Bartolomeo Malizia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Bartolomeo Malizia (Napoli, 1760 circa – Napoli, 7 aprile 1822) è stato un teologo italiano.

Approfondito conoscitore di Sant'Agostino[1], insegnò teologia al liceo del seminario arcivescovile di Napoli, dove ebbe come allievi, tra gli altri, Francesco Iavarone, Angelo Antonio Scotti e Andrea de Jorio[2].

A parte un saggio agiografico su suor Maria Crocifissa Broggia, pubblicato nel 1784, la maggior parte delle sue opere uscirono postume, tra il 1822 e il 1825, in 4 volumi, relativi - soprattutto - alla vita e alle opere di Sant'Ambrogio, a pensieri vari e a massime diverse, nonché alle riflessioni sopra alcuni libri di Jean-Jacques Rousseau. In particolare del filosofo svizzero, Malizia confutò molti dei precetti contenuti nel Contratto sociale[3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cfr. P. Sanchez, Schema d'istruzione pubblica, Stamp. del Fibreno, Napoli 1861, p. 32
  2. ^ Cfr. G. Castaldi, Della Regale Accademia Ercolanese, Tip. Porcelli, Napoli 1840, pp. 178-179 e 233
  3. ^ Cfr. A.A. Scotti, Teoremi di politica cristiana, Tip. Minerva Ticinese, Mendrisio 1839, p. 40