Banca Popolare di Puglia e Basilicata

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Banca Popolare di Puglia e Basilicata
Stato Italia Italia
Tipo Banca popolare
Fondazione 1883
Sede principale Matera, Via Timmari, 25
Settore Gruppi bancari
Note 146 sportelli
Sito web www.bppb.it

La Banca Popolare di Puglia e Basilicata è un istituto di credito italiano.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'istituto ha assunto l'attuale denominazione nel 1995 con la fusione tra la Banca Popolare della Murgia e la Banca Popolare di Taranto. Quest'ultima era stata fondata con la denominazione di Banca di Credito Agricolo e Commerciale di Taranto nel 1899 su iniziativa, tra gli altri, dell'arcivescovo di Taranto Pietro Alfonso Iorio con l'intento di "sottrarre all'usura crescente le classi operaie, agricole, commerciali, sfidando impavidi la concorrenza esercitata da ingordi vampiri del sangue dei bisognosi"[1], e negli anni sessanta aveva mutato la propria ragione sociale.

Banca Popolare della Murgia era invece la denominazione assunta nel 1972 dall'istituto di credito nato dalla fusione della Banca Cooperativa Agraria di Gravina e della Banca Mutua Popolare Cooperativa di Altamura. L'istituto gravinese era stato fondato nel 1883, sulla scorta del nascente movimento cooperativo nel campo del credito popolare, per iniziativa dell'imprenditore agricolo Michelangelo Calderoni-Martini (nato a Gravina l’8 maggio 1848) . Cinque anni dopo, il 19 ottobre ad Altamura si sarebbe costituita la Banca Mutua Popolare Cooperativa di Altamura, con la prima sede in una casa di piazza Castello. Il primo presidente fu il cav. Tommaso Melodia fu Vincenzo, cittadino che si distingueva per casato e per censo. I soci sottoscrittori furono 264 con un capitale sociale di L. 19.675.

Nel 1994 la Banca Popolare della Murgia aveva acquisito la Cassa Rurale e Artigiana dell'Icona di Tursi in provincia di Matera. Anche dopo la costituzione della Banca Popolare della Murgia, l'istituto ha continuato l'espansione, incorporando la Banca Popolare della Provincia di Foggia nel 1996, la Banca di Credito Cooperativo dell'Alto Bradano di Banzi nel 1997, la Banca di Credito Cooperativo Vulture Vitalba di Atella nel 1999, un ramo di azienda della Banca di Credito Cooperativo degli Ulivi - Terra di Bari di Palo del Colle nel 2000, la Banca di Credito Cooperativo di Corleto Perticara nel 2001, e nel biennio successivo alcuni sportelli bancari in Puglia, Campania e Molise facenti capo al gruppo Capitalia e alla Banca Fortorina di Credito Cooperativo. Negli stessi anni, la banca ha aperto nuovi sportelli e varato un aumento di capitale, diventando il secondo istituto autonomo della Puglia, per dimensioni.

Dimensioni aziendali[modifica | modifica sorgente]

La sede principale è a Matera e la direzione generale ha sede ad Altamura. Il codice ABI è 05385.

Il capitale sociale al 31 dicembre 2012 è di 101 milioni di euro. A fine 2011 la Banca Popolare di Puglia e Basilicata conta 146 sportelli ed è presente in dodici regioni: Puglia, Basilicata, Lombardia, Lazio, Campania, Molise, Abruzzo, Veneto, Marche, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Piemonte.[2]


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Prima relazione del Consiglio di Amministrazione della Banca di Credito Agricolo e Commerciale di Taranto, riportata in [1]
  2. ^ Sito internet