Balzac e la piccola sarta cinese

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Balzac e la piccola sarta cinese
Titolo originale Balzac et la petite tailleuse chinoise
Autore Dai Sijie
1ª ed. originale 2000
Genere romanzo
Sottogenere drammatico
Lingua originale francese
Ambientazione 1971
« Gli uomini rudi hanno solo sentimenti; quelli civilizzati non hanno solo sentimenti, ma anche delle idee. »

Balzac e la piccola sarta cinese è il primo romanzo scritto da Dai Sijie, pubblicato nel 2000 in Francia e nel 2001 nel Regno Unito.

Indice

[modifica] Trama

La storia si svolge nella montagna di Phenix, nella provincia di Sichuan durante la Rivoluzione culturale cinese. I protagonisti sono due ragazzi di circa diciotto anni o poco più, si conoscono dall'infanzia e si rispettano molto, tanto da non aver mai litigato.

Il narratore è un ragazzo di diciassette anni piuttosto riservato. Suo padre è pneumologo e sua madre specialista in malattie parassitarie, entrambi considerati "nemici del popolo". Suona il violino, che per lui ricopre un ruolo di enorme importanza, perché gli permette di evadere dalle preoccupazioni.

Il suo migliore amico si chiama Luo. Molto meno timido, proviene anche lui dall'ambiente medico: suo padre è dentista ed è conosciuto per aver osato criticare Mao Tse Tung dopo avergli curato i denti: per questo viene considerato "nemico del popolo" insieme a tutta la sua famiglia.

Come tutti i giovani istruiti dell'epoca, i due ragazzi vengono mandati in rieducazione tra le montagne, per sperimentare la vita rude dei contadini. Nel villaggio li trattano come "marmocchi di ricchi". La vita nella montagna è molto difficile per loro: si trovano a svolgere incarichi faticosi, come lavorare nelle miniere o nelle risaie sotto il sole cocente. Vivono in una piccola stanza sopra un porcile.

L'incontro con la figlia del sarto porta un raggio di sole nelle loro vite. È una ragazza giovane, conosciuta come "la più bella della montagna", piena di vita ma senza alcuna istruzione. Tutti e due se ne innamorano immediatamente. Luo diventerà l'amante della Piccola Sarta, mentre il narratore terrà per sé il suo segreto, per lealtà verso l'amico.

Il narratore e l'amico scoprono per caso, nella stanza di un loro amico chiamato Quattrocchi, una valigia piena di libri proibiti. Avendo preso possesso dei romanzi, si apre loro una nuova visione della vita.

Luo fa un giuramento: "Con questi libri trasformerò la Piccola Sarta: lei non sarà più una semplice montanara." Poco a poco la lettura delle opere di Balzac trasforma la ragazza, che diventa espansiva e desiderosa di scoprire il mondo: i libri l'hanno totalmente cambiata, non è più un'innocente contadina; dichiara: "Balzac mi ha fatto capire una cosa: che la bellezza di una donna è un tesoro inestimabile".

[modifica] Personaggi secondari

  • Il Sarto - Nonostante abiti in un villaggio, ha insegnato a leggere alla figlia;
  • il Capo - Capo del villaggio, soffre di mal di denti e viene curato da Luo in cambio della libertà del narratore;
  • Quattrocchi - Miope rieducato proprietario dei libri proibiti sottratti al narratore;
  • il Mugnaio - Grande conoscitore di canzoni locali, anche licenziose.

[modifica] Curiosità

  • Il libro è stato tradotto in 26 lingue, compreso il cinese.

[modifica] Edizioni

  • Dai Sijie, Balzac e la piccola sarta cinese, Editions Gallimard, 2000, pp. 184.
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