Barbie e l'avventura nell'oceano

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Barbie e l'avventura nell'oceano
Titolo originale Barbie in a Mermaid Tale
Lingua originale Lingua inglese
Paese di produzione USA
Anno 2010
Durata 75 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione
Regia Adam L. Wood
Sceneggiatura Elise Allen
Montaggio Jordan Hemsley
Musiche BC Smith
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Barbie e l'avventura nell'oceano (Barbie in a Mermaid Tale) è un film d'animazione del 2010 diretto da Adam L. Wood.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nella splendida ed assolata Malibù la sedicenne campionessa di surf Merliah Summers, per gli amici Liah, soprannominata "La regina delle onde" per la sua abilità sulla tavola, un bel giorno scopre di poter respirare sott'acqua grazie all'incontro con un delfino rosa di nome Zuma. L'esperienza la colpirà a tal punto da raccontarla, sia alle sue due migliori amiche che Breick suo nonno, che si vedrà costretto a confessarle che lei è per metà una sirena.

Il nonno racconta a Merliah che suo padre un giorno si innamorò di Calissa, una splendida sirena, regina del mare e del regno sottomarino di Oceana. Un giorno a causa di incidente suo padre morì, senza sapere che Calissa aspettava una bambina: Merliah. Calissa decise quindi di affidare la neonata, provvista di gambe, a Drake per farla crescere tra gli umani.

Inizialmente Merliah non accetterà l'incredibile racconto del nonno, ma ben presto sarà costretta a ricredersi, perché il delfino Zuma le apparirà di nuovo confermando il racconto e chiedendo il suo aiuto per salvare il regno di Oceana minacciato dalla sorella di Calissa, Eris.

Inizia così per Merliah un'avventura che la porterà fino a Oceana, per salvare la madre Calissa. Merliah si rende conto così, che Eris governa Oceana con il pugno di ferro. Merliah successivamente incontra due sirene: Kayla ed Xaylee e la loro foca Snaut. Tutte e tre l'aiuteranno a nascondere le gambe in una coda da sirena finta. Merliah, Zuma, Carla, Esailx e Snaut quindi si recano dalle tre indovine di Oceana che rivelano a Merliah che per distruggere Eris deve trovare tre oggetti: il Pettine Celestiale, il Pesce Sogno e la collana protettiva di Eris. Così Merliah inizia le ricerche del primo oggetto, il Pettine Celestiale scoprendo che si trova nelle grotte di Gliafors.

Quando giungono alle grotte, Merliah trova e si impossessa del Pettine Celestiale, ma, mentre lei e i suoi amici escono dalle grotte vedono gli Squali Manta di Eris; Merilah comprende che Eris ha scoperto il suo piano, ed ora sta cercando di ucciderla. Meliah deve solo pensare a trovare il secondo oggetto, il Pesce Sogno scoprendo che si trova nella corrente Andernato, presso due rocce: una a forma di cavallo e l'altra a forma d'orso.

Una volta alle rocce, Merliah inizia a fare surf sulla corrente trovando i Pesci Sogno e conquistando la fiducia di uno di loro. Ora manca solo il terzo e l'ultimo oggetto: la collana di Eris. Ma sarà un compito arduo. Quando Merliah e i suoi amici tornano ad Oceana si ritrovano nel bel mezzo di un'altra festa in onore di Eris. A Merliah viene un'idea, e quando Eris se la trova davanti il gruppo si mette a ballare per lei. Quando Merliah riesce prendere la collana a Eris, viene inseguita da alcuni squali della regina. Durante l'inseguimento uno degli squali riesce a strapparle via la coda finta. Eris vedendo le gambe, capisce che Merliah è figlia di sua sorella Carissa. Per sbarazzarsi di lei crea un vortice in cui la intrappola. Merliah credendosi vicina alla morte, chiama il Pesce Sogno che le rivela che può esaudire un suo desiderio: tornare a casa e eliminare la sua metà di sirena.

Ma Merliah pensando alla sorte di Oceana, rifiuta la proposta del pesce e decide di salvare il suo popolo dal giogo in cui Eris l'ha costretto. Questa intenzione premia Merliah trasformando le sue gambe in una bellissima coda da sirena. Grazie alla sua vera coda Merliah riesce in questo modo ad uscire dal vortice. Merilah svela così a tutta Oceana che Calissa è viva mostrando un ologramma uscito dalla collana di Eris.

Merilah dimostra anche che era Calissa a tessere la forza vitale presente nel mare, anche se tutti fino a quel momento pensavano che tale fonte avesse origine da Eris. Merliah chiede a Eris di liberare Carissa così da poter regnare insieme tutte e tre, ma in preda all'ira Eris si scaglia contro Merliah tentando di ucciderla. Merliah usando l'astuzia riesce a far cadere Eris nel vortice da lei stessa creato che la spinge nella fossa più profonda di tutto l'oceano.

Così Meliah riesce a salvare Oceana, a trovare sua madre e a riconsegnarle il regno, ma durante la festa in onore di Merliah quest'ultima ripensa a suo nonno e alle sue due amiche umane Delfin e Aldry e al pensiero di non poterli più rivedere. Ma le speranze sono dure a morire: Calissa dà a Merliah una collana magica in grado di trasformare la ragazza da umana a sirena e viceversa ogni volta che lei lo avrebbe voluto. Merliah ringrazia e saluta la madre. Quando arriva sulla spiaggia la forza del desiderio di essere umana attiva la collana trasformando la coda in uno splendido paio di gambe. Così da quel giorno Merliah può vivere la sua solita vita da umana, ma anche vivere la sua nuova vita da sirena senza che nessuno tranne suo nonno, Delfin e Aldry lo sappia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]