Balsamo Nero di Riga

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Black Balsam
Balsamo Nero

Il Balsamo Nero di Rīga (lettone Rīgas Melnais balzams) è un amaro tradizionale della Lettonia.

Preparazione[modifica | modifica sorgente]

La ricetta di questo liquore tradizionale si basa su una composizione di 24 diversi ingredienti fra cui piante, fiori, gemme, succhi, radici, oli essenziali e bacche, mescolati a pura vodka dentro botti di quercia, risultandone una bevanda al 45% di alcool.

Degustazione[modifica | modifica sorgente]

Si beve liscio o con ghiaccio come digestivo, mescolato con acquavite o vodka, come correzione di caffè o tè, o mescolato con soda come soft-drink. In altre parole, può essere usato per preparare una grande varietà di cocktail. Si può anche usare come topping per il gelato. Il liquore puro è nero e molto amaro, ma con un retrogusto dolciastro.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il Balsamo Nero è prodotto dalla Latvijas Balzams sulla base della ricetta ideata da Abraham Kunze, un farmacista di Rīga. Viene venduto in una tipica bottiglia di ceramica marrone fabbricata a mano. Nel tempo esperti di molti paesi hanno grandemente apprezzato la qualità del Balsamo Nero, conferendogli oltre 30 premi in occasione di fiere internazionali.

Viene prodotto a Rīga dalla metà del diciottesimo secolo. Secondo la leggenda, l'Imperatrice Caterina la Grande di Russia, si ammalò durante una viaggio in Lettonia, ma guarì dopo aver bevuto il Balsamo Nero di Rīga.

Altri usi[modifica | modifica sorgente]

Il Balsamo Nero è anche usato nella medicina tradizionale. È considerato un buon rimedio contro il raffreddore comune[1] e viene raccomandato (anche se con toni goliardici) contro i problemi di digestione.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Latvian National Recipes
  2. ^ (EN) Protection Of Civil Populations From The Spill Of Toxic Materials During The Movement Of Military Goods (page 16)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]