Bananone

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Un bananone a Varadero (Cuba)

Un bananone (in inglese banana boat) è un'imbarcazione gonfiabile a scopo ricreativo, e deve il nome alla sua forma grossa e allungata e al colore giallo. Fu inventato da Glenn Matthews negli anni ottanta.

In Italia il suo utilizzo è regolamentato dall'ordinanza di sicurezza balneare emessa dalla Capitaneria di porto competente per territorio[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Un bananone ha la forma di un lungo grosso tubo giallo, ai cui lati sono posti due tubi più piccoli, che servono a dare stabilità alla struttura. È privo di motore e viene trainato da un motoscafo. Alcuni modelli hanno due bananone collegati ad un unico motoscafo. La parte superiore è divisa da svariate maniglie, ognuna delle quali viene afferrata da un giocatore.

Modalità d'utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

I bananone vengono usati a scopo ricreativo: alcune persone (da un minimo di 3 a un massimo di 10) salgono cavalcioni sul bananone, indossando dei giubbotti di protezione e afferrando saldamente le maniglie, mentre un'altra pilota il motoscafo. Durante la corsa il pilota guida molto velocemente cercando di far sbilanciare chi è a bordo del bananone, mentre coloro ci stanno sopra cercano di rimanervi attaccati, finché il pilota non compie una curva talmente stretta da farlo capovolgere, e a quel punto i giocatori devono lasciarsi cadere in acqua; successivamente si può terminare la corsa oppure continuarla per svariati turni. Generalmente qualcuno sta sul motoscafo insieme al pilota per controllare che tutto vada bene e per soccorrere chi eventualmente avesse dei problemi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Esempio: Capitaneria di porto di Ancona - ordinanza di sicurezza balneare n° 31/2006

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]