Bandino

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Il Bandino, situato a Gavinana, nella zona sud di Firenze, era in origine un piccolo borgo medioevale composto da otto modeste casette che durante la fine del XIV secolo furono edificate intorno al grande palazzo dei Bandini (da cui prese nome il luogo), chiamato anche Villa del Bandino o Casa di Fattoria.

La Villa del Bandino oggi

Indice

[modifica] La Villa o Casa di Fattoria

Costruita nel 1350. Si accedeva alla villa da un'entrata monumentale con vasi di terracotta, leoni in pietra serena e obelischi. La villa era composta da un piazzale d'ingresso con un pallottolaio, una vasca in ferro battuto ed un grande giardino ricco di limonaie con una lunga scalinata in pietra che immetteva in una terrazza che dominava l'intera proprietà. Incluso aveva un grande orto chiuso, una corte con un pozzo, tre fondi, quattro cantine ed un cunicolo sotterraneo che collega il Palazzo con il Monastero del Paradiso passando sotto la "Via del Paradiso" (il famoso Paradiso degli Alberti). La parte Comunale della villa, dopo essere stata adibita agli sfollati della Seconda guerra mondiale e alla Polizia, ora è sede della Biblioteca del Quartiere 3 di Firenze dal 1998, mentre il resto della villa è di proprietà Masini dal 1942. Vari angoli della villa, furono immortalati dal pittore fiorentino Cincinnati. Il primo marzo 1921, a seguito dell’assassinio del sindacalista Spartaco Lavagnini ad opera dei fascisti, si svolsero al Bandino sanguinosi scontri a seguito del tentativo dei guardie regie di rimuovere una barricata eretta da manifestanti socialisti.

[modifica] La Grotta-Ninfeo

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Ninfeo Niccolini.

[modifica] L'Albergaccio

È un'antica ma modesta costruzione che si trova al Bandino. Nei tempi lontani era un piccolo albergo per i viandanti ed i pellegrini. Due stemmi di pietra che campeggiano alle pareti dell'Albergaccio, fanno ricordare che per un periodo la costruzione fece parte dell'Ospedale degli Incurabili di Firenze e poi di proprietà ai Marchesi Niccolini. Oggi l'edificio è tenuto ad abitazione e a negozio.

[modifica] La Casa Fancelli

La Casa Fancelli si trova sulla sinistra della "Via di Ripoli", oltrepassata la Villa dei Bandini. È una grande casa antica che faceva parte delle prime otto case nate. Questa casa viene ricordata per la nascita di Domenica Narducci, una bambina provetta che sarebbe diventata la Venerabile Suor Domenica dal Paradiso.

[modifica] Il busto di Suor Domenica

Si trova all'angolo della Casa Fancelli in "Via di Ripoli", venne applicata in ricordo della suora dal proprietario della Villa Bandini, il Marchese Vincenzo Niccolini. È il busto che ritrae Domenica ormai anziana. Il busto è chiuso da un vetro in un ovale concavo. Sotto di esso vi è una targa con su scritto "Qui è nata il dì 8 settembre 1473 suor Domenica dal Paradiso".

[modifica] Lo Spedaluzzo degli Incurabili

Si trova anch'esso sulla sinistra della "Via di Ripoli", oltrepassata la Casa Fancelli. È un edificio antico con un piccolo ma grazioso campanile a vela (oggi senza campane). Serviva per accogliere durante la Peste, la gente malata e in fin di vita. I letti in tutto erano quattro. Il tutto apparteneva a Maria Castellani.

[modifica] Il Canto al Paradiso

È una grande casa colonica che in passato era un ristoro per i viandanti ed i pellegrini. Fino agli anni '60 davanti ad esso c'era un grande campo coltivato a grano con alberi da frutto e pagliai che percorreva tutta "Via Erbosa" arrivando fino a "Via delle Lame" e ad una concimaia. Davanti al pergolato della casa c'erano le stalle con i bovini, una tinaia e un grande forno per cuocere il pane. Il nome è dovuto alle vicinanze con la "Via del Paradiso" che portava alla Villa e al Monastero, appunto, del Paradiso.

[modifica] San Marcellino o Inferno

È un borghetto antico sopra il Bandino che prese questo nome lugubre da tante e continue disgrazie dovute alla strada stessa che era scivolosa e malridotta.

[modifica] La Torre dell'Inferno

Questo vecchissimo Casale porta il nome del luogo, perché proprio davanti al fosso dell'abitazione, c'era questa strada dove tanta gente vi cascò e morì.

[modifica] La chiesa di San Marcellino

È una chiesa del 1300, con un'ampia abside.

[modifica] Voci correlate

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