Barry Unsworth

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Barry Unsworth (Wingate, 10 agosto 19305 giugno 2012) è stato uno scrittore inglese conosciuto per i suoi romanzi storici. Ha pubblicato 17 romanzi ed è stato finalista per tre volte al Booker Prize, vincendolo nel 1992 con Sacred Hunger, generalmente considerato il suo capolavoro[1].

Unsworth è morto di cancro ai polmoni in Italia lo stesso giorno di Ray Bradbury[1]. Un articolo sul Wall Street Journal ha descritto la coincidenza così: "Bradbury ha inventato il futuro; Unsworth ha inventato il passato."[1]

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • The Partnership (1966)
  • The Greeks Have a Word For It (1967)
  • The Hide (1970)
  • Mooncranker's Gift (1973)
  • The Big Day (1976)
  • L'isola di Pascali (Pascali's Island, 1980), pubblicato negli Stati Uniti col titolo The Idol Hunter
  • The Rage of the Vulture (1982)
  • Stone Virgin (1985)
  • Sugar and Rum (1988)
  • Sacred Hunger (1992), vincitore del Booker Prize
  • Lo spettacolo della vita (Morality Play, 1995), vincitore del Martin Beck Award nel 1997[2]
  • After Hannibal (1996)
  • Losing Nelson (1999)
  • The Songs of the Kings (2002)
  • La donna del rubino (The Ruby in her Navel, 2006)
  • Land of Marvels (2009)
  • The Quality of Mercy (2011)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Cynthia Crossen, A Tribute to Barry Unsworth in Wall Street Journal, 18 giugno 2012. URL consultato il 22 giugno 2012.
  2. ^ Sito del premio

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