Badr Hari

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Badr Hari
Badr-Hari.jpg
Dati biografici
Nazionalità Marocco Marocco
Altezza 197 cm
Peso 106 kg
Kickboxing Kickboxing pictogram.svg
Dati agonistici
Categoria Pesi massimi
Carriera
Incontri disputati
Totali 89
Vinti (KO) 78 (64)
Persi (KO) 12 (8)
Pareggiati 0
 

Badr Hari (Amsterdam, 8 dicembre 1984) è un kickboxer marocchino.

È stato il primo detentore nella storia del titolo dei pesi massimi K-1, vinto nel 2007 a spese del giapponese Yusuke Fujimoto e difeso fino al 2008, quando venne privato della cintura per comportamento antisportivo durante la finale del K-1 World Grand Prix persa contro Remy Bonjasky.

È stato anche campione dei pesi massimi nell'organizzazione olandese It's Showtime grazie alla vittoria per KO contro Semmy Schilt, titolo anch'esso perso per squalifica dovuta a comportamento antisportivo: questa sua attitudine, esplosa anche fuori dal ring in più occasioni culminate con il suo arresto, l'ha portato ad essere soprannominato Bad Boy.

Dal 2012 Hari si è posto l'obiettivo di divenire un pugile professionista per sfidare l'allora campione dei pesi massimi Wladimir Klitschko. Dal 25 luglio 2012 è in carcere in attesa di diversi processi per gravi molestie a diverse persone.

Nel 2013 Hari viene rilasciato in libertà, e si guadagna subito l'occasione di partecipare al torneo ad eliminazione K-1 World Grand Prix 2012 Final a Zagabria, in Croazia, chiamato a sostituire il lottatore Ben Edwards. L'incontro con Zabit Samedov, valido per i quarti di finale, rappresenta in realtà un rematch essendosi i due già sfidati nel 2009, e come allora Hari ne esce vincitore, stavolta per decisione unanime, rimediando però una frattura al piede che lo costringerà ad abbandonare prematuramente il torneo.

Una terza possibilità per Zabit Samedov di sfidare Hari si materializzerà appena due mesi dopo nella città di Mosca, in Russia, in occasione del Legend Fighting Show. Hari si dimostra sin dall'inizio molto aggressivo, ma stavolta è il lottatore azerbaigiano a sferrare i colpi migliori, con un poderoso gancio sinistro sul volto di Hari che costringerà l'arbitro ad un conteggio nel primo round, ed un ulteriore gancio nel secondo round che gli impedirà di rialzarsi, pur restando sulle ginocchia e in apparenza lucido, decretando così la vittoria da parte di Samedov.

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