Bandiera della Germania

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Flagge Deutschlands
Flagge Deutschlands
Soprannome Schwarz-Rot-Gold
Proporzioni 3:5
Simbolo FIAV Simbolo vessillologico
Colori Pantone

██ Nero

██ 485

██ 7405

RGB

██ (R:0 G:0 B:0)

██ (R:221 G:0 B:0)

██ (R:255 G:206 B:0)

Uso Bandiera civile e di stato
Tipologia nazionale
Adozione 23 maggio 1949
Nazione Germania
Altre bandiere ufficiali
Bandiera di stato bandiera Bandiera di stato Simbolo vessillologico Bandiera normale o bandiera di diritto
Insegna navale bandiera Insegna navale Bandiera navale militare Bandiera normale o bandiera di diritto
Insegna presidenziale bandiera Insegna presidenziale Simbolo vessillologico Bandiera normale o bandiera di diritto
Fotografia
Duitse vlag.JPG

La bandiera della Germania è composta da tre bande orizzontali di uguale misura. I colori sono, partendo dall'alto: nero, rosso e oro. L'oro e il nero rappresentano la Germania meridionale, mentre il rosso rappresenta la Germania settentrionale.

Origini e simbolismi[modifica | modifica sorgente]

Esistono due teorie sulle origini esatte di questi colori: la prima sostiene che risalgono alle uniformi dei "Lützowsches Freikorps", composti principalmente da studenti universitari, che si formarono verso la fine della lotta contro l'occupazione Napoleonica di gran parte della Germania, un'altra sostiene che derivino da colori simili presenti sullo stemma del Sacro Romano Impero. La prima sembra essere più accreditata attualmente, ma può essere che la seconda fornisca la vera origine con un retroterra storico più ampio. In entrambi i casi, questi colori furono ben presto visti come i colori nazionali durante il periodo della Confederazione Tedesca, nella prima metà del XIX secolo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Bandiere tedesche sul Reichstag di Berlino

Il 1848 vide un movimento nazionalistico cercare di trasformare una confederazione poco legata in uno stato unificato. Quando il Parlamento di Francoforte si riunì il 9 marzo 1848, li dichiarò colori ufficiali della federazione e adottò la bandiera nero-rosso-oro (Schwarz-Rot-Gold).

La Prussia, il più influente tra gli stati tedeschi, resistette al movimento, anche se lavorava per stabilire una Germania unificata che fosse più favorevole agli interessi prussiani. Un passo importante in questa direzione fu la fondazione della Confederazione Tedesca del Nord nel 1867, che il 25 giugno di quell'anno adottò una bandiera che mischiava i colori prussiani (nero e bianco) e i colori della Lega Anseatica e del Brandeburgo (rosso e bianco) in un tricolore orizzontale nero-bianco-rosso (Schwarz-Weiß-Rot). Questa bandiera sarebbe stata anche la bandiera nazionale, del successivo Impero tedesco dal 1871 al 1918, che sostituì la Confederazione Tedesca.

A seguito della sconfitta tedesca della prima guerra mondiale la bandiera imperiale cadde in disuso e la nuova Repubblica di Weimar ripristinò ufficialmente la sequenza nero-rosso-oro, l'11 agosto 1919. Durante i giorni della Repubblica di Weimar ci fu dibattito su quale bandiera usare, con i monarchici, i nazionalisti e i nazionalsocialisti favorevoli alla bandiera imperiale. Quando i nazisti presero il potere nel 1933 infatti la reintrodussero, anche se successivamente, il 15 settembre 1935, sostituirono tutte le bandiere governative tedesche con bandiere il cui disegno era basato sulla svastica presente nella loro bandiera di partito.

Bandiera nazista[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bandiere della Germania nazista.

Con l'instaurarsi del regime nazista in Germania, avvenuto il 5 marzo 1933, la bandiera nero-rosso-oro sparì rapidamente e con un decreto del 12 marzo venne reintrodotto il vecchio tricolore imperiale nero-bianco-rosso; si stabilì inoltre che la bandiera nazista e quella imperiale fossero utilizzate entrambe quali bandiere nazionali. Nel 1935, un anno dopo la morte del Presidente del Reich Paul von Hindenburg e l'ascesa di Hitler alla posizione di Führer, il sistema della doppia bandiera terminò e prevalse l'uso esclusivo della bandiera nazista quale bandiera nazionale della Germania, mentre la vecchia bandiera nero-bianco-rossa fu proibita e considerata "reazionaria".

Il disegno della bandiera nazista fu presentato da Hitler nell'estate del 1920 e la sua descrizione era la seguente: sfondo rosso al centro un cerchio interamente bianco che conteneva una svastica nera al centro. La bandiera oltre che creare un collegamento simbolico con l'Impero tedesco per via della sua scelta dei colori, aveva inoltre un ulteriore significato, riportato da Hitler nel suo libro "Mein Kampf", il bianco infatti rappresentava il nazionalismo, il rosso il socialismo e la svastica simboleggiava la missione di combattere per il trionfo della razza ariana. Albert Speer affermò nelle sue memorie che «solamente per due altri progetti lui (Adolf Hitler) ebbe la stessa attenzione che prestò alla sua casa sull'Obersalzberg: la bandiera di guerra del Reich ed il suo personale stendardo quale Capo di Stato».

New York, 25 settembre 1973: le due bandiere tedesche della Repubblica Federale e della Repubblica Democratica vengono issate davanti al Palazzo di vetro dell'ONU.

Una versione con il cerchio non centrato ma spostato verso l'asta della bandiera fu usata quale insegna civile sulle navi tedesche e anche sulle navi da guerra della "Kriegsmarine" (denominazione della marina militare tedesca dal 1933 al 1945). Le insegne naziste si presentavano uguali su tutte e due le facce. Dal 1933 fino ad almeno il 1938 prima che una bandiera con la svastica venisse ufficialmente utilizzata doveva prendere parte in una cerimonia dove le si faceva toccare la Blutfahne (bandiera di sangue); si trattava della bandiera nazista usata dalle SA durante il fallito Putsch di Monaco del 1923. Questa cerimonia di “santificazione” aveva luogo durante il raduno di Norimberga. Non si sa se questa tradizione continuò dopo l'ultimo raduno che ebbe luogo nel 1938.

Dopo la seconda guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

Dopo la sconfitta della Germania nazista nella Seconda guerra mondiale, la Germania venne occupata dagli alleati e cessò di esistere come stato sovrano. Il governo di occupazione bandì le bandiere nazionali esistenti ed emanò un ordine che istituiva la bandiera di segnalazione internazionale rappresentante la lettera "C" (meno un lembo triangolare) come bandiera provvisoria della Germania.

Dopo l'occupazione alleata, la bandiera nero-rosso-oro venne di nuovo adottata come bandiera nazionale. La Repubblica Federale Tedesca (Germania Ovest) la adottò il 9 maggio 1949, ed essa è quella attualmente in uso. La Repubblica Democratica Tedesca (Germania Est) inizialmente utilizzò la stessa bandiera, ma il 1º ottobre 1959 introdusse il proprio emblema di Stato al centro di essa; questa versione fu utilizzata fino alla riunificazione delle due Germanie nel 1990.

Galleria d'immagini[modifica | modifica sorgente]

Bandiere ufficiali[modifica | modifica sorgente]

Bandiere proposte[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]