Barbara Bel Geddes
Barbara Bel Geddes (New York, 31 ottobre 1922 – Northeast Harbor, 8 agosto 2005) è stata un'attrice statunitense. Era figlia del disegnatore industriale e teatrale Norman Bel Geddes e di Helen Bell.
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Biografia[modifica]
Teatro[modifica]
Barbara iniziò la carriera artistica in teatro a soli 18 anni, divenendo ben presto una delle star più apprezzate delle principali produzioni di Broadway. La sua più rilevante interpretazione fu senz'altro quella di "Maggie" ne La gatta sul tetto che scotta (1956), riduzione teatrale del celebre lavoro di Tennessee Williams, per la regia di Elia Kazan. Altra prova di rilievo fu nella commedia di Jean Kerr Mary, Mary nel 1961. Le due interpretazioni le valsero altrettante nomination ai Tony Award. Recitò anche, tra l'altro, in La vergine sotto il tetto di Hugh Herbert e in lavori di John Steinbeck ed Edward Albee.
Cinema[modifica]
La sua carriera cinematografica ebbe inizio con il film La disperata notte (1947) di Anatole Litvak, in cuì recitò a fianco di Henry Fonda. Nel 1948 ricevette la nomination agli Oscar come miglior attrice non protagonista per la parte di "Katrin Hanson" nel melodramma Mamma ti ricordo.
Indagata per attività antiamericane, sospese per un breve periodo di tempo il suo impegno artistico; ciò non le impedì di tornare sulle scene con rinnovato slancio, comparendo in quattro episodi della serie televisiva Alfred Hitchcock presenta. Lo stesso Hitchcock la chiamò nel 1958 per La donna che visse due volte, dove l'attrice interpreta la parte della tipica ragazza della porta accanto, quella dell'amica del protagonista, (l'attore è James Stewart), del quale è chiaramente innamorata.
In seguito apparve ancora nel film musicale di stampo jazzistico I cinque penny (1959) di Melville Shavelson, accanto a Danny Kaye e a Louis Armstrong.
L'esperienza di Dallas[modifica]
Nel 1978 firmò un contratto con la rete televisiva CBS per recitare nella soap opera Dallas, in cui le fu affidato il ruolo di "Miss Ellie", matriarca di una famiglia di petrolieri texani, gli Ewing. Il serial, di grande successo mondiale, la vide protagonista ininterrotta dal 1978 sino al 1990 e il ruolo di "Miss Ellie" le consentì di vincere, unica tra gli attori della soap, il Premio Emmy ed il Golden Globe. Di lei disse Larry Hagman, protagonista della serie nel ruolo del figlio di "Miss Ellie", il perfido J.R. Ewing: "era la roccia del serial...il collante che teneva tutto assieme..." ed ancora: "la ragione per cui decisi di prendere parte alla soap era che mi dissero che sulla scena avrei dovuto interpretare il ruolo del figlio di Barbara Bel Geddes".
L'attrice portò sulla scena di Dallas anche il suo dramma personale; fu operata infatti all'inizio degli anni '70 per un cancro al seno e, nella serie del telefilm andata in onda nel biennio 1979-80, il suo personaggio dovette affrontare proprio la medesima malattia.
Nel 1983 l'attrice fu sottoposta a un intervento di quadruplo by-pass cardiaco e dovette saltare la stagione 1983-84 del serial ma, l'anno seguente, decise comunque di non rientrare più nel cast; fu così che i produttori, per la stagione 1984-85 la sostituirono con Donna Reed nella parte di Miss Ellie. Tuttavia, per far fronte al declino in termini di audience del telefilm, ormai sorpassato nel frattempo dal prodotto concorrente Dynasty e dall'uscita dal cast di Patrick Duffy ("Bobby Ewing"), la produzione addivenne ad un rinnovato accordo con la Bel Geddes, che rientrò in Dallas nella stagione successiva.
Fu anche impegnata nell'attività di scrittrice di letteratura per ragazzi con due pubblicazioni dai titoli I Like to Be Me e So Do I.
Vita privata[modifica]
Sposatasi nel 1944 con l'impresario teatrale Carl Sawyer, ebbe una figlia di nome Susan; i due divorziarono nel 1951 e l'attrice si risposò con il direttore di scena Windsor Lewis, da cui ebbe una figlia di nome Betsy. Dal 1967 si ritirò dalle scene per stare accanto al marito, gravemente ammalato, sino alla morte di lui avvenuta nel 1972.
Ritiratasi negli ultimi anni nel Maine, morì l'8 agosto 2005 per un tumore al polmone.
Filmografia parziale[modifica]
Cinema[modifica]
- La disperata notte (The Long Night), regia di Anatole Litvak (1947)
- Mamma ti ricordo (I Remember Mama), regia di George Stevens (1948)
- Sangue sulla luna (Blood on the Moon), regia di Robert Wise (1948)
- Nella morsa (Caught), regia di Max Ophüls (1949)
- Bandiera gialla (Panic in the Streets), regia di Elia Kazan (1950)
- La 14ª ora (Fourteen Hours), regia di Henry Hathaway (1951)
- La donna che visse due volte (Vertigo), regia di Alfred Hitchcock (1958)
- I cinque penny (The Five Pennies), regia di Melville Shavelson (1959)
- Jovanka e le altre (5 Branded Women), regia di Martin Ritt (1960)
- Ossessione amorosa (By Love Possessed), regia di John Sturges (1961)
- Summertree, regia di Anthony Newley (1971)
- L'idolo (The Todd Killings), regia di Barry Shear (1971)
Televisione[modifica]
- Alfred Hitchcock presenta (Alfred Hitchcock Presents) – serie TV, episodi: 3x24, 3x28 (1958), 4x19 (1959), 6x10 (1960)
- Dottor Kildare (Dr. Kildare) – serie TV, episodio 4x22 (1965)
- Daniel Boone – serie TV, episodio 5x25 (1969)
- I piloti di Spencer (Spencer's Pilots) – serie TV, episodio 1x07 (1976)
- Our Town, regia di George Schaefer – film TV (1977)
- Dallas – serie TV, 295 episodi (1978-1990)
Riconoscimenti[modifica]
Oltre alla nomination agli Oscar e alla vittoria agli Emmy e al Golden Globe, vinse numerosi altri premi per la sua attività teatrale, tra cui il Clarence Derwent Award nel 1946 e il Donaldson Award; nel 1952 le fu assegnato il Woman of the Year Award dall'antica istituzione teatrale della Harvard University. Nel 1993 entrò a far parte dell'ambito American Theatre Hall of Fame (al Gershwin Theatre di New York), assieme al padre Norman.
Premio Oscar[modifica]
Nomination:
- Miglior attrice non protagonista, per Mamma ti ricordo (1949)
Golden Globe[modifica]
Vinti:
Nomination:
- Miglior attrice in una serie drammatica, per Dallas (1980)
- Miglior attrice in una serie drammatica, per Dallas (1981)
Emmy Awards[modifica]
Vinti:
Nomination:
- Miglior attrice protagonista in una serie drammatica, per Dallas (1979)
- Miglior attrice protagonista in una serie drammatica, per Dallas (1980)
Tony Awards[modifica]
Nomination:
- Miglior attrice protagonista, per La gatta sul tetto che scotta (1956)
- Miglior attrice protagonista, per Mary (1961)
Soap Opera Digest Awards[modifica]
Vinti:
Nomination:
- Miglior attrice non protagonista in una soap-opera, per Dallas (1986)
- Miglior attrice non protagonista in una soap-opera, per Dallas (1988)
Goldene Kamera[modifica]
Vinti:
- Personaggio dell'anno, (1985)
Doppiatrici italiane[modifica]
- Lydia Simoneschi: La disperata notte (ridoppiato nell'edizione in DVD)
- Rosetta Calavetta: Sangue sulla luna
- Clelia Bernacchi: Bandiera gialla
- Miranda Bonansea: La 14ª ora
- Rita Savagnone: Jovanka e le altre
- Gabriella Genta: Dallas
- Anna Rita Pasanisi: La donna che visse due volte (ridoppiaggio 1984)
Fonte: Il mondo dei doppiatori
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Barbara Bel Geddes
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Sito ufficiale
- (EN) Scheda su Barbara Bel Geddes dell'Internet Movie Database
Controllo di autorità VIAF: 51877999 LCCN: n92059671