Barbarella (film)
Barbarella è un film di fantascienza del 1968 diretto da Roger Vadim.
Tratto dall'omonimo fumetto di Jean-Claude Forest, adattato dal regista con Terry Southern, il film è una co-produzione italo-francese realizzata da Dino De Laurentiis. La trama è incentrata sulla figura della bella eroina Barbarella e sulle sue numerose avventure, anche erotiche, ambientate in un lontano futuro, nel 40.000 d.C.
Indice |
[modifica] Trama
Barbarella è incaricata dal Presidente della Terra di ritrovare lo scienziato Durand Durand, misteriosamente scomparso. Durante il compimento della missione assegnatale, la protagonista avrà numerosi incontri con alcuni personaggi.
[modifica] Produzione
In origine il personaggio di Barbarella doveva essere interpretato da Virna Lisi, che però decise di abbandonare l'offerta e di tornare in Italia.[1] La parte andò quindi a Jane Fonda (allora sposata al regista Roger Vadim).
La pellicola fu girata simultaneamente in Francia e Inghilterra. Nell'edizione francese la Fonda doppia se stessa; nella versione italiana viene doppiata da Maria Pia Di Meo. Nell'edizione inglese Anita Pallenberg è doppiata da Fenella Fielding.
Fra gli interpreti secondari, Ugo Tognazzi nel ruolo di Mark Hand e John Phillip Law nel ruolo di Pygar.
Talitha Pol, moglie di John Paul Getty e icona degli anni sessanta, appare nel film nel ruolo, non accreditato, di una ragazza che fuma la pipa[2].
[modifica] Accoglienza della critica e del pubblico
Il film è famoso soprattutto per la scena iniziale in cui Jane Fonda si mostra nuda in assenza di gravità, sulla quale scorrono i titoli di testa (che provvedono a coprire ciò che non si poteva mostrare).
Il film fu un grande insuccesso sia di pubblico che di critica. Per Tullio Kezich il film, "realizzato con larghissimo impiego di mezzi, rivela un vizio d’origine: come parafrasi delle classiche avventure di Flash Gordon, ideate negli anni trenta da Alex Raymond, calca smaccatamente il pedale dell’ironia e rischia di auto-distruggersi". Nei loro dizionari invece Morando Morandini e Pino Farinotti hanno assegnato a Barbarella rispettivamente due e tre stelle (su cinque). Nonostante le stroncature, il film (e ancora prima il fumetto) è diventato di culto dopo la distribuzione sul mercato dell'home video, tanto da influenzare più di una generazione.
[modifica] Influenza culturale
[modifica] Musica
Uno dei campi sui quali Barbarella ha esercitato una particolare influenza è stato quello musicale.
[modifica] Anni settanta
- La canzone Her Strut di Bob Heger è ispirata al personaggio di Barbarella/Jane Fonda.
[modifica] Anni ottanta
- I Duran Duran, uno dei gruppi pop di maggior successo del movimento New Romantic, prende il nome dal personaggio dello scienziato Durand Durand. Nel 1997, con l'album Medazzaland, il gruppo dedica una canzone Electric Barbarella al personaggio.
- Nel 2002 i The Devils band di Nick Rhodes e Stephen Duffy pubblicano la canzone Barbarellas.
- Quando il gruppo delle Fuzzbox non ottenne il permesso di poter usare Thunderbirds per la loro canzone International Rescue, decisero di parodiare Barbarella con Adrian Edmondson nel ruolo del dottor Durand Durand.
[modifica] Anni novanta
Nel 1992 i due produttori Sven Väth e Ralf Hildenbeutel registrarono un album techno dal titolo The Art of Dance sotto lo pseudonimo di Barbarella. I singoli tratti dal disco, come ad esempio The Future, The Spaceship e The Mission, prendevano ispirazione dal film.
Un'altra famosa cantante che si è ispirata al personaggio è stata Kylie Minogue, che nel videoclip di Put Yourself in My Place (1994) si esibisce nel celeberrimo strip-tease a gravità zero.
La band inglese dei Jamiroquai accenna a una "baby Barbarella" nella canzone Cosmic Girl del 1996.
[modifica] Curiosità
- Nell'edizione inglese, la password del quartier generale di Dildano è il nome del villaggio gallese (realmente esistente) di Llanfairpwllgwyngyllgogerychwyrndrobwllllantysiliogogogoch.
- Barbarella è uno dei due film di fantascienza, che, oltre a Il dormiglione di Woody Allen, mostrano un Orgasmatron.
[modifica] Bibliografia
Andrea Bruni, Davide Pulici, Barbarella, in Nocturno dossier n. 72: Alienerotica - Guida al cinema fantasexy, luglio 2008, pp. 36-37
[modifica] Note
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Barbarella (film) dell'Internet Movie Database