Balsamus, l'uomo di Satana

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Balsamus, l'uomo di Satana
Paese di produzione Italia
Anno 1968
Durata 99 min
Colore Technicolor
Audio sonoro
Genere grottesco
Regia Pupi Avati
Soggetto Pupi Avati
Sceneggiatura Pupi Avati
Produttore Marino Carpano per Magic Film
Distribuzione (Italia) I.F.C.
Fotografia Franco Delli Colli
Montaggio Enzo Micarelli
Musiche Amedeo Tommasi
Scenografia Lamberto Bigi, Claudio Giambanco
Interpreti e personaggi

Balsamus, l'uomo di Satana è un film del 1968, il primo diretto da Pupi Avati.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In una cittadina dell'Emilia-Romagna un ciarlatano chiamato Balsamus (chiaro riferimento al Conte di Cagliostro) esercita un forte ascendente sulla popolazione: egli pretende di risolvere casi di sterilità umana e animale e raccoglie attorno a sé in una setta molte signore borghesi credulone. In realtà gran parte del lavoro è eseguito dai suoi aiutanti, il nobile Alliata, amante della moglie, e il domestico Ottavio. Assieme a questi e alla suocera vive in una grande dimora indossando costumi settecenteschi; credendo di aver avvelenato la suocera e di essere in grado di resuscitarla, Balsamus intende compiere su di sé un esperimento che dovrebbe aumentare il proprio ascendente sugli adepti della setta, ma tutto si risolve tragicamente.

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