Baldios - Il guerriero dello spazio

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Baldios - Il guerriero dello spazio
serie TV anime
Il logo della serie nella sigla
Il logo della serie nella sigla
Titolo orig. 宇宙戦士 バルディオス
(Uchū Senshi Barudiosu)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Akiyoshi Sakai
Regia
Sceneggiatura
Character design Osamu Kamijo
Mecha design Hajime Kamegaki
Studio
Musiche Kentaro Haneda
Rete Family Gekijō
1ª TV 30 giugno 1980 – 25 gennaio 1981
Episodi 34 (completa)
Durata ep. 25 min
Reti it. Varie televisioni locali (Telenord, Super 3 ecc...), Italia Teen Television (2005), La 7 Cartapiù (agosto 2007), Hiro (dal 10 luglio 2009 al 24 agosto 2009), Man-Ga (dal 1º luglio 2010)
1ª TV it. 18 novembre 19821982
Dialoghi it.
Baldios - The Movie
film anime
Titolo orig. 宇宙戦士 バルディオス
(Uchū Senshi Barudiosu)
Autore Akiyoshi Sakai
Regia Kazuyoshi Katayama
Sceneggiatura
Character design Osamu Kamijo
Mecha design Hajime Kamegaki
Studio Toei Animation
Musiche Kentaro Haneda
1ª edizione 1981
Durata 117 min
Dialoghi it. Yamato Video

Baldios - Il guerriero dello spazio (宇宙戦士 バルディオス, Uchū Senshi Barudiosu?), conosciuto semplicemente anche come Baldios, è un anime televisivo robotico, prodotto dalla Ashi Productions nel 1980. La serie fu interrotta al 34º episodio a causa degli scarsi ascolti, benché fossero in programma 39 episodi, tuttavia gli ultimi 5 episodi non vennero mai prodotti. "Baldios" risorse in un film cinematografico di 117 minuti prodotto nel 1981 dalla Toei Animation, grazie al quale la serie ebbe un finale. A Cuba "Baldios" è stato ribattezzato "Yaltus".[senza fonte] In Giappone furono trasmessi 31 dei primi 32 episodi della serie; l'episodio 31 infatti venne saltato e gli episodi 33 e 34 non furono mai trasmessi. In Italia furono trasmessi i primi 32 episodi, compreso quindi l'episodio 31 inedito in Giappone. Nel 2000 la Yamato Video ha pubblicato i 34 episodi della serie su VHS includendo anche gli episodi 33 e 34 in lingua originale con sottotitoli in Italiano. Nel 2007, sempre a cura della Yamato Video, è uscita l'edizione in DVD con tutti gli episodi doppiati in italiano; i primi 32 episodi presentano le voci storiche, gli episodi 33 e 34 invece hanno voci diverse.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un futuro lontano, il pianeta Saul 1, chiamato dai suoi abitanti "S1" (in quanto primo pianeta del loro sistema solare) è al collasso a causa dell'inquinamento da radiazioni; gli abitanti sono costretti da tempo immemore a vivere nel sottosuolo ed anche quel rifugio comincia a divenire precario in quanto la mancanza di risorse e l'avanzare degli influssi radioattivi inizia a destabilizzare il fragile equilibrio politico e sociale del pianeta. Un gruppo di scienziati, guidati dal professor Reigan, è vicino alla soluzione che permetterebbe il ritorno alla superficie agli abitanti del pianeta ma incontra la crescente ostilità della fazione militare secondo la quale l'unica soluzione sarebbe quella di abbandonare il pianeta e di colonizzarne uno nuovo con qualsiasi mezzo, guerra compresa. Theo Gattler, il leader militare, dopo aver commissionato l'uccisione dell'imperatore di S-1, eseguita per mano di Afrodia, sua fedelissima luogotenente, auto proclamatosi dittatore e capo supremo, accusando gli scienziati di aver cospirato ai danni di S-1, ne decreta la condanna a morte.

Miran, fratello minore di Afrodia, a capo di una squadra di soldati guida l'assalto al laboratorio dove nel frattempo il professor Reigan ormai aveva trovato il sistema per decontaminare l'aria, uccidendo tutti e distruggendo i frutti di anni di ricerche; durante l'assalto, dopo aver ferito mortalmente il Prof. Reigan, viene a sua volta ucciso dal figlio di questi, Marin, che aveva aiutato il padre a perfezionare quella che avrebbe potuto essere l'ultima possibilità di salvezza per il popolo di S-1.

Gattler intanto, facendo leva sull'ormai inarrestabile malcontento popolare, dà inizio al progetto di abbandonare S-1; imbarcatosi su una enorme astronave "Argo", sulla quale trovano rifugio 100 milioni di abitanti di S-1, inizia le operazioni per il salto nell'iperspazio. Durante i preparativi Afrodia dà la caccia a Marin con l'intento di vendicare suo fratello Miran; il giovane Reigan era fuggito dal laboratorio in fiamme a bordo di un jet sperimentale costruito dal padre, il "Pulser Burn", ed Afrodia lo rintraccia. Proprio mentre lo scontro fra i due sta per concludersi, i reattori della nave Argo aprono uno squarcio nello spazio-tempo in cui vengono risucchiati la stessa Argo, la navicella di Afrodia ed il Pulser Burn.

Marin viene ritrovato con il suo mezzo sulla luna dai Blue Fixers, una squadra speciale al servizio delle Nazioni Unite terrestri e, grazie alle proprie conoscenze, diviene il pilota del Baldios, gigantesco robot umanoide, ultima difesa utile per la Terra, nonostante i suoi compagni e i terrestri lo guardino con sospetto e diffidenza, per via della sua origine. Dopo una lunga e inconcludente guerra, S1 decide di utilizzare tutte le proprie risorse per sciogliere le calotte artiche, mettendo così i terrestri in ginocchio. In precedenza, la distruzione dei pianeti Mercurio e Venere aveva fatto sì che la Terra venisse ad occupare nel sistema solare la stessa posizione che aveva S-1 nel proprio: a questa analogia si aggiungono ora i disastri naturali successivi allo scioglimento dei ghiacciai operato dalle truppe di S-1, che rendono la superficie della Terra identica a quella di S-l. Le truppe di Gattler e i terrestri capiscono così che S-1 in realtà è la Terra del futuro, e sia Marin che i soldati di Gattler non hanno viaggiato attraverso le dimensioni, bensì nel tempo. Con la scoperta che gli abitanti di S-1 sono terrestri provenienti dal futuro, alcuni soldati di Gattler (tra cui la stessa Afrodia) prima si ribellano al comando del generale Gattler, e poi lo fanno uccidere dai componenti di Baldios.

Personaggi e doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Doppiatore giapponese Doppiatore italiano
Episodi da 1 a 32 Episodi da 33 a 34 Film
Marin Reigan Kaneto Shiozawa Stefano Onofri Renato Novara Luca Sandri
Prof. Reigan Masato Yamanōchi Mauro Bosco Marco Balbi
Jonathan Bannister Oliviero Corbetta Natale Ciravolo
Theo Gattler Shibata Hidekatsu Riccardo Garrone Carlo Bonomi
Aphrodia Toda Keiko Stefania Giacarelli Elda Olivieri
Jamie Oshino Toda Keiko Claudia Razzi
Oliver Jack Tanaka Hideyuki Giuliano Santi Luca Bottale Claudio Beccari
Raita Ryu Hokuto Tesshō Genda Diego Sabre Fabio Mazzari
Professoressa Era Quinstein Yoshino Ohtori Claudia Ricatti Silvia Fantini
Roy Yuji Mitsuya Vittorio Guerrieri Marcello Cortese
John Yuji Mitsuya Renzo Stacchi
Narratore Takkou Ishimori Pieraldo Ferrante Claudio Ridolfo Maurizio Trombini
Staff dei doppiaggi italiani

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Baldios - Il guerriero dello spazio.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Le sigle originali sono "Ashita ni ikiro Baldios" (apertura) e "Marin ~ Inochi no tabi" (chiusura), entrambe cantate da Kōichi Ise. Queste sono state utilizzate in Italia per l'edizione DVD e per la trasmissione su Hiro fino all'episodio 31.

È stata creata anche una sigla italiana, chiamata "Baldios" e cantata da "Il coro di Baldios. Questa è stata sempre utilizzata sia come sigla d'apertura che di chiusura, mantenendo i video delle sigle originali. È stata trasmessa dalla prima visione fino alla replica di Italia Teen Television[senza fonte], mentre è stata utilizzata da Hiro solo per i tre episodi inediti finali.

Il brano portante della serie è "Tate Baldios" (立て!バルディオス Tate Barudiusu?).

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

È l'unico anime giapponese anni '80 in cui i terrestri pur sconfiggendo gli invasori, devono sopravvivere sulla Terra in condizioni drammatiche.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]