Bartolomeo Uliari
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Cardinale | |
Bartolomeo Uliari della Chiesa cattolica |
|
| Nato | |
| Ordinato sacerdote |
|
| Consacrato vescovo |
|
| Ruoli ricoperti | |
| Proclamato cardinale |
18 dicembre 1389 da papa Bonifacio IX |
| Deceduto | 16 aprile 1396 |
| Cardinale Titolo cardinalizio Collegio cardinalizio · Concistoro Tutti i cardinali |
|
Bartolomeo Uliari o Oleario (... – 16 aprile 1396) è stato un cardinale e vescovo cattolico italiano, vescovo di Firenze dal 1385 al 1389, dopo Angelo Acciaiuoli il Giovane.
Di origine padovana, apparteneva ai benedettini, e dopo essere stato generale dell'ordine al quale apparteneva, fu nominato vescovo di Ancona. Nel frattempo a Firenze si era in cerca di un nuovo vescovo dopo l'elezione dell'Acciaiuoli a cardinale, ed i nomi più caldeggiati erano Luigi Marsili, Francesco Zabarella o Onofrio Visdomini, personaggi legati in diversa maniera alla città, ma nella sorpresa generale fu nominato Bartolomeo Uliari da papa Urbano VI nel 1385.
Sebbene fosse un personaggio con un alta fama in teologia e lettere, fu ignorato dalla città, tanto che Angelo Acciaiuoli continuò a svolgere l'attività di vescovo almeno fino al 1387, e Bonifacio IX, non volendo forzare una situazione delicatissima in città fatta di un fragile equilibrio fra le fazioni rivali, decise di nominarlo cardinale e nunzio apostolico a Napoli (18 dicembre 1389), dove era rifugiato lo scismatico antipapa Clemente VII, e di porre sul soglio episcopale fiorentino un personaggio più gradito, Onofrio Visdomini, dal 1389.
[modifica] Bibliografia
- La chiesa fiorentina, Curia arcivescovile, Firenze 1970.
| Predecessore: | Vescovo di Ancona | Successore: | |
|---|---|---|---|
| ? | ?-1385 | ? |
| Predecessore: | Vescovo di Firenze | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Angelo Acciaiuoli iunior | 1385-1389 | Onofrio Visdomini |
|

