- Multipli episodi di febbre (da 3 a 8) di durata 3-5 giorni.
- Febbre persistente che dura 2-6 settimane.
[modifica] Diagnosi differenziale
- Babesiosi
- Linfoma
- Malattia di Lyme
- Febbre ricorrente
- Febbre delle montagne rocciose
- TBC
[modifica] Terapia
Doxiciclina. (vedi sopra)
Ceftriaxone 2 gr/die.
Gentamicina 3 mg/kg/die ogni 8 ore e.v.
[modifica] Angiomatosi Bacillare
| Per approfondire, vedi la voce Angiomatosi bacillare. |
Trattasi di una malattia infettiva caratterizzata da proliferazione vascolare causata da Bartonella henselae o B. quintana. Tipica dei malati di AIDS (con conta CD4 <200 mm3)
[modifica] Clinica
Tipicamente lesioni papule solitamente color rosso vinoso (ma anche non colorata) da pochi millimetri a qualche centimetro di diametro. Queste lesioni possono essere da singole fino a un migliaio circa. Queste lesioni facilmente ulcerano e possono sanguinare. La stessa proliferazione vascolare può avvenire negli organi interni dando origine a splenomegalia, epatomegalia, lesioni occupanti spazio intracraniche,
[modifica] Diagnosi differenziale
[modifica] Prognosi
Non ben definibile come conseguenza della scoperta recente di questa malattia.
[modifica] Terapia
Doxiciclina (vedi sopra).
Eritromicina (vedi sopra).
Claritromicina 500 mg x 2.
bambini <6 mesi sconsigliata. Dopo i 6 mesi 7,5 mg/kg due volte al giorno.
[modifica] Collegamenti esterni
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