Ballerina e Buon Dio

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Ballerina e Buon Dio
Titolo originale Ballerina e Buon Dio
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1958
Durata 94 min
Colore B/N
Audio mono
Rapporto 1.33:1
Genere commedia, fantasy
Regia Antonio Leonviola
Soggetto Antonio Leonviola
Sceneggiatura Antonio Leonviola, Mario Monicelli
Produttore Antonio Leonviola
Casa di produzione EBE Cinematografica
Distribuzione (Italia) Lux Film
Fotografia Enzo Serafin
Montaggio Renato Cinquini
Musiche Piero Piccioni
Scenografia Luigi Scaccianoce
Costumi Marina Arcangeli
Trucco Leandro Marini
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Ballerina e Buon Dio è un film del 1958 diretto da Antonio Leonviola.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Marietto è un bambino orfano molto vivace e creativo, ospitato in un collegio di suore. Un giorno sfogliando un quotidiano vede la foto di una bella ballerina del teatro dell'opera, Camilla, e si convince che sia sua madre. Viene invece affidato alla famiglia di un panettiere, che vuole adottarlo, e decide di fuggire.

Entra in una pasticceria e mangia molti dolci senza avere soldi per pagare; il padrone della pasticceria vorrebbe denunciarlo, ma Marietto, aiutato da Dio nelle sembianze di guardia municipale, riesce a farsi perdonare.

In piazza incontra una coppia di acrobati che vorrebbero inserirlo nei loro spettacoli, ma Dio nelle sembianze di vigile urbano ferma la loro camionetta davanti al teatro dell'opera e gli suggerisce di andare a cercare la ballerina.

Il bambino racconta alla ballerina di averla scelta come madre, ma quest'ultima, pur accogliendolo amorevolmente, cerca di liberarsi di lui chiamando una guardia. Marietto, ancora una volta aiutato da Dio nelle sembianze di portaceste del teatro, riesce ad allontanarsi e a raggiungere l'abitazione di Camilla. La donna lo accoglie in casa e lo ospita durante la notte. I due fanno amicizia e la ballerina sembra legarsi affettuosamente al bambino.

Il giorno successivo, però, cercherà ancora di liberarsi di lui, prima chiedendo a un netturbino di prenderlo con sé, e poi cercando di abbandonarlo su una giostra. Il bambino tornato a casa, ascolta una discussione tra la ballerina ed il maestro del teatro dell'opera, si rende conto di non essere desiderato come figlio e, mentre Camilla è impegnata a teatro, decide di fuggire via.

Stavolta sarà Camilla, vestita da ballerina, insieme con il suo corteggiatore Filippo, a cercare il bambino. Dapprima si recano al collegio e si dichiarano pronti ad adottare Marietto, poi, aiutati da Dio nelle sembianze di conducente di taxi, riescono a trovarlo a Villa Borghese mentre, vestito da angioletto, si esibisce con la funambola in un pericoloso esercizio. Alla fine andrà tutto bene ed i tre potranno formare una famiglia insieme.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Venne distribuito in Italia dalla Lux Film il 4 settembre 1958.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Il film prende spunto da una storia realmente accaduta a Roma nel 1958.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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