Bandiera arborense
La bandiera arborense, o albero sradicato, è lo stemma della Provincia di Oristano[1] e storicamente del Giudicato di Arborea.
Secondo alcune teorie[2] sia questa bandiera che la più conosciuta Bandiera dei quattro mori, deriverebbero dai cavalieri templari. Il primo simbolo fu ripreso da essi da alcune incisioni su roccia nel deserto del Negeb, dov'è stato rintracciato dall'archeologo italiano Emmanuel Anati affiancato alla Menorah, il candelabro ebraico a sette braccia. Il secondo stemma è stato anche adottato del Primo Gran maestro dei templari, Hugues de Payns. Infatti nel 1216 fu costituita la Commenda di Arborea strettamente collegata a quella catalana e aveva una serie di precettorie nella Sardegna Centrale dal Golfo di Oristano fino al Golfo di Orosei.[3] L'Albero eradicato arborense è stato spesso rappresentato dalla casa regnante Bas Serra con i quattro pali catalani[4] che sono stati simbolo del Regno di Sardegna per tutto il secolo XIV.[5]
Il simbolo dell'albero eradicato è attualmente il marchio della Banca di Sassari, che riprende fedelmente il sigillo del Giudicato di Arborea, e della distilleria Silvio Carta di Baratili San Pietro (OR), che riprende l'albero eradicato in nero al centro dello stemma sardo.
È anche usato da movimenti indipendentisti sardi come Indipendèntzia Repùbrica de Sardigna e Progetu Repùblica de Sardigna, che lo utilizzano come simbolo della "nazione sarda" in colorazione verde su sfondo bianco, come anche altri movimenti.
[modifica] Galleria
[modifica] Note
- ^ Stemma e Gonfalone della Provincia di Oristano
- ^ Leonardo Melis, Shardana: i principi di dan, Mogoro, PTM Prima Tipografia Mogorese, 2002
- ^ S.Mele - Gallura Felix - Isola Editrice Sassari
- ^ Franciscu Sedda - La vera storia della bandiera dei sardi - Condaghes.
- ^ Nell'atlante della fine del 1300 "Libro di tutti i regni" sono rappresentate le bandiere. I pali rossi sono richiamati nella cinquantacinquesima bandiera simbolo del Regno di Sardegna. L'anonimo autore quattrocentesco afferma anche "El rey de Cerdeña á por señales bastones del rey de Aragón" e cioè "Il Re di Sardegna ha per stemma i bastoni del Re di Aragona".
[modifica] Bibliografia
- A. Castellaccio, M. Sollai, Monete e monetazione giudicale: la scoperta dei denari d'Arborea. Pisa, 1985.
- Barbara Fois, Lo stemma dei quattro mori: breve storia dell'emblema dei sardi. Sassari, Carlo Delfino Editore, 1990
- Sedda, Franciscu, La vera storia della bandiera dei sardi. Cagliari, Condaghes 2007.