Bardak

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Bardak
Bardak in una scena dello spinoff Dragon Ball: Episode of Bardock del 2011
Bardak in una scena dello spinoff Dragon Ball: Episode of Bardock del 2011
Universo Dragon Ball
Nome orig. バーダック (Bādakku)
Lingua orig. Giapponese
Autore Akira Toriyama
Editore Shūeisha
1ª app. *Manga: Capitolo 307 Dragon Ball Kai (solo episodio 01)
Voce orig. Masako Nozawa
Voci italiane
Specie Saiyan
Sesso Maschio
Luogo di nascita Pianeta Vegeta
Affiliazione Team Bardak
Parenti
  • Gine (moglie, deceduta)
  • Radish (figlio primogenito, deceduto)
  • Goku (figlio secondogenito)
  • Chichi (nuora da parte di Goku)
  • Gohan (nipote primogenito da parte di Goku)
  • Goten (nipote secondogenito da parte di Goku)
  • Videl (nipote acquisita da parte di Gohan)
  • Pan (bisnipote da parte di Gohan)
  • Goku Jr. (quadrisnipote da parte di Pan)
  • Stregone del Toro (consuocero da parte di Goku)

Bardak (バーダック Bādakku?) è un personaggio del manga e anime Dragon Ball, scritto e disegnato dal famoso mangaka Akira Toriyama. È il protagonista del 1º special della serie, Le origini del mito, ed è famoso per essere il padre di Radish e Goku (vero nome Kakaroth), il protagonista della serie.[1] Nel 2011 il personaggio è diventato protagonista di un manga a lui dedicato, trasposto poi in anime, dal titolo Dragon Ball: Episode of Bardock.

Nel Daizenshuu numero 6 viene rivelato che questo personaggio non è stato creato da Toriyama, bensì dallo staff dalla Toei Animation.[2] La produzione, infatti, aveva intenzione di creare uno special televisivo che raccontasse la distruzione del Pianeta Vegeta.[2] Nacque così il personaggio di Bardak che viene anche ricordato per essere il primo personaggio ad essere ideato dalla Toei per poi essere inserito nel manga.[2]

Toriyama rimase talmente impressionato del personaggio realizzato dalla Toei che decise di utilizzarlo anche nel manga, sebbene in poche vignette.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini del mito[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dragon Ball Z: Le origini del mito.

Bardak è un guerriero Saiyan a capo dell'omonimo team[3]. Durante l'attacco al pianeta Kanassa viene ferito da uno degli abitanti, Toolo, che gli fa dono di vedere il futuro. Dopo essere stato portato su Vegeta, il pianeta dei Saiyan, viene guarito dai medici[3]. Prima di raggiungere i compagni su Meat, fa visita al suo secondogenito appena nato: Kakaroth[3]. Raggiunto Meat scopre che tutti i suoi compagni sono stati uccisi da Dodoria e i suoi uomini per ordine di Freezer, il quale temeva di essere sconfitto dai Saiyan se si fossero uniti[3]. Dopo un duro scontro con gli uomini di Dodoria, Bardak fronteggia proprio quest'ultimo, venendo tuttavia sconfitto[3]. Riuscito a salvarsi, parte per Vegeta per avvertire gli abitanti che Freezer ha intenzione di sterminare la loro razza, ma questi non gli credono, prendendolo per pazzo[3]. Decide di raggiungere Freezer per fermarlo di persona, ma viene sconfitto e ucciso dal colpo del tiranno con cui uccide non solo Bardak, ma anche i suoi uomini e distrugge il Pianeta Vegeta[3]. Prima di morire, però, Bardak ha la visione di suo figlio Kakaroth di fronte a Freezer, e può così spirare in pace[3].

Le apparizioni nel manga e nell'anime[modifica | modifica wikitesto]

Nel manga e nell'anime, Bardak viene semplicemente menzionato in alcune occasioni. Viene ricordato da Radish sia quando quest'ultimo rivela la somiglianza tra suo padre e Goku, e sia quando lo stesso Radish informa suo fratello minore della distruzione del pianeta Vegeta da parte di un meteorite.[4][5]

Su Namecc viene menzionato da Freezer, che lo definisce uno dei più eroici soldati da lui mai conosciuti e ricorda la distruzione del pianeta Vegeta dopo aver guardato in faccia Goku, identico al padre in tutto, a parte una cicatrice[6][7].

Nell'adattamento animato Dragon Ball Z Bardak appare nella mente del figlio Kakaroth durante lo scontro tra lui e Freezer, incoraggiandolo a sterminare il tiranno e a vendicarlo[8].

Episode of Bardak[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dragon Ball: Episode of Bardock.

Nello special Dragon Ball: Episode of Bardock Bardak viene portato indietro nel tempo dall'attacco di Freezer indirizzato sul pianeta Vegeta. Si ritrova sul Pianeta Plant del passato dove viene soccorso dagli abitanti del luogo, dei piccoli alieni umanoidi, più precisamente da Ebana e Beri. Qui, dopo essersi ripreso, Bardak affronta e sconfigge prima Tobi e Kabira[9] e in seguito affronta il loro capo Lord Chilled. Bardak, credendolo Freezer, lo attacca improvvisamente, ma viene subito atterrato dal tiranno spaziale.[10] Beri si precipita per aiutare il Saiyan e Chilled lo colpisce con un colpo energetico. Quest'ultimo evento fa trasformare Bardak in Super Saiyan che, grazie al nuovo potere, riesce a sconfiggere definitivamente Chilled. Quest'ultimo prima di morire darà ordine di dire alla sua famiglia (che è la stirpe di Freezer) di stare molto attenti ai "guerrieri che diventano biondi", suggerendo così l'origine della leggenda del Super Saiyan[11].

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

È un guerriero di infimo livello ma questa affermazione deriva solo dal ceto sociale poiché è un ottimo combattente, tanto da essere considerato come una minaccia da Freezer; nel film, i medici che lo curano stimano che il suo livello combattivo sia di oltre 10.000, superiore a quello di un guerriero d'èlite come Nappa, che ha ufficialmente un livello di combattimento di 4.000. Bardak è identico al figlio Kakaroth eccetto che per una cicatrice sulla guancia[1]. Il primo che parla dell'incredibile somiglianza tra Bardak e Goku è Radish, in occasione del suo arrivo sulla Terra[12].

Bardak, tuttavia, presenta una personalità completamente differente rispetto a quella del suo secondogenito. Infatti si presenta malvagio, molto orgoglioso e in alcune occasioni anche sadico. Inoltre, non prova il minimo interesse per suo figlio, atteggiamento che andrà a perdersi verso la fine dello special. Bardak indossa un modello vecchio di Battle Suit[1] e un rilevatore verde. Ai polsi porta degli scaldamuscoli rossi[1]. Dopo la morte dei suoi compagni, indossa una bandana rossa che raccoglie dal sangue dei compagni caduti. A causa di una svista dei produttori dello special, durante la battaglia contro gli scagnozzi di Freezer, c'è però un momento in cui appare senza bandana[3]. Bardak ha una personalità simile a quella di ogni Saiyan, quindi è di indole aggressiva e cinica, anche se dopo il breve scontro sul pianeta Mito con Dodoria si può intravedere in lui anche un grande attaccamento verso i suoi amici e il desiderio di proteggere il suo pianeta ed il futuro di suo figlio. Lo stesso Toryama in un'intervista per Saikyo Jump ad inizio 2014 detto che (a differenza di altri Saiyan) Bardack possiede "un calmo giudizio" e "una piccola dose di umanità", ed in tale occasione ha anche svelato il nome della madre di Goku: Gine.[13]

Nome[modifica | modifica wikitesto]

Come per molti altri Saiyan, il nome Bardak è un gioco di parole su un tipo di verdura: deriva infatti dall'inglese burdock, bardana. Nella edizione italiana del manga, l’unica volta che viene nominato dall’autore è chiamato Birdack[1]. Nell’edizione italiana dell’anime, l’unica volta che viene nominato da Freezer è chiamato Burdock. Tale errore viene corretto nel doppiaggio italiano de Le origini del mito, in cui viene chiamato Bardak. Nel ventiseiesimo volume della Dragon Ball Evergreen Edition viene utilizzata la traslitterazione ufficiale del nome: Bardock.

Poteri ed abilità[modifica | modifica wikitesto]

In quanto appartenente alla razza dei guerrieri Saiyan, Bardak dimostra di essere molto più forte dei normali terrestri. Come per tutti gli altri membri del suo popolo possiede dei poteri soprannaturali[14]: la guarigione dalle ferite per lui avviene più rapidamente rispetto agli esseri umani[14]; la lunghezza del suo periodo giovanile e di massima salute è più lungo di quello dei terrestri[14]; è capace di compiere la trasformazione in Oozaru (il gigantesco gorilla dalla furia incontenibile[3]), che aumenta a dismisura la sua potenza combattiva; infine possiede l'abilità denominata Zenkai Power: quando riporta gravi ferite in battaglia ma riesce a sopravvivere, in seguito alla guarigione aumenta forza, velocità, prontezza di riflessi ed "energia spirituale" (ki).[14] Ed è proprio grazie a questa abilità che Bardak ottiene col tempo un livello di combattimento oltre a 10.000. Egli, inoltre, è in grado di utilizzare il Ki, ma non è in grado di percepire le aure degli avversari e per questo adopera un rilevatore. Bardak possiede la Previsione del futuro (o Precognizione).[3] Quest'abilità peculiare viene trasmessagli durante un combattimento dal kanassiano Toolo che lo colpisce alla testa, prima di venire ucciso dalla sua squadra, per mostrare a Bardak la fine del suo popolo.[3] Gli permette di vedere eventi che avverranno nel futuro, ma Bardak non può controllare le visioni, ossia, non è lui a "richiamarle".[3] Nello speciale, distratto da una visione, viene colpito ripetutamente da avversari che poi sconfigge facilmente.[3]

Tecniche[modifica | modifica wikitesto]

  • Giavellotto della Rivolta: tecnica usata nei videogiochi Budokai Tenkaichi 2 e 3, oltre che nella serie animata. Il colpo che scaglia contro Freezer infatti, è il Giavellotto della rivolta. Bardak concentra una grande quantità di energia nella mano destra, la porta dietro la testa e scaglia il colpo come se si trattasse di un giavellotto, da cui il nome.[3]
  • Lampo Letale: è il colpo che Bardak infligge all'ultimo abitante del pianeta Kanassa dove la squadra si trovava in missione.

Trasformazioni[modifica | modifica wikitesto]

Apparizioni in altri media[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Dragon Ball Deluxe, Volume 26 pagina 90
  2. ^ a b c d Character designs at daizex.com
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n o Film di Dragon Ball Z: Dragon Ball Z: Le origini del mito
  4. ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 17 pagina 70, 71
  5. ^ Radish era ignaro che Freezer aveva distrutto personalmente il pianeta Vegeta, e lo stesso Freezer gli aveva poi raccontato questa menzogna.
  6. ^ Anime di Dragon Ball Z, episodio 78
  7. ^ Anime di Dragon Ball Z, episodio 86
  8. ^ Anime di Dragon Ball Z, episodio 87
  9. ^ Dragon Ball: Episode of Bardak, capitolo 1
  10. ^ Dragon Ball: Episode of Bardak, capitolo 2
  11. ^ Dragon Ball: Episode of Bardak, capitolo 3
  12. ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 17 pagina 58
  13. ^ (EN) Akira Toriyama-sensei Super Q&A!!, kanzenshuu.com.
  14. ^ a b c d Akira Toriyama, Dragon Ball, vol. 20, Viz Media, 1990, ISBN 1-56931-933-2.
  15. ^ Anime di Dragon Ball Kai, episodio 1
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