Banda civica di Magenta

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Banda Civica di Magenta
Foto 120 anni.jpg
Nazione bandiera Italia
Città Magenta
Sito web bandacivica.org
Periodo attività 1886-in attività
Album realizzati 2
 

La Banda civica di Magenta, detta anche "Banda vegia", è la più antica banda della città, fondata nel 1886.

È gemellata con la "Musique municipale de Magenta" di Magenta in Francia e con l'"Harmonie des Chemin de Fer d'Epernay", dal 2009.

Nel 2006, in occasione del 120º anniversario della fondazione, ha inciso un cd musicale (Banda Civica Magenta 1886-2006). Nel 2011, in occasione del 125º anniversario della fondazione, ha inciso un cd musicale (Centoventicinque)

Indice

[modifica] Storia

Nel giugno del 1884, in occasione dei festeggiamenti per il 25º anniversario della battaglia di Magenta, avvenuta nel 1859, si avvertì la mancanza di una banda cittadina a Magenta, a differenza dei paesi vicini. Il nuovo parroco, don Cesare Tragella, entrato in carica 12 giugno 1885, si fece promotore della costituzione di una civica banda musicale e contribuì alla sottoscrizione. Venne costituito il primo consiglio direttivo e fu fondato nel 1886 il "Corpo musicale cittadino - Banca civica", diretta dal professore di musica Luigi Valisi. Vennero acquistati 25 strumenti, testi di musica e attrezzature[1].

La prima uscita pubblica dovette avvenire nel febbraio del 1887[2]. Una foto dello stesso anno mostra i componenenti con la divisa, dotata di galloni e pennacchi, il cui acquisto richiese un particolare contributo ai cittadini[3].

In seguito a contrasti in seno al consiglio direttivo, nel 1892 la banda si divise in due e nacque un secondo corpo bandistico "Banda 4 giugno 1859".

Nel 1899 la banda vinse il premio del Concorso bandistico "Veloce Club" di Milano (primo premio della seconda categoria). Seguirono altre partecipazioni: sempre nel 1899 il quarto premio nella seconda categoria per il concorso della città di Como in occasione delle onoranze per Alessandro Volta, nel 1900 a Pavia in occasione dell'inaugurazione del monumento ai fratelli Cairoli, nel 1901 a Varese per l'"Esposizione varesina" e nel 1902 al "Concorso bandistico città di Vigevano". La banda partecipò ancora ai festeggiamenti per l'inaugurazione della nuova chiesa parrocchiale di San Martino (1903) e per l'inaugurazione del teatro lirico (1904).

La prima sede attestata della banda fu un locale dell'attuale piazza Carlo Fontana ("Corte Badia") nel 1908.

Con la ripresa dell'attività bandistica dopo la prima guerra mondiale, la banda, per mezzo di una sottoscrizione, affittò i locali di una ex osteria, nel quale venne fondato un circolo ("Circolo della Banda civica", detto popolarmente "Circulin de la Cristina") collegato alla banda stessa, che proseguì le attività dell'osteria allo scopo di finanziare il complesso musicale.

Nel 1919 il maestro Serafino Valisi prese il posto del padre come direttore della banda. Entrarono a far parte del repertorio le sinfonie delle più note opere liriche.

Negli anni venti iniziò l'usanza del pranzo annuale in onore di santa Cecilia (spostato in seguito dal 22 novembre al 7 dicembre, giorno prefestivo) e l'usanza di una gita annuale, durante la quale si tenevano concerti[4].

L'attività della Banda civica venne limitata, ma non si arrestò mai del tutto durante la seconda guerra mondiale[5]. Alla fine della guerra venne costituita la cooperativa "Ordine e progresso" e si ripresero i concerti. Il 1 maggio del 1946 fu tenuto un grande concerto a Novara, con le sinfonie delle opere liriche di Gioacchino Rossini.

Nel 1952 la direzione della banda passò al maestro Vincenzo Miele, con il quale entrarono nel repertorio anche autori moderni e contemporanei. Nel 1966 venne sostituito dal maestro Giuseppe Molteni.

Nel 1967 la banda vinse la medaglia d'oro al concorso bandistico di Cogliate e il primo premio (l'"anfora d'oro") nel "Primo concorso musicale bandistico" di San Pellegrino Terme, tenutosi tra il 1969 e il 1970.

La Banda civica durante il gemellaggio nella città di Magenta in Francia
La Banda civica durante il gemellaggio nella città di Wolfsberg in Austria

Nel 1986, anno del centenario, furono organizzati concerti e raduni bandistici e venne prodotto un libro sulla storia della banda, a cura di Gino Maltagliati. Nello stesso anno la direzione della banda venne assunta dal maestro Stefano Barbaglia, che si è formato al suo interno.

Il 14 ottobre del 2000 venne inaugurata una nuova sala di musica e istituiti in seguito corsi di orientamento musicale.

La banda è oggi composta da 50 musicisti.

In occasione del centoventicinquesimo anno dalla fondazione è stato pubblicato un nuovo cd.[6]

[modifica] Discografia

La banda civica di Magenta ha pubblicato fino ad oggi 2 cd.

[modifica] Banda Civica Magenta 1886-2006

In occasione del 120º anniversario della fondazione la banda ha autoprodotto il cd Banda Civica Magenta 1886-2006.

I brani sono stati registrati tra aprile e maggio 2006 e il cd è stato presentato in occasione dei festeggiamenti per l'anniversario il 20 maggio 2006.

Banda Civica Magenta 1886-2006
Copertina del disco Banda Civica Magenta 1886-2006
Artista Banda civica di Magenta
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Cover
Pubblicazione 20 maggio 2006
Durata 73:18
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi {{{numero di dischi}}}
Tracce 11
Genere Musica classica
Jazz
Esecutore {{{esecutore}}}
Etichetta Banda Civica di Magenta
Edizioni {{{edizioni}}}
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Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione {{{registrato}}}
Formati CD
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Premi
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Dischi d'oro {{{numero dischi d'oro}}}
Dischi di platino {{{numero dischi di platino}}}
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Banda civica di Magenta – cronologia
Album precedente Album successivo
{{{seconda discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo
{{{terza discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo

[modifica] Tracce

  1. Ross Roy (Jacob de Haan)
  2. Florentiner Marsch (Julius Fučík)
  3. 3º tempo dal Concerto in sol minore (Johann Sebastian Bach)
  4. Soul Bossanova (Quincy Jones)
  5. Sinfonia n° 25 in sol minore K183 (Wolfgang Amadeus Mozart)
  6. Musiche da Il Trovatore (Giuseppe Verdi)
  7. Musiche da L'Italiana in Algeri (Gioachino Rossini)
  8. Danza rituale del fuoco (Manuel de Falla)
  9. 3º tempo dal Concerto op. 35 per 2 clarinetti (Franz Krommer)
  10. Benny Goodman: the king of swing
  11. Moment for Morricone (Ennio Morricone)

[modifica] Centoventicinque

Centoventicinque
Copertina del disco Centoventicinque
Artista Banda civica di Magenta
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Cover
Pubblicazione 23 dicembre 2011
Durata 53:44
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi {{{numero di dischi}}}
Tracce 9
Genere Musica classica
Jazz
Esecutore {{{esecutore}}}
Etichetta Banda Civica di Magenta
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore {{{produttore}}}
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione {{{registrato}}}
Formati CD
Note {{{note}}}
Premi
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Dischi d'oro {{{numero dischi d'oro}}}
Dischi di platino {{{numero dischi di platino}}}
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Banda civica di Magenta – cronologia
Album precedente Album successivo
{{{seconda discografia}}} – cronologia
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{{{terza discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo

In occasione del centoventicinquesimo anno dalla fondazione la banda civica di Magenta ha deciso di incidere un nuovo cd. Il cd è stato pubblicato il giorno 23 Dicembre 2011 in occasione del concerto di Natale tenuto al teatro Lirico di Magenta. E’ stato anche un modo per ‘fotografare’ la banda civica in un determinato momento storico della sua esistenza.[7]

[modifica] Tracce

  1. Inno di Mameli (Michele Novaro)
  2. La bella Gigogin - Mille soldà (Paolo Giorza)
  3. La traviata (fantasia) (Giuseppe Verdi)
  4. Luisa Miller (sinfonia) (Giuseppe Verdi)
  5. Da cento....a mille lire (tradizionale) (Carlo Innocenzi)
  6. Nightmare before Christmas (Danny Elfman)
  7. Mancini (Henry Mancini)
  8. Earthdance (Michael Sweeney)
  9. Inno alla gioia (Ludwig van Beethoven)


[modifica] Note

  1. ^ Il primo fra i documenti riguardanti la Banda civica e l'unico che reca l'anno della sua fondazione (11 luglio 1886) è una ricevuta di pagamento per l'acquisto di un clarino in si bemolle al costo di lire 52.
  2. ^ La data del 20 febbraio 1887 è riportata in un biglietto di ringraziamento al maestro Luigi Valisi da parte dei componenti della banda "nel giorno della sua inaugurazione".
  3. ^ Una circolare del 5 novembre del 1887 richiede ai cittadini un contributo per sostenere la spesa delle divise, per la quale la cassa della banda si era rivelata insufficiente.
  4. ^ Nell'agosto del 1927 il concerto tenuto durante la gita annuale a Riva di Trento fu riportato nel quotidiano Il gazzettino di Venezia (30 agosto 1927).
  5. ^ Un concerto fu tenuto nel cortile del circolo nel ferragosto del 1942, mentre il 4 giugno del 1944 partecipò ad una cerimonia in suffragio dei caduti della battaglia di Magenta con soli diciassette musicanti.
  6. ^ . http://www.cittaoggiweb.it/eventi-e-cultura/13-12-2011/I-125-anni-della-Banda-Civica-in-un-cd_39216.html, 13-12-2011
  7. ^ . http://www.cittaoggiweb.it/eventi-e-cultura/13-12-2011/I-125-anni-della-Banda-Civica-in-un-cd_39216.html, 13-12-2011

[modifica] Collegamenti esterni

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