Baliato

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Monete di Jersey con l'iscrizione Bailiwick of Jersey, baliato di Jersey
Monete di Jersey con l'iscrizione Bailiwick of Jersey, baliato di Jersey

Un baliato o baliaggio è l'area di giurisdizione di un balivo. Il termine era applicato anche ad un territorio nel quale le funzioni di sceriffo erano esercitate da un balivo nominato sotto nomina reale. Il vocabolo è ora più generalmente usato in senso metaforico, per indicare una sfera di attività, esperienze, studi, o interessi.

Il termine ebbe origine in Francia (bailie era il termine in francese arcaico per balivo) e fu usato su entrambe le sponde della Manica, sebbene i baliati (bailliages in francese) tendessero ad essere più diffusi nella Francia settentrionale che al sud.

Il termine sopravvive nell'uso amministrativo nelle Isole del Canale, che per scopi amministrativi sono raggruppate nei due baliati di Jersey (comprendente l'isola di Jersey e le isolette note come Minquiers e Ecréhous) e Guernsey (comprendente le isole di Guernsey, Sark, Alderney, Brecqhou, Herm, Jethou e Lihou). Ogni baliato dell'arcipelago è guidato da un Balivo.

[modifica] Francia

In Francia, prima della Rivoluzione francese, un baliato era una circoscrizione amministrativa, finanziaria e giudiziaria. Era un'istituzione simile a quella del siniscalco (la sénéchaussée).

Il termine, in lingua francese bailliage, è succeduto verso il XIII secolo al francese arcaico baillie, (latino medievale: baillia), che era una circoscrizione fiscale dove si esercitava il potere di un bailli, rappresentante dei principi feudali, come il duca di Normandia. A partire da Filippo Augusto, ogni parte del dominio del regno fu divisa in baliati più o meno estesi.

I baliati, allora posti sotto l'autorità di un bailli, nel senso politico del termine, erano piuttosto diffusi nella Francia del nord, mentre i siniscalcati, sotto l'autorità di un siniscalco, erano più numerosi nel centro.

Il baliato era a sua volta suddiviso in prevosture reali (con a capo un prevosto nominato e pagato dal bailli) o in viscontee come in Normandia (con un visconte, funzionario pubblico talvolta plebeo).

La corte o tribunale del baliato era presieduta da un luogotenente generale del balivo. Giudicava in prima istanza affari criminali o nei quali erano chiamati in causa membri della nobiltà, e in appello le sentenze delle giurisdizioni inferiori.

Create alla fine del XII secolo, tali istituzioni, che erano molte centinaia alla fine del XVIII secolo, non avevano più che un ruolo giudiziario, avendo perso la loro antica importanza rispetto ai governi e soprattutto alle generalità e intendenze.

Nel XVI secolo, alcuni baliati sono divenuti dei baliati presidiali, sotto Enrico II.

[modifica] Italia

Importato dai Normanni in Italia Meridionale nell'XI secolo, il termine balivo o baglivo, identificava anche il tipo di operato dei sovrintendenti bizantini nel meridione d'Italia, prima dell'ascesa al potere dei sovrani normanni in seguito alla rivolta nata in Sicilia. La figura del balivo assume quindi significato sia economico che politico, identificando un rappresentante, un luogotenente dell'Impero Bizantino nei territori italiani occupati.

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