Monogatari (light novel)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Bakemonogatari)
Monogatari
light novel
Logo della serie
Logo della serie
Titolo orig. 物語
(Monogatari)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Nisio Isin
Disegni Vofan
Editore Kōdansha
1ª edizione 1º novembre 2006 – in corso
Volumi 15 / 18 Completa al 83%.
Generi soprannaturale, commedia, romantico
Bakemonogatari
anime
Shinobu nella sua forma originaria di vampiro
Shinobu nella sua forma originaria di vampiro
Titolo orig. 化物語
Regia
Character design Akio Watanabe
Studio Studio Shaft
Musiche Satoru Kousaki
Rete Tokyo MX
1ª TV 3 luglio 2009 – 25 giugno 2010
Episodi 15 (completa) 12 TV + 3 ONA
Nisemonogatari
anime
Autore Nisio Isin
Regia Akiyuki Shinbō
Character design Akio Watanabe
Studio Studio Shaft
1ª TV 8 gennaio 2012 – 18 marzo 2012
Episodi 11 (completa)
Durata 25 min
Generi sovrannaturale, commedia, romantico
Nekomonogatari (kuro)
anime
Autore Nisio Isin
Regia Akiyuki Shinbō
Character design Akio Watanabe
Dir. artistica Hisaharu Iijima
Studio Studio Shaft
1ª TV 31 dicembre 2012 – 31 dicembre 2012
Episodi 4 (completa)
Durata 25 min
Generi sovrannaturale, commedia, romantico
Monogatari Second Season
anime
Autore Nisio Isin
Regia Akiyuki Shinbō
Character design Akio Watanabe
Dir. artistica Hisaharu Iijima
Studio Studio Shaft
1ª TV 6 luglio 2013 – 28 dicembre 2013
Episodi 26 (completa)
Durata 25 min
Generi sovrannaturale, commedia, romantico

Monogatari (物語 Monogatari?) è una serie di light novel, scritte dall'autore giapponese Nisio Isin, disegnate dall'illustratore taiwanese Vofan e pubblicate da Kōdansha. I racconti sono accomunati dal suffisso -monogatari (物語? , che significa "storia") e sviluppano le vicende di Koyomi Araragi, uno studente del terzo anno delle scuole superiori, che è sopravvissuto all'attacco di un vampiro e si ritrova suo malgrado coinvolto in una serie di apparizioni di dèi, fantasmi e spiriti.

La serie è composta da 18 light novel. Le prime due, intitolate Bakemonogatari sono state pubblicate rispettivamente a novembre e a dicembre 2006. In seguito, tra maggio 2008 e settembre 2012, sono stati editi due prequel e numerosi sequel. Gli ultimi tre racconti sono stati annunciati per il 2013[1][2].

Il successo delle light novel ha portato ad una serie di adattamenti anime: nel 2009 lo studio di animazione Shaft ha realizzato la serie TV Bakemonogatari, seguita nel 2012 da Nisemonogatari e Nekomonogatari (kuro). A partire da luglio 2013 è stata trasmessa la nuova serie anime di 26 episodi intitolata Monogatari: Second Season, che traspone gli avvenimenti dei racconti da Nekomonogatari (shiro) fino a Koimonogatari[3].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Koyomi Araragi è uno studente liceale del terzo anno che è quasi ritornato completamente umano dopo essere diventato per breve tempo un vampiro. Un giorno, la sua compagna di classe Hitagi Senjōgahara, nota per non parlare mai con nessuno, cade dalle scale finendo tra le braccia di Koyomi. Lui scopre così che il peso della compagna è quasi nullo, sfidando le leggi della fisica. Dopo essere stato minacciato da lei, che non voleva che il suo segreto venisse scoperto, Koyomi le offre il suo aiuto, e la presenta a Meme Oshino, un uomo di mezza età che vive in una vecchia scuola abbandonata e che aveva aiutato in precedenza Koyomi a ritornare umano. Una volta risolto il problema di Hitagi, la ragazza acconsente di diventare amica di Koyomi e in seguito sua fidanzata.

Koyomi si ritrova poi coinvolto in una serie di "apparizioni" che lo portano ad interessarsi ai casi di Mayoi Hachikuji, una bambina-fantasma; Suruga Kanbaru, una compagna di scuola più piccola, amica tra l'altro di Hitagi; Nadeko Sengoku, un'amica coetanea delle sue sorelle; e Tsubasa Hanekawa, una sua compagna di classe. Per guarire le ragazze, Koyomi si affida ad Oshino e in seguito a Shinobu, lo stesso vampiro che l'aveva attaccato in precedenza e che nel frattempo ha mutato aspetto, diventando una bambina di otto anni.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Koyomi Araragi (阿良々木 暦 Araragi Koyomi?)
Voce originale: Hiroshi Kamiya
Koyomi, il personaggio principale della storia, è uno studente liceale del terzo anno che va male praticamente in tutte le materie eccetto matematica. Poco prima che le novel inizino, incontrò un vampiro durante le vacanze primaverili, diventando egli stesso un vampiro. Anche se Meme Oshino lo aiutò a ritornare umano, egli ha mantenuto alcune caratteristiche da vampiro; può ad esempio vedere al buio, e si cura da solo molto più velocemente dell'umano medio. È ancora spaventato dalla luce solare al mattino, sebbene non abbia più alcun effetto su di lui. Si mette insieme ad Hitagi alla fine di Mayoi Snail che lo aiuterà in diverse occasioni. Nel 15º episodio viene rivelato che fu Koyomi stesso a sacrificarsi per salvare un vampiro mortalmente ferito, colei che successivamente verrà chiamata Shinobu.
Hitagi Senjōgahara (戦場ヶ原 ひたぎ Senjōgahara Hitagi?)
Voce originale: Chiwa Saito
Hitagi, il personaggio principale di Hitagi Crab, è una ragazza apparentemente debole con una "malattia incurabile". È nella stessa classe di Koyomi, ma lui non l'ha quasi mai sentita parlare. Quando era al primo anno del liceo, lei incontrò un misterioso granchio, che le tolse il peso corporeo. Da allora, ha evitato qualsiasi contatto con chiunque, minacciando chiunque scoprisse il suo segreto. Si autodichiara tsundere è parla sempre in modo aggressivo. Alla fine di Mayoi Snail, ammette di amare Koyomi, e in seguito comincia una relazione con lui. Il suo amore per il Koyomi è così grande da non nascondergli nulla e giura che se qualcuno dovesse ucciderlo, lei a sua volta ucciderebbe il suo assassino; con questa dichiarazione è in grado di salvare due volte la vita al ragazzo (prima con Kanbaru e poi con Tsubasa).
Mayoi Hachikuji (八九寺 真宵 Hachikuji Mayoi?)
Voce originale: Emiri Katō
Mayoi, il personaggio principale di Mayoi Snail, è una ragazza del quinto anno delle elementari. Il suo cognome prima che i suoi genitori divorziassero era Tsunade (綱手?). Si porta sempre in giro un grande zaino, indossa sempre una fascia per capelli e porta le treccine. Commette una sacco di errori di spelling e ha l'abitudine di pronunciare male il cognome di Koyomi. Koyomi la incontra al parco durante la Festa della Mamma e si offre di aiutarla a trovare la strada per la casa di sua madre che non riesciuranno in nessun modo a raggiungere, apparentemente per colpa di una "lumaca". In seguito si scopre che è proprio lei ad essere la lumaca e che Koyomi tendeva a seguirla in quanto non desiderava tornare a casa. Con l'aiuto di Oshino e Senjogahara riesce a farle trovare la strada di casa, e ritrovata la pace si dissolve in un lampo di luce. Alla fine dell'episodio, con lo stupore di Koyomi, riappare sotto forma di "Spirito Errante".
Suruga Kanbaru (神原 駿河 Kanbaru Suruga?)
Voce originale: Miyuki Sawashiro
Suruga, il personaggio principale di Suruga Monkey, è una compagna di scuola più giovane di Koyomi, asso della squadra di basket della scuola e una delle amiche di Hitagi ai tempi delle medie. Subito dopo essere entrata al liceo, scopre il segreto di Hitagi che la minaccia, proprio come con Koyomi. Per sua stessa ammissione, è lesbica, lolicon e masochista, nonché appassionata di storie yaoi. Alle elementari, ereditò quella che credeva essere una "Zampa di Scimmia" ma in realtà era la zampa di un demone. Comincia a molestare Koyomi quando scopre che sta insieme a Hitagi. Ne diventa amica dopo che lui l'aiuta a liberasi della zampa del demone.
Nadeko Sengoku (千石 撫子 Sengoku Nadeko?)
Voce originale: Kana Hanazawa
Nadeko, il personaggio principale di Nadeko Snake, è un'amica dei tempi delle elementari di Tsukihi. Tiene sempre gli occhi bassi coperti con la frangia, ha una personalità timida e si diverte facilmente. Koyomi giocava molto con lei quando veniva invitata a casa sua dalle sue sorelle. Su di lei è stata scaglaita una maledizione che l'avrebbe portata alla morte se Koyomi non l'avesse scoperto e le avesse offerto il suo aiuto. Chiama Koyomi "onii-chan" (fratellone) e sembra sia innamorata di lui.
Tsubasa Hanekawa (羽川 翼 Hanekawa Tsubasa?)
Voce originale: Yui Horie
Tsubasa, il personaggio principale di Tsubasa Cat, è una compagna di classe di Koyomi nonché rappresentante di classe. Koyomi la descrive come "la rappresentante di classe tra tutti i rappresentanti di classe". Prima che le novel comincino, è stata posseduta da un nekomata durante la Golden Week a causa dello stress per la situazione familiare. Sebbene sia stato risolto la prima volta con l'aiuto di Shinobu a costo dei propri ricordi, il problema si ripresenta subito dopo il festival scolastico per lo stress dovuto al fatto di veder la persona che ama, Koyomi, mettersi insieme a Hitagi. Anche in questo caso solo con l'intervento di Shinobu, Tsubasa riuscirà a tornare alla normalità. Tsubasa aiuta Koyomi durante lo scontro con l'esorcista Dramaturgie passandogli una sfera di metallo con cui il ragazzo mette fuori gioco l'avversario. Appare in suo aiuto anche contro Episode ma viene ferita gravemente dalla croce lanciata dall'esorcista e salvata solo grazie al sangue di Koyomi in grado di curarne le ferite.
Meme Oshino (忍野 メメ Oshino Meme?)
Voce originale: Takahiro Sakurai
Meme è un uomo di mezza età che vive in una costruzione abbandonata. Koyomi lo chiama "il tipo dalla camicia hawaiiana". Essendo un esperto nel campo delle apparizioni, risolve il problema sia di Koyomi che delle altre, ovviamente dietro compenso. Nell'ultimo episodio dell'anime viene rivelato che è stato proprio lui a liberare dal palo dov'era legata la nekomata che si era impossessata di Tsubasa convinto che Koyomi potesse risolvere la situazione da solo. Successivamente abbandona il luogo dove viveva senza avvisare i ragazzi e lascia Shinobu alle cure di Koyomi.
Shinobu Oshino (忍野 忍 Oshino Shinobu?)
Voce originale: Maaya Sakamoto
Shinobu è una ragazza che vive con Meme nella costruzione abbandonata. Appare come una bambina di otto anni, ma originariamente era un bellissimo vampiro di nome Kiss-shot Acerola-orion Heart-under-blade (キスショット・アセロラオリオン・ハートアンダーブレード Bacio Acerola-orione Cuore-sotto-una spada?) che è vissuto per più di 500 anni. Dopo gli eventi di Koyomi Vamp, rimane senza poteri e senza tracce della sua personalità originale è costretta ad abbandonare il proprio vero nome. Viene chiamata Shinobu da Meme all'inizio di Hitagi Crab perché i kanji del nome Shinobu (忍): avere un "cuore" (心) sotto la "spada" (刃), rappresentano perfettamente la sua personalità originale. È legata a Koyomi in maniera indissolubile infatti il ragazzo dice che senza di lui Shinobu scomparirebbe e con la morte di Shinobu neppure lui è sicuro di poter sopravvivere. Anche se in diversi punti dell'anime Koyomi dice di dover fare ammenda prendendosi cura di Shinobu durante la discussione con Tsubasa, nel 15º episodio, viene rivelato che fu proprio Koyomi a sacrificarsi volontariamente per salvare il vampiro ferito mortalmente che ora è diventato Shinobu. Durante lo scontro con la nekomata di Tsubasa, quando Koyomi stava per essere strangolato, alla richiesta di aiuto del ragazzo appare dalla sua ombra annichilendo in un istante l'avversario e salvando la vita a Koyomi. Attualmente vive nella sua ombra.
Karen Araragi (阿良々木 火憐 Araragi Karen?)
Voce originale: Eri Kitamura
Karen, il personaggio principale di Karen Bee, è una delle sorelle di Koyomi. È più grande di Tsukihi e fa sempre attività all'aperto. Karen e Tsukihi vengono soprannominate Tsuga no Ki Nichū no Fire Sisters (栂の木二中のファイヤーシスターズ? lett. Le Sorelle di Fuoco della scuola media Tsuga No Ki).
Tsukihi Araragi (阿良々木 月火 Araragi Tsukihi?)
Voce originale: Yuka Iguchi
Tsukihi, il personaggio principale di Tsukihi Phoenix, è l'altra sorella di Koyomi. È la più piccola della famiglia Araragi. A differenza di sua sorella Karen, fa sempre attività al chiuso. Al contrario di quello che suggerirebbe la sua personalità, cambia continuamente la sua pettinatura ed è molto irascibile al punto che Koyomi la definisce isterica.
Deishū Kaiki (貝木 泥舟 Kaiki Deishū?)
Deishū viene introdotto per la prima volta in Karen Bee.
Yozuru Kagenui (影縫 余弦 Kagenui Yozuru?)
Yozuru viene introdotta per la prima volta in Tsukihi Phoenix. È un esorcista e una delle conoscenze di Meme.
Yotsugi Ononoki (斧乃木 余接 Ononoki Yotsugi?)
Yotsugi viene introdotta per la prima volta in Tsukihi Phoenix. Parla in prima persona utilizzando sempre il pronome "boku" (che corrisponde all'"io" maschile) e considera Yozuru come una sorella.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Light novel[modifica | modifica wikitesto]

La storia, i personaggi e le ambientazioni di Monogatari furono creati per la prima volta da Nisio Isin sotto forma di serie di racconti brevi per la rivista Mephisto tra agosto 2005 e aprile 2006. Queste storie — insieme ad altro nuovo materiale — furono raccolte da Kodansha in due volumi denominati Bakemonogatari (volume 1) (化物語 (上) Bakemonogatari (jō)?) e Bakemonogatari (volume 2) (化物語 (下) Bakemonogatari (ge)?) e commercializzati rispettivamente a partire dal 1º novembre e 1º dicembre 2006. Il primo volume contiene le tre storie Hitagi Crab (ひたぎクラブ?), Mayoi Snail (まよいマイマイ?) e Suruga Monkey (するがモンキー?); il secondo volume contiene due storie originali chiamate Nadeko Snake (なでこスネイク?) e Tsubasa Cat (つばさキャット?).

Un prequel, intitolato Koyomi Vamp (こよみヴァンプ Koyomi Vanpu?), è stato pubblicato nella prima edizione della rivista Pandora e poi nel 2008, messo in commercio come volume indipendente con il titolo di Kizumonogatari (傷物語?). A questo hanno fatto seguito due volumi, pubblicati il 2 settembre 2008 e 10 giugno 2009: Nisemonogatari (volume 1) (偽物語 (上) Nisemonogatari (jō)?), contenente la storia Karen Bee (かれんビー?), e Nisemonogatari (volume 2) (偽物語 (下) Nisemonogatari (ge)?), contenente Tsukihi Phoenix (つきひフェニックス?). Il primo volume di Nekomonogatari (猫物語?), pubblicato nel 2010 e sottotitolato Kuro (?), contiene un nuovo prequel di Bakemonogatari, intitolato Tsubasa Family (つばさファミリー?).

La seconda saga di Monogatari, pubblicata tra il 2010 e il 2011, approfondisce il rapporto tra Koyomi e ognuna delle eroine. Le light novel che la compongono sono: il secondo volume di Nekomonogatari (猫物語?), sottotitolato Shiro (?), che contiene la storia Tsubasa Tiger (つばさタイガー?); Kabukimonogatari (傾物語?), che contiene Mayoi Jiangshi (まよいキョンシー?); Hanamonogatari (花物語?) contenente Suruga Devil (するがデビル?); Otorimonogatari (囮物語?) contenente Nadeko Medusa (なでこメドゥーサ?); Onimonogatari (鬼物語?) contenente Shinobu Time (しのぶタイム?) e Koimonogatari (恋物語?) con all'interno Hitagi End (ひたぎエンド?).

La terza e ultima saga di Monogatari approfondisce la storia di Oshino Ōgi, una parente di Meme Oshino. È composta da sei volumi: Tsukimonogatari (憑物語?) che contiene la storia Yotsugi Doll (よつぎドール?), Koyomimonogatari (暦物語?) che contiene 12 racconti, tre volumi di Owarimonogatari (終物語?) contenenti Ōgi Formula (おうぎフォーミュラ Ōgi Fōmyura?), Sodachi Riddle (そだちリドル Sodachi Ridoru?), Sodachi Lost (そだちロスト Sodachi Rosuto?), Shinobu Mail (しのぶメイル Shinobu Meiru?) e Ōgi Dark (おうぎダーク?)[4] e Zokuowarimonogatari (続終物語?) con all'interno Koyomi Book (こよみブック?). I primi tre volumi sono stati pubblicati tra il 2012 e il 2013, mentre gli ultimi tre sono stati soltanto annunciati[5].

GiapponeseKanji」 - Rōmaji Data di prima pubblicazione
Giappone
1 「化物語 (上)」 - Bakemonogatari (jō) 1º novembre 2006[6]
ISBN 978-4-06-283602-9
Capitoli
  • Hitagi Crab (ひたぎクラブ Hitagi Kurabu?)
  • Mayoi Snail (まよいマイマイ Mayoi Maimai?)
  • Suruga Monkey (するがモンキー Suruga Monkī?)
2 「化物語 (下)」 - Bakemonogatari (ge) 1º dicembre 2006[7]
ISBN 978-4-06-283607-4
Capitoli
  • Nadeko Snake (なでこスネイク Nadeko Suneiku?)
  • Tsubasa Cat (つばさキャット Tsubasa Kyatto?)
3 「傷物語」 - Kizumonogatari 7 maggio 2008[8]
ISBN 978-4-06-283663-0
Capitoli
  • Koyomi Vamp (こよみヴァンプ Koyomi Vanpu?)
4 「偽物語(上)」 - Nisemonogatari (jō) 1º settembre 2008[9]
ISBN 978-4-06-283679-1
Capitoli
  • Karen Bee (かれんビー Karen Bī?)
5 「偽物語(下)」 - Nisemonogatari (ge) 10 giugno 2009[10]
ISBN 978-4-06-283702-6
Capitoli
  • Tsukihi Phoenix (つきひフェニックス Tsukihi Fenikkusu?)
6 「猫物語(黒)」 - Nekomonogatari (kuro) 28 luglio 2010[11]
ISBN 978-4-06-283748-4
Capitoli
  • Tsubasa Family (つばさファミリー Tsubasa Famirī?)
7 「猫物語(白)」 - Nekomonogatari (shiro) 27 ottobre 2010[12]
ISBN 978-4-06-283758-3
Capitoli
  • Tsubasa Tiger (つばさタイガー Tsubasa Taigā?)
8 「傾物語」 - Kabukimonogatari 24 dicembre 2010[13]
ISBN 978-4-06-283767-5
Capitoli
  • Mayoi Jiangshi (まよいキョンシー Mayoi Kyonshī?)
9 「花物語」 - Hanamonogatari 31 marzo 2011[14]
ISBN 978-4-06-283771-2
Capitoli
  • Suruga Devil (するがデビル Suruga Debiru?)
10 「囮物語」 - Otorimonogatari 28 giugno 2011[15]
ISBN 978-4-06-283776-7
Capitoli
  • Nadeko Medusa (なでこメドゥーサ Nadeko Medūsa?)
11 「鬼物語」 - Onimonogatari 28 settembre 2011[16]
ISBN 978-4-06-283781-1
Capitoli
  • Shinobu Time (しのぶタイム Shinobu Taimu?)
12 「恋物語」 - Koimonogatari 20 dicembre 2011[17]
ISBN 978-4-06-283792-7
Capitoli
  • Hitagi End (ひたぎエンド Hitagi Endo?)
13 「憑物語」 - Tsukimonogatari 26 settembre 2012[18]
ISBN 978-4-06-283812-2
Capitoli
  • Yotsugi Doll (よつぎドール Yotsugi Dōru?)
14 「暦物語」 - Koyomimonogatari 20 maggio 2013[19]
ISBN 978-4-06-283837-5
Capitoli
  • Koyomi Stone (こよみストーン Koyomi Sutōn?)
  • Koyomi Flower (こよみフラワー Koyomi Furawā?)
  • Koyomi Sand (こよみサンド Koyomi Sando?)
  • Koyomi Water (こよみウォーター Koyomi Wōtā?)
  • Koyomi Wind (こよみウインド Koyomi Windo?)
  • Koyomi Tree (こよみツリー Koyomi Tsurī?)
  • Koyomi Tea (こよみティー Koyomi Tī?)
  • Koyomi Mountain (こよみマウンテン Koyomi Maunten?)
  • Koyomi Torus (こよみトーラス Koyomi Tōrasu?)
  • Koyomi Seed (こよみシード Koyomi Shīdo?)
  • Koyomi Nothing (こよみナッシング Koyomi Nasshingu?)
  • Koyomi Dead (こよみデッド Koyomi Deddo?)
15 「終物語(上)」 - Owarimonogatari (jō) 21 ottobre 2013[20]
ISBN 978-4-06-283857-3
Capitoli
  • Ōgi Formula (第一話 おうぎフォーミュラ Ōgi Fōmyura?)
  • Sodachi Riddle (第二話 そだちリドル Sodachi Ridoru?)
  • Sodachi Lost (第三話 そだちロスト Sodachi Rosuto?)
16 「終物語(中)」 - Owarimonogatari (chū) 29 gennaio 2014[21]
ISBN 978-4-06-283861-0
Capitoli
  • Shinobu Mail (第四話 しのぶメイル Shinobu Meiru?)
17 「終物語(下)」 - Owarimonogatari (ge) 1º aprile 2014[22]
ISBN 978-4-06-283868-9
Capitoli
  • Mayoi Hell (第五話 まよいヘル Mayoi Heru?)
  • Hitagi Rendezvous (第六話 ひたぎランデブー Hitagi Randebū?)
  • Ōgi Dark (第五話 おうぎダーク Ōgi Dāku?)
18 「続・終物語」 - Zoku-Owarimonogatari -
Capitoli
  • Koyomi Book (第本話 こよみブック Koyomi Bukku?)

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Monogatari.

L'anime di Bakemonogatari venne annunciato nell'aprile del 2008 e debuttò il 3 luglio 2009 su Tokyo MX[23][24]. La serie è parte del Nisio Isin Anime Project di Kodansha[25] e fu prodotta dallo studio Shaft, diretta da Tatsuya Oishi sotto la supervisione di Akiyuki Shinbō. La sceneggiatura fu di Fuyashi Tō mentre il character design, basato sulle illustrazioni originali di Vofan, e la direzione delle animazioni vennero affidati ad Akio Watanabe[26]. La serie è composta da 15 episodi di cui solo i primi 12 furono trasmessi in televisione a causa di una rigidità di programmazione della televisione giapponese[27]. Le ultime 3 puntate vennero distribuite in esclusiva in streaming sul sito ufficiale tra il 3 novembre 2009 e il 25 giugno 2010. Dal 20 novembre 2012 la serie venne resa disponibile in commercio in formato DVD e Blu-ray, per un totale di sei dischi con commenti audio degli attori e altri extra[28].

L'adattamento anime di 11 puntate della light novel Nisemonogatari venne trasmesso a cadenza settimanale dalla mezzanotte tra il 7 e l'8 gennaio 2012 al 18 marzo sulle emittenti Tokyo MX, Tochigi TV e Gunma TV[29]. A partire dal 26 febbraio 2013 le puntate furono pubblicate in commercio in cinque dischi in formato DVD e Blu-ray[30]. Una serie di 4 episodi basata su Nekomonogatari (kuro) è stata trasmessa in televisione in Giappone il 31 dicembre 2012[31].

Il 7 luglio 2013 è andato in onda il primo episodio della serie Monogatari: Second Season una nuova trasposizione animata che ha presentato gli eventi raccontati nelle light novel a partire da Nekomonogatari (shiro) fino a Koimonogatari[32][3]. Hanamonogatari, che pure fa parte della seconda serie di racconti, è stato escluso da questa serie per motivi di spazio[33] ed è stato annunciato come speciale di 5 episodi per il 31 maggio 2014[34] e in seguito rinviato al 16 agosto 2014[35]. Un volantino distribuito all'uscita del racconto Nekomonogatari (kuro) ha annunciato che la novel Kizumonogatari sarà trasposta in animazione come lungometraggio[36].

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora originale dell'anime Bakemonogatari venne scritta e arrangiata da Satoru Kosaki dello studio MONACA. Il 21 dicembre 2011 Aniplex ne pubblicò in commercio una raccolta in due cd con il titolo di Bakemonogatari Complete Music Works Songs & Soundtracks (化物語 音楽全集 Songs & Soundtracks Bakemonogatari Ongaku Zenshuu Songs & Soundtracks?)[37]. La serie utilizza una sigla diversa per ogni arco narrativo. Le opening furono scritte dai meg rock e cantate dalle doppiatrici dei personaggi femminili di ciascun capitolo[38]. La sigla di chiusura degli episodi, intitolata Kimi no shiranai monogatari (君の知らない物語? lett. "Una storia che non conosci") venne scritta e composta dalla band Supercell con la parte vocale affidata a Nagi, cantante diventata famosa grazie al popolare sito di video sharing giapponese Nico Nico Douga[39].

La colonna sonora di Nisemonogatari fu composta sempre da Satoru Kousaki e venne pubblicata in 4 dischi da Aniplex tra il 23 maggio e il 22 agosto 2012, apparendo nelle edizioni DVD e Blu-ray dell'anime[40]. La serie presenta tre sigle di apertura, scritte da meg rock e cantate dalle doppiatrici dei personaggi femminili di ciascun capitolo[38]. La sigla di chiusura degli episodi, intitolata Naisho no hanashi (ナイショの話? lett. "Tra me e te") venne scritta e composta da Ryo dei Supercell e cantata dal duo pop ClariS[41]. Con 34.706 copie vendute occupò per una settimana il secondo posto nella classifica dei singoli più venduti, ricoprendone — il 2 febbraio 2012 — la prima posizione[42].

Altre opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Un drama CD intitolato Anime Bakemonogatari: Hyakumonogatari (アニメ 化物語 -佰物語-?) venne messo in commercio il 3 agosto 2009[43]. Lo script fu redatto da Nisio Isin ed incluso nel cd[44].

Il 23 agosto 2012 fu pubblicato in Giappone il videogioco Bakemonogatari Portable (化物語 ポータブル?), prodotto dalla Namco Bandai Games. L'opera consiste in una visual novel per PlayStation Portable[45].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Dati di vendita[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati diffusi da Oricon, tutti i dischi della collezione Blu-ray di Bakemonogatari si piazzarono al primo posto delle classifiche di vendita nella loro prima settimana di uscita. Il primo disco vendette 29.000 copie nella prima settimana di uscita[46] e rimase in testa alle classifiche di vendita per tre settimane di fila[47]. Il secondo disco vendette 39.000 copie nella prima settimana[48] mentre il terzo arrivò a 41.000 copie[49]. Alla fine del 2009 i primi tre dischi della collezione Blu-ray dell'opera si classificarono rispettivamente al primo, terzo e quarto posto nella lista dei Blu-ray più venduti dell'anno, con 51.000, 47.000 e 44.000 copie vendute[50]. Il quarto disco vendette 48.000 copie nella prima settimana di vendita[51], il quinto ne vendette 46.000 copie[52], mentre il sesto con 51.000 copie nella prima settimana di uscita batté il record detenuto da Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone per il disco anime in formato Blu-ray che ha venduto di più nella prima settimana di pubblicazione[53], record migliorato successivamente dal primo volume dell'anime Puella Magi Madoka Magica[54].

In generale fino al mese di settembre 2010 la serie — con 331.000 copie vendute — era al primo posto nelle vendite per una serie televisiva in formato Blu-ray, quando venne superata dal franchise di K-On![55]. A fine 2012 le vendite dei dischi DVD e Blu-ray delle serie Bakemonogatari e Nisemonogatari congiunte superarono il milione di unità[56].

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Bakemonogatari

Bakemonogatari fu accolto molto positivamente in patria[57][58]. Sull'Internet Movie Database l'adattamento anime dell'opera ha un voto pari a 7.9, basato sulle valutazioni di 451 utenti[59]. L'anime ottenne valutazioni positive dai critici di Anime News Network. Lynzee Lamb inserì l'opera al secondo posto nella lista degli otto anime con le produzioni artistiche più impressionanti[60]. Martin Theron apprezzò il fatto che tratti argomenti convenzionali per una serie animata in maniera del tutto non-convenzionale e affascinante. Secondo il critico lo sforzo che venne profuso nella realizzazione artistica portò alla creazione di "effetti visivi visionari" e "sorprendenti", dove ogni situazione e luogo viene reinventato con luci e atmosfere diverse. L'aspetto migliore della serie — a suo dire — è però rappresentato dalla colonna sonora. Nonostante sia per certi versi più convenzionale dell'arte, infatti, riesce ad essere "molto efficace", variando tra una "varietà di toni e stili" sempre adeguati all'animazione[58].

Jeff Chuang di Japanator.com valutò positivamente l'anime, citando la storia dell'incontro tra Koyomi e Hitagi e la successiva relazione tra i due come estremamente gradevole[61]. Otakureview.net elogiò lo stile di animazione e il coraggio dei realizzatori di mantenere un ritmo lento, che avrebbe potuto annoiare buona parte del pubblico, ma che al tempo stesso permise di creare alcune delle scene più belle della serie[62]. Jeffrey Kauffman di Blu-ray.com assegnò alla serie quattro stelle su cinque affermando di apprezzare la "qualità folkloristica" dell'opera, che trasmette l'idea di "assistere a delle fiabe oscure e contorte", mentre i punti deboli dell'anime sono — dal suo punto di vista — la mancanza di personaggi in cui ci si possa identificare del tutto e per cui si possa fare il tifo, e una certa ripetitività di scene e dialoghi[63]. Tim Jones di T.H.E.M. Anime apprezzò soprattutto la sceneggiatura, affermando di trovarsi di fronte ad "alcuni dei dialoghi più arguti, interessanti e a tratti divertenti che abbia visto in un anime da un po' di tempo a questa parte". Non gradì invece particolarmente la caratterizzazione dei personaggi e la presenza, anche se sporadica, di fanservice. In linea generale il critico concluse dicendo che lo stile visivo e quello narrativo dell'opera sono talmente interessanti e avvincenti da metterne in secondo piano i difetti e che si trattò di "una delle serie più affascinanti ad uscire in Giappone nel 2009"[64].

Nisemonogatari

La serie Nisemonogatari ebbe un buon apprezzamento di critica e pubblico, tanto che nella prima metà del 2012 "#Nisemonogatari" fu il quinto hashtag più condiviso dagli utenti giapponesi di Twitter[65]. Sull'Internet Movie Database l'adattamento anime dell'opera ha un voto pari a 7.5, basato sulle valutazioni di 122 utenti[66]. Per Carl Kimlinger di Anime News Network la collaborazione tra Nisio Isin e Akiyuki Shinbō fu molto proficua. Soprattutto il regista fu in grado di creare per la storia un mondo di una bellezza espressionistica tale da rendere gli scenari delle vere e proprie esternalizzazioni di stati d'animo, piuttosto che dei semplici spazi. Le critiche maggiori si concentrarono sull'eccessiva semplicità e ripetitività della trama e sull'esasperato ricorso a giochi di parole e riferimenti difficili da cogliere. In sintesi il critico sostenne che la visione dell'anime si può rivelare un'esperienza "unica" e affermò che Nisemonogatari sembra portare la narrazione in generale "verso una nuova e interessante direzione artistica"[67].

Miguel Douglas di iSugoi.com sostenne che la serie si trova nella posizione di non riuscire a ricreare quell'originalità vista in Bakemonogatari, ma al tempo stesso di "esprimere tracce di quegli elementi promettenti che davano alla serie precedente il suo irresistibile fascino". In particolare il critico puntò il dito contro le situazioni insensate che si vengono a creare nella storia e che vengono prolungate nella speranza di ottenere qualche merito artistico, ma che ottengono l'effetto opposto di annoiare con la loro ripetitività. Inoltre egli affermò che si sarebbe dovuta mettere maggiore attenzione alla caratterizzazione e sviluppo dei personaggi. Come punti a favore dell'anime citò il gradevole sviluppo artistico e visivo della serie e i dialoghi arguti e divertenti[68]. Jeffrey Kauffman di Blu-ray.com nella sua recensione scrisse che Nisemonogatari è un gradino sotto a Bakemonogatari per il fatto di essere più vago e meno concentrato sulla storia, ma che purtuttavia si mantiene un'opera "molto piacevole" e "la spendida animazione soltanto è abbastanza per garantirsi una seria considerazione da parte di ogni fan di anime"[69].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

La serie di light novel si piazzò al sesto posto nella pubblicazione del 2009 della guida per light novel Kono Light Novel ga Sugoi!; inoltre Koyomi Araragi raggiunse il sesto posto come Miglior Personaggio Maschile, mentre Hitagi Senjōgahara si piazzò al settimo come miglior personaggio femminile.

Nel 2010 l'adattamento anime di Bakemonogatari vinse ai DEG Japan Awards, che premiano le migliori serie Blu-ray dell'anno, ottenendo il premio speciale degli utenti[70]. Yui Horie fu premiata alla quarta edizione del Seiyū Award per la sua performance come doppiatrice del personaggio di Tsubasa Hanekawa[71]. La raccolta di dischi Bakemonogatari Complete Music Works Songs & Soundtracks, che contiene la colonna sonora dell'opera, vinse il premio come album d'animazione dell'anno ai Japanese Gold Disc Awards[72].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) New Monogatari Book Planned in April, VOFAN Artbook in the Works, Anime News Network, 23 dicembre 2012. URL consultato il 23 luglio 2013.
  2. ^ (EN) NisiOisin's Next Monogatari Books Slated, Anime News Network, 25 marzo 2013. URL consultato il 23 luglio 2013.
  3. ^ a b (EN) Monogatari 2nd Season to Run for 1/2 Year Starting in July, Anime News Network, 7 gennaio 2013. URL consultato il 23 luglio 2013.
  4. ^ (EN) NisiOisin's Owarimonogatari Novel Is Now 3 Volumes Long, Anime News Network, 14 dicembre 2013. URL consultato il 19 gennaio 2014.
  5. ^ (EN) NisiOisin's Next Monogatari Books Slated, Anime News Network, 25 marzo 2013. URL consultato il 19 gennaio 2014.
  6. ^ (JA) 化物語 (上) [Bakemonogatari (volume 1)], Kōdansha. URL consultato il 24 luglio 2013.
  7. ^ (JA) 化物語 (下) [Bakemonogatari (volume 2)], Kōdansha. URL consultato il 24 luglio 2013.
  8. ^ (JA) 傷物語 [Kizumonogatari], Kōdansha. URL consultato il 24 luglio 2013.
  9. ^ (JA) 偽物語(上) [Nisemonogatari (volume 1)], Kōdansha. URL consultato il 24 luglio 2013.
  10. ^ (JA) 偽物語(下) [Nisemonogatari (volume 2)], Kōdansha. URL consultato il 24 luglio 2013.
  11. ^ (JA) 猫物語(黒) [Nekomonogatari (nero)], Kōdansha. URL consultato il 24 luglio 2013.
  12. ^ (JA) 猫物語(白) [Nekomonogatari (bianco)], Kōdansha. URL consultato il 24 luglio 2013.
  13. ^ (JA) 傾物語 [Kabukimonogatari], Kōdansha. URL consultato il 24 luglio 2013.
  14. ^ (JA) 花物語 [Hanamonogatari], Kōdansha. URL consultato il 24 luglio 2013.
  15. ^ (JA) 囮物語 [Otorimonogatari], Kōdansha. URL consultato il 24 luglio 2013.
  16. ^ (JA) 鬼物語 [Onimonogatari], Kōdansha. URL consultato il 24 luglio 2013.
  17. ^ (JA) 恋物語 [Koimonogatari], Kōdansha. URL consultato il 24 luglio 2013.
  18. ^ (JA) 憑物語 [Tsukimonogatari], Kōdansha. URL consultato il 24 luglio 2013.
  19. ^ (JA) 暦物語 [Koyomimonogatari], Kōdansha. URL consultato il 24 luglio 2013.
  20. ^ (JA) 終物語(上) [Owarimonogatari (volume 1)], Kōdansha. URL consultato il 18 gennaio 2014.
  21. ^ (JA) 終物語(中) [Owarimonogatari (volume 2)], Kōdansha. URL consultato il 30 aprile 2014.
  22. ^ (JA) 終物語(下) [Owarimonogatari (volume 3)], Kōdansha. URL consultato il 30 aprile 2014.
  23. ^ (JA) Bakemonogatari official website, Bakemonogatari.com. URL consultato il 18 agosto 2013.
  24. ^ (EN) NisiOisin's Bakemonogatari Light Novels to Get Anime, Anime News Network, 4 aprile 2008. URL consultato il 18 agosto 2013.
  25. ^ (JA) Sito ufficiale del Nisio Isin Anime Project, Nisioisin-anime.com. URL consultato il 18 agosto 2013.
  26. ^ (EN) Bakemonogatari Anime Promo Video Posted, Anime News Network, 18 marzo 2009. URL consultato il 18 agosto 2013.
  27. ^ (EN) Bakemonogatari Anime Promo Video Streamed, Anime News Network. URL consultato il 18 agosto 2013.
  28. ^ (EN) Scott Green, Aniplex of America Reveals "Bakemonogatari" Blu-Ray Release Information, Crunchyroll.com, 10 settembre 2012. URL consultato il 18 agosto 2013.
  29. ^ (EN) Nisemonogatari Anime to Premiere on January 7, Anime News Network, 8 dicembre 2011. URL consultato il 18 agosto 2013.
  30. ^ (EN) Scott Green, Aniplex USA Announces "Nisemonogatari" and "Oreimo" Blu-ray Plans, Crunchyroll.com, 19 gennaio 2013. URL consultato il 18 agosto 2013.
  31. ^ (EN) Nekomonogatari (Black) Anime's Promo Streamed, Anime News Network, 7 dicembre 2012. URL consultato il 18 agosto 2013.
  32. ^ (EN) NisiOisin's Nekomonogatari (Black) Anime to Air on TV, Anime News Network, 26 settembre 2012. URL consultato il 18 agosto 2013.
  33. ^ (EN) Hanamonogatari to Be Separate From Rest of Monogatari 2nd Season, Anime News Network, 11 luglio 2013. URL consultato il 18 agosto 2013.
  34. ^ Monogatari Series: Second Season, arriva Hanamonogatari, AnimeClick.it, 25 marzo 2013. URL consultato il 1º maggio 2014.
  35. ^ (EN) Monogatari Series' Hanamonogatari Delayed Until August 16, Anime News Network, 13 maggio 2014. URL consultato l'8 luglio 2014.
  36. ^ (EN) NisiOisin's Kizumonogatari Light Novel Gets Anime (Updated), Anime News Network, 28 luglio 2010. URL consultato il 18 agosto 2013.
  37. ^ (EN) Bakemonogatari Complete Music Works Songs & Soundtracks, Vgmdb.net. URL consultato il 18 gennaio 2014.
  38. ^ a b (JA) Intervista al direttore Akiyuki Shinbo. URL consultato il 27 luglio 2009.
  39. ^ (JA) Supercell 1st single "Kimi no Shiranai Monogatari". URL consultato il 31 maggio 2009.
  40. ^ (EN) Album di Nisemonogatari, Vgmdb.net. URL consultato il 18 gennaio 2014.
  41. ^ (EN) Nisemonogatari Anime's Ad with ClariS/Ryo Theme Posted, Anime News Network, 26 novembre 2011. URL consultato il 20 marzo 2013.
  42. ^ (EN) Nisemonogatari's 'Naisho no Hanashi' Song Ranks #2, Anime News Network, 7 febbraio 2012. URL consultato il 22 marzo 2013.
  43. ^ (JA) オリジナルドラマCD 佰物語 西尾維新 講談社, Kodansha. URL consultato il 19 marzo 2013.
  44. ^ (JA) Sito ufficiale di Bakemonogatari, Bakemonogatari.com. URL consultato il 19 novembre 2008.
  45. ^ (JA) Sito ufficiale del videogioco, Bandai. URL consultato il 21 marzo 2013.
  46. ^ (EN) Japanese Animation Blu-ray Disc Ranking, September 28-October 4, Anime News Network, 8 ottobre 2009. URL consultato il 21 marzo 2013.
  47. ^ (EN) Japanese Animation Blu-ray Disc Ranking, October 12-18, Anime News Network, 21 ottobre 2009. URL consultato il 21 marzo 2013.
  48. ^ (EN) Japanese Animation Blu-ray Disc Ranking, October 26-November 1, Anime News Network, 4 novembre 2009. URL consultato il 21 marzo 2013.
  49. ^ (EN) Japan's Animation Blu-ray Disc Ranking, November 23-29, Anime News Network, 3 dicembre 2009. URL consultato il 21 marzo 2013.
  50. ^ (EN) 2009's Top-Selling Blu-ray Discs in Japan, Anime News Network, 24 dicembre 2009. URL consultato il 21 marzo 2013.
  51. ^ (EN) Japan's Animation Blu-ray Disc Ranking, January 25-31, Anime News Network, 4 febbraio 2010. URL consultato il 21 marzo 2013.
  52. ^ (EN) Bakemonogatari Vol. 5 Blu-ray Sells 46,000 in 1st Week, Anime News Network, 2 marzo 2010. URL consultato il 21 marzo 2013.
  53. ^ (EN) Bakemonogatari's Last BD Ranks #1 with 51,000 Copies, Anime News Network, 3 agosto 2010. URL consultato il 21 marzo 2013.
  54. ^ (EN) Madoka Magica 1 Sells 53,000 as #1 TV Anime BD in 1st Week, Anime News Network, 3 maggio 2011. URL consultato il 21 marzo 2013.
  55. ^ (EN) K-ON! Tops Bakemonogatari as #1 TV Anime in BD Sales, Anime News Network, 21 settembre 2010. URL consultato il 21 marzo 2013.
  56. ^ (EN) 1+ Million Bakemonogatari/Nisemonogatari DVD/BDs Sold, Anime News Network, 25 settembre 2012. URL consultato il 21 marzo 2013.
  57. ^ (EN) Jeffrey Kauffman, Nisemonogatari Blu-ray Review, Blu-ray.com, 4 marzo 2013. URL consultato il 20 marzo 2013.
  58. ^ a b (EN) Martin Theron, Bakemonogatari review, Anime News Network, 4 febbraio 2013. URL consultato il 15 marzo 2013.
  59. ^ (EN) Voti degli utenti per Bakemonogatari, Internet Movie Database. URL consultato il 21 marzo 2013.
  60. ^ (EN) Lynzee Lamb, The List - 8 Most Visually Striking Anime Productions, Anime News Network, 8 settembre 2012. URL consultato il 15 marzo 2013.
  61. ^ (EN) Jeff Chuang, Nisio Isin's tale of modern ills, Japanator.com. URL consultato il 18 marzo 2013.
  62. ^ (EN) Summer Anime Review: Bakemonogatari Ep 1, Otakureview.net. URL consultato il 18 marzo 2013.
  63. ^ (EN) Jeffrey Kauffman, Bakemonogatari: Complete Set Blu-ray Review, Blu-ray.com. URL consultato il 20 marzo 2013.
  64. ^ (EN) Tim Jones, Bakemonogatari anime review, T.H.E.M. Anime. URL consultato il 18 marzo 2013.
  65. ^ (EN) Another, Nisemonogatari Rank in Japan's Top Hashtags in 2012, Anime News Network, 19 luglio 2012. URL consultato il 22 marzo 2013.
  66. ^ (EN) Voti degli utenti per Nisemonogatari, Internet Movie Database. URL consultato il 21 marzo 2013.
  67. ^ (EN) Carl Kimlinger, Nisemonogatari review, Anime News Network, 25 luglio 2012. URL consultato il 15 marzo 2013.
  68. ^ (EN) Miguel Douglas, Nisemonogatari – Review, Isugoi.com, 18 marzo 2012. URL consultato il 20 marzo 2013.
  69. ^ (EN) Jeffrey Kauffman, Nisemonogatari Blu-ray Review, Blu-ray.com, 4 marzo 2013. URL consultato il 20 marzo 2013.
  70. ^ (EN) Ponyo, Bakemonogatari, Conan Win Japanese BD Prizes, Anime News Network, 18 febbraio 2010. URL consultato il 15 marzo 2013.
  71. ^ (EN) 4th Annual Seiyū Award Winners Announced, Anime News Network, 6 marzo 2010. URL consultato il 21 marzo 2013.
  72. ^ (EN) AKB48, Bakemonogatari, Persona 4 Win Gold Disc Awards, Anime News Network, 13 gennaio 2013. URL consultato il 15 marzo 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Siti ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Articoli e informazioni[modifica | modifica wikitesto]

Anime e manga Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Anime e manga