Bartolomeo Ramenghi

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Bartolomeo Ramenghi, noto anche come Bartolommeo e detto Bagnacavallo, il Bagnacavallo o il Baruffaldi, (Bagnacavallo, 1484Bologna, 1542), è stato un pittore italiano del Rinascimento attivo in Emilia-Romagna.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli venne affibbiato il nomignolo di Bagnacavallo mutuato dal suo paese natale in provincia di Ravenna. Fu allievo di Francesco Francia e Lorenzo Costa e poi si trasferì a Roma dove divenne allievo di Raffaello. Mentre era presso la bottega di Raffaello, lavorò con altri pittori alla decorazione di diversi ambienti del Vaticano, anche se non sono noti i locali a cui lavorò.

Divenne un artista importante dopo il suo ritorno a Bologna. Le sue opere vennero tenute in grande considerazione da Guido Reni e dai Carracci. Fra le sue opere realizzate a Bologna vi sono Disputa di sant'Agostino e una Madonna con Bambino.

Morì a Bologna e fra i suoi allievi ebbe Cesare Aretusi.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Camillo Laderchi, La pittura ferrarese, memorie, Googlebooks, 1856, pp. 103–104.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Madonna e Bambino con i santi Giovanni Evangelista e Battista, Francesco, Clara, Caterina, Maria Maddalena (1563); Matrimonio mistico di santa Caterina (1543-6); presso la Pinacoteca di Bologna.
  • La Sacra Famiglia e san Giovannino; La Madonna col Bambino e San Francesco; presso la Pinacoteca civica di Forlì.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Camillo Laderchi, La pittura ferrarese, memorie, Googlebooks, 1856, pp. 103–104.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]