Baldovino III di Fiandra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Baldovino III
Baldovino III
Baldovino III
Conte delle Fiandre e d' Artois
In carica 958 –
962[1]
Predecessore Arnolfo I
Successore Arnolfo I
Abate laico di San Bertino
In carica 958 –
962
Predecessore Arnolfo I
Successore Arnolfo II
Nascita 935/40[2] oppure 893/9[3]
Morte Abbazia di San Bertino[2], 1º gennaio 962
Dinastia casato delle Fiandre
Padre Arnolfo I
Madre Adele
Coniuge Matilde
Figli Arnolfo, legittimo e
Alberico, illegittimo
Religione cattolica

Baldovino III di Fiandra (935/40[2] oppure 940 circa[3] – [[Abbazia di San Bertino[2]]], 1º gennaio 962) fu conte di Fiandra e d' Artois, assieme a suo padre Arnolfo I[4][5], ed Abate laico di San Bertino dal 958, sino alla morte.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Era il figlio maschio primogenito, ma ben presto anche l'unico in vita, del terzo conte di Fiandra, Conte di Boulogne, conte d'Artois e Abate laico di San Bertino, Arnolfo I[6] e di Adele, la figlia femmina primogenita del conte di Vermandois, di Meaux, di Soissons e di Madrie[7] e di Vexin, signore di Peronne, Senlis e Saint-Quentin e futuro conte di Troyes, Erberto II (880943) (discendente del re d'Italia, Bernardo, nipote di Carlo Magno) e di Adele (ca. 895- ca. 931), l'unica figlia del marchese di Neustria e futuro re di Francia, Roberto I, e di Adele del Maine, come è indicato nelle Europäische Stammtafeln.[8], vol II, cap. 10 (non consultate). La Genealogiae Comitum Flandriae precisa che Adele era nipote di due re dei Franchi occidentali, Oddone e Roberto I[6], mentre la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, citandoli nell'anno 920, conferma la parentela tra Erberto II e Roberto I.[9].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel documento n° 76, del 938, del Cartulaire de l'abbaye de Saint-Bertin Baldovino viene citato come figlio dl conte Arnolfo I e della di lui moglie, Adela[10].

Nel documento n° 18 delle Chartes et documents de l´abbaye de Saint Pierre au Mont Blandin à Gand, di una donazione fatta, l'8 luglio 942, al monastero stesso, Baldovino è citato assieme al padre, il conte Arnolfo I[11].

Il documento n° 22 delle Chartes et documents de l´abbaye de Saint Pierre au Mont Blandin à Gand, ci documenta una donazione fatta in memoria del nonno, Baldovino II, della nonna, Elfrida, e del fratello, Egberto, l'8 settembre 954, unitamente al padre, Arnolfo e alla madre, Adele[12].

Baldovino partecipò alle guerre contro i Normanni a fianco dell'esercito francese come vassallo del Re di Francia Lotario IV, come testimonia il cronista Flodoardo («Bellorum tumultus agitantur ...; item in Francia inter Balduinum filium Arnulfi et Rotgarium quondam Erluini ob castrum Ambianense»[13].

Baldovino fu associato al trono nel 958[14][15], a Gand, divenendo così Conte delle Fiandre e d' Artois[2].
Durante il suo breve regno promosse la nascita dell'industria della lavorazione della lana, settore che fu la base della ricchezza e della importanza di Fiandra nei secoli a venire e fece fortificare Bergues.
Sempre durante il suo regno, tra il 958 ed il 961 Baldovino si impegnò in prima persona per mettere pace tra il monastero di San Pietro di Gand e la città di Douchy, come è riportato nel documento n° 26 delle Chartes et documents de l´abbaye de Saint Pierre au Mont Blandin à Gand, scritto in francese[16].

Baldovino, secondo gli Annales Egmundani, morì prematuramente, nel 962[17], lo stesso anno di sua sorella Liutgarda, secondo gli Annales Blandinienses[18]. Baldovino si era ammalato alla fine del 961 e morì, il 1º gennaio 962, nell'abbazia di San Bertino, dove fu sepolto, come è descritto nel Folcwini Gesta Abbatum S. Bertini SithiensiumPost hoc autem adveniente nativitatis Christi die, prefatus comes Baldwinus morbo quem medici variolam vocant cepit egrotare tristemque nobis festum sua reddidit incommoditate. Die autem Kalendarum Ianuariarum, quo celebrantur octavae nativitatis dominicae, quod lacrimosum est etiam dicere, cursum presentis finivit vitae. ... Sepultus est autem in hoc ipso monasterio, in medio beati patris Bertini requietionis templo anno nativitatis Christi 961, indictione 4, regnante Hlothario rege anno 8»)[19].

Dopo la morte di Baldovino, il padre Arnolfo I riprese il governo delle contee in prima persona e, per garantire la successione al proprio nipote, Arnolfo II, di pochi mesi di vita, nel 962 cedette al re dei Franchi occidentali, Lotario IV, l'Ostravent, il Ponthieu, Amiens e la contea d'Artois[20] (quest'ultima però rimase unita alla contea di Fiandra) e, a quanto pare gli cedette anche la contea rimanendone solo l'usufruttuario[21].Quando nel 964, Arnolfo I morì, Lotario IV invase le Fiandre e l'Artois, occupando Arras, Douai e Saint-Amand, raggiunse il fiume, Lys[21]. Allora i Fiamminghi reagirono ed elessero loro conte il nipote di Arnolfo I, Arnolfo II[21]. Le contee di Fiandra e d'Artois, con l'Abbazia di San Bertino andarono Arnolfo II, sotto la reggenza dello zio, Baldovino, detto Baldzo[21] (?- 973), che, nel documento n° 39 del 29 ottobre 965 viene citato col titolo di conte[22]. Baldzo era figlio illegittimo di Adalolfo, fratello di Arnolfo I, che, secondo la Genealogiae Comitum Flandriae, alla morte di Adalolfo, era stato adottato dallo zio[6]. La contea di Boulogne invece era andata al figlio legittimo di Adalolfo, Arnolfo II di Boulogne.

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 951 e il 959[2] (nel 961[3]) Baldovino aveva sposato Matilde di Sassonia (circa 942 - 25 maggio 1008), figlia di Ermanno Billung, duca di Sassonia, come è descritto nel Folcwini Gesta Abbatum S. Bertini Sithiensium («... Baldwinus, juventutis flore honestissimus, cum coniuge nuperrime desponsata nomine Mathilda, Saxonici generis, ...»)[19] e dalla quale, come è descritto nella Genealogiae Comitum Flandriae, De Arnulfo Comite ebbe un figlio («Qui Balduinus ex Mathilde filium genuit Arnolfum minorem, et immatura morte praeventus morbo variolorum periit»)[6].

Da un'amante di cui non si conoscono né il nome né gli ascendenti , Baldovino ebbe un figlio:

  • Alberico (960/2-1008), che secondo le Gesta Episcoporum Camerancensium fu vescovo di Parigi[23].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Assieme al padre, Arnolfo I.
  2. ^ a b c d e f (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : Nobiltà delle Fiandre-BAUDOUIN de Flandres
  3. ^ a b c (EN) #ES Genealogy: Fiandre-Baldwin III
  4. ^ S. Balduini filii Arnulfi Marchysi? Cart. S.-Pierre de Gand, 1: 26 (#18)
  5. ^ S. Balduini filii Arnulphi ibid., 1: 29 (#22)
  6. ^ a b c d (LA) Monumenta germanica Historica, tomus IX; Genealogiae Comitum Flandriae , Pag 304
  7. ^ La contea di Madrie, tra il VI ed il X, secolo occupava un territorio corrispondente all'attuale Nord-Est del dipartimento dell'Eure
  8. ^ Le Europäische Stammtafeln sono una raccolta di tavole genealogiche delle (più influenti) famiglie europee.
  9. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontiums, anno 920, pag. 756
  10. ^ (LA) Cartulaire de l'abbaye de Saint-Bertin, documento n° 76, anno 938, Pag 141
  11. ^ (LA) Chartes et documents de l´abbaye de Saint Pierre au Mont Blandin à Gand, documento 18, Pag 24
  12. ^ (LA) Chartes et documents de l´abbaye de Saint Pierre au Mont Blandin à Gand, documento 22, Pag 28
  13. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus III, Flodoardi Annales, anno 957, Pag 404
  14. ^ Signum Balduini comitis ibid., 1: 30 (#23)
  15. ^ Chronicon Trunchinense, s.a. 958, de Smet 1: 596
  16. ^ (FR) Chartes et documents de l´abbaye de Saint Pierre au Mont Blandin à Gand, documento 26, Pagg 31 e 32
  17. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XVI, Annales Egmundani, anno 962, Pag 445
  18. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus V, Annales Blandinienses, anno 962, Pag 25
  19. ^ a b (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XIII, Folcwini Gesta Abbatum S. Bertini Sithiensium, anno 961-2, Pag 632
  20. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : Nobiltà delle Fiandre-ARNOUL de Flandres
  21. ^ a b c d Louis Halphen, Francia: gli ultimi Carolingi e l'ascesa di Ugo Capeto (888-987), in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1999, p.656
  22. ^ (LA) Chartes et documents de l´abbaye de Saint Pierre au Mont Blandin à Gand, documento 39, Pag 42
  23. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus VII, Gesta Episcoporum Camerancensium, par. 110, Pag 448

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

  • Louis Halphen, Francia: gli ultimi Carolingi e l'ascesa di Ugo Capeto (888-987), in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1999, pp. 636-661
  • Philip Grierson, Annales Blandinenses, 1937, 1-73.
  • Philip Grierson, Annales Elmarenses, 1937, 74-115.
  • Philip Grierson, Annales Elnonenses, 1937, 132-175.
  • A. Van Lokeren, Chartes et documents de l'abbaye de Saint-Pierre au Mont Blandin à Gand, 2 vols. Cart. S.-Pierre de Gand, (Gand, 1868-71).
  • Philip Grierson Les Annales de Saint-Pierre de Gand et de Saint-Amand, Brussels, Grierson, ed., 1937. [Annales Blandinenses, Annales Elmarenses, Annales Formoselenses, Annales Elnonenses]
  • Obituaires de la Province de Sens, MGH SS = Monumenta Germaniae Historica, Scriptores series.
  • Obit. Sens, (2 vols. in 3, Paris, 1902-6.


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore conte di Fiandra e d' Artois
assieme al padre Arnolfo I
Successore Blason comte-des-Flandres.svg
Arnolfo I 958 - 962 Arnolfo I
Predecessore Abate laico di San Bertino Successore Prepozyt.png
Arnolfo I di Fiandra
958-962 Arnolfo II di Fiandra


Controllo di autorità VIAF: 81678954