Banda ISM

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In telecomunicazioni la Banda ISM (Industrial, Scientific and Medical) è il nome assegnato dall'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU) ad un insieme di porzioni dello spettro elettromagnetico riservate alle applicazioni di radiocomunicazioni non commerciali, ma per uso industriale, scientifico e medico.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una banda di frequenze regolarmente assegnata dal piano di ripartizione nazionale (ed internazionale) ad altro servizio e lasciato di libero impiego solo per applicazioni all'interno di una proprietà privata (la normativa vieta l'attraversamento del suolo pubblico, anche se evidentemente questo concetto è inapplicabile per le caratteristiche intrinseche della tecnologia) e che prevedono potenze EIRP (Massima Potenza Equivalente Irradiata da antenna Isotropica) estremamente limitate in modo da limitare al massimo le interferenze con altri sistemi radio pubblici esterni.

Le bande ISM sono state definite dal settore "Radiocommunication" dell'ITU nelle "Radio Regulations" 5.138 e 5.150. L'uso di queste bande può differire da stato a stato a causa di specifiche regolamentazioni nazionali. Le bande ISM definite a livello mondiale sono:

  • banda dei 900 MHz (902-928 MHz);
  • banda dei 2.4 GHz (2.400-2.4835 MHz);
  • banda dei 5.8 GHz (5.725-5.875 MHz).

Recentemente tali bande sono state utilizzate per sistemi di comunicazione senza fili non licenziate come le wireless LAN (IEEE 802.11b/g e Bluetooth operano nella banda dei 2.4 GHz, mentre IEEE 802.11a opera nella banda dei 5.8 GHz).

Con l'attuale decreto Landolfi, la creazione di reti wireless in generale (anche su banda ISM) è liberalizzata anche per comuni e associazioni di cittadini, e subordinata alla richiesta di un'autorizzazione ministeriale.

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