Bad Zurzach

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Bad Zurzach
comune
Bad Zurzach – Stemma
Zurzach vista da sud dell'Acheberg
Zurzach vista da sud dell'Acheberg
Dati amministrativi
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Aargau matt.svg Argovia
Distretto Zurzach
Lingue ufficiali Tedesco
Territorio
Coordinate 47°35′15″N 8°17′40″E / 47.5875°N 8.294444°E47.5875; 8.294444 (Bad Zurzach)Coordinate: 47°35′15″N 8°17′40″E / 47.5875°N 8.294444°E47.5875; 8.294444 (Bad Zurzach)
Altitudine 341 m s.l.m.
Superficie 6,52 km²
Abitanti 4 045 (2004)
Densità 620,4 ab./km²
Comuni confinanti Döttingen, Klingnau, Küssaberg (DE-BW), Rekingen, Rietheim, Tegerfelden
Altre informazioni
Cod. postale 5330
Prefisso 056
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 4323
Targa AG
Nome abitanti Zurzacher
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Svizzera
Bad Zurzach
Bad Zurzach – Mappa
Sito istituzionale

Bad Zurzach (già Zurzach fino al 1º dicembre 2006,[1] lingua svizzero-tedesca: ˈtsʊr.tsɑχ, abbreviato: ˈtsʊr.tsi)[2] è un comune del Canton Argovia di 4.045 abitanti.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

La zona del comune si estende per circa 500 metri nella piana del fiume e per una lunghezza tra nordovest e sudest di più di due chilometri. Nei pressi del centro città il Reno piega verso nord: è a questo punto che la piana si estende per una larghezza di circa un chilometro e mezzo. Il centro storico si trova all'ingresso di una valle che divide due colline del Tafeljura. A nordovest si eleva l'Achenberg (535 m s. l. m.), a sudest l'Hörndli (321 m s. l. m). e poco più di un chilometro ad ovest il Weiler Acheberg (513 m s. l. m.)[3].

La superficie del territorio comunale è di circa 652 ettari, dei quali 278 boschivi e 182 costruiti. Il punto più alto del territorio è sito sul plateau dell'Acheberg a 521 m s. l. m. ed il più basso sul fiume Reno a 318 m s. l. m.

Confinano con Bad Zurzach: Küssaberg a Nord, Rekingen ad Est, Döttingen a Sudovest, Tegerfelden a Sud, Klingnau ad Ovest e Rietheim a Nordovest.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Reperti archeologici indicano che la zona di Zurzach era già abitata verso il 3000 a.C. ed anche durante il periodo neolitico. Ulteriori reperti risalgono all'età del bronzo. Verso il 400 a.C. vi era un insediamento celtico denominato Tenedo.

Dopo la sconfitta delle tribù celtiche degli Elvezi contro le truppe di Giulio Cesare presso Bibracte (58 a.C.), i nuovi signori del territorio furono i romani. Tenedo si sviluppò come importante base militare nei pressi del castrum romano di Vindonissa. Vi era un ponte sul Reno, una fortificazione (inizialmente semplice e poi doppia) ed un notevole insediamento. I romani lasciarono Tenedo nel 401, allorché si ritirarono oltre le Alpi.

Facciata della chiesa conventuale del Convento di Santa Verena

Un ruolo significativo per lo sviluppo di Zurzach ebbe il culto di santa Verena. Secondo la leggenda, ella era proveniva da una nobile famiglia Tebe di Egitto. Essa sarebbe giunta, dopo un lungo viaggio al seguito della Legione tebana, nell'attuale Svizzera, ove venne perseguitata come cristiana. Incarcerata inizialmente a Solothurn (Salodurum) e lasciata successivamente libera, si diresse verso Tenedo. Qui si prese cura per tutto il resto della sua vita di poveri ed ammalati. Deceduta presumibilmente verso il 344, nel X secolo venne eretta in suo onore una chiesa, che divenne col tempo un importante luogo di pellegrinaggio. Nell'830 è attestata la presenza di un monastero doppio benedettino. L'imperatore Carlo il Grosso assegnò il convento alla moglie Riccarda di Svevia. Il convento di Santa Verena rimase fino allo scioglimento avvenuto il 17 maggio 1876. L'ultimo canonico fu Johann Huber (1812–1879) di Hägglingen.

La chiesa conventuale bruciò nel 1294 e fu ricostruita nel 1347 in stile gotico, a tre navate, con una cripta sottostante contenente il sarcofago di santa Verena.

La prima citazione originale di Zuriaca compare nell'830. Il nome della località proviene dal tardo-latino (praedium) Ortiacum (Terre appartenenti ad Ortius).[2]

Nel 888 Zurzach e la chiesa meta di pellegrinaggi entrarono nei possedimenti del Convento di Reichenau. Nel 1279, a causa di problemi finanziari, la località fu ceduta alla diocesi di Costanza. Nel medioevo Zurzach divenne sede di un'importante fiera.

Nel 1415 la vecchia confederazione elvetica occupò Aargau e Zurzach divenne proprietà della contea di Baden, un baliato comune (Gemeinen Herrschaft).

L'importanza della fiera aumentò ancora: mercanti da tutta la Svizzera, dalla Germania meridionale e persino dai Paesi Bassi e dalla Polonia venivano a Zurzach per offrire le loro merci. Punto saliente era in proposito il 1º settembre, giorno di santa Verena. I commercianti approfittavano dello status di esenzione doganale del luogo del mercato e della favorevole posizione nelle prossimità dello sbocco del fiume Aar nel Reno.

Nel 1798 i francesi invasero la Svizzera. Sotto la loro pressione, nel marzo 1798 fu proclamata la Repubblica Elvetica e Zurzach divenne la capitale di un distretto del cantone di Baden. Dalla fondazione del Canton Argovia (Kanton Aargau), avvenuta nel 1803 Zurzach divenne capitale di circondario. La fiera perse progressivamente, nel corso del XIX secolo, la sua importanza e l'ultima sua edizione ebbe luogo nel 1855. Poiché con la riforma protestante i pellegrinaggi diminuirono sensibilmente, minacciando di far precipitare Zurzach nell'anonimato.

Nel 1872 venne installta la prima fabbrica di tessuti da Jakob Zuberbühler, il 1º agosto 1876 fu inaugurato il tratto ferroviario Winterthur–Bülach–Coblenza, nel 1907 venne eretto l'ancor oggi esistente ponte sul Reno. Nel 1914 furono scoperti giacimenti di salgemma e ne iniziò lo sfruttamento. La Schweizerische Sodafabrik (oggi Solvay) si stabilì qui, diventando poi un'azienda chimica d'importanza mondiale.

Con gli scavi per il sale fu scoperta anche una sorgente termale, che tuttavia venne subito cementata. Solo quarant'anni dopo giunsero capitali sufficienti per aprire le terme. Il 5 settembre 1955 la fonte termale venne nuovamente raggiunta da uno scavo ed i primi clienti giunsero a Zurzach. Dal 1957 l'acqua viene anche imbottigliata. Zurzach si sviluppò quindi divenendo una die luoghi per cure termali più importanti della Svizzera. Nel 1973 fu aperto una clinica per la cura dei reumatismi e per la riabilitazione. Nel 1991 fu aperto un centro fisioterapico ed ergoterapico.

Il 21 maggio 2006 venne tenuto un referendum popolare che sancì il cambiamento di denominazione del comune da Zurzach a Bad Zurzach, il che venne attuato ufficialmente a partire dal 1º dicembre dello stesso anno.

Immagini di Bad Zurzach[modifica | modifica sorgente]

Demografia[modifica | modifica sorgente]

Sviluppo demografico:[4]

Anno 1900 1930 1950 1960 1970 1980 1990 2000
Abitanti 1287 1849 2401 2694 3098 3068 3594 3899

Al 31 dicembre 2000 vivevano a Zurzach, 4.161 persone, delle quali 35,3% erano di origine straniera.

Secondo il censimento del 2000 le religioni della popolazione erano così ripartite:

Per quanto riguarda la lingua parlata (lingua madre), la suddivisione linguistica era la seguente:[5]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Torri di estrazione del sale

A Bad Zurzach, secondo Betriebszählung 2005 vi sono circa 2.800 posti di lavoro dei quali 1% in agricoltura, 18% nell'industria e 81% nei servizi.[6] Il principale motore dell'economia cittadina sono le terme. L'acqua salmastra a 40 °C di temperatura viene aspirata da una profondità di 1.000 m. Il moderno stabilimento dei bagni termali, numerosi hotel ed una clinica riabilitativa fanno di Bad Zurzach un importante centro turistico. L'acqua delle terme viene anche imbottigliata e venduta in tutta la Svizzera come acqua minerale. Altri importanti datori di lavoro sono l'industria chimica internazionale Solvay, l'industria tessile, produttrice di biancheria intima, Triumph International e l'impresa di trasporti e di logistica Indermühle.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Zurzach sta sulla strada statale numero 7 fra Basilea e Winterthur ed il traffico fino a poco tempo fa attraversava il centro storico in direzione Est-Ovest. Oggi però la strada corre in un tunnel lungo il fiume Reno. I treni delle Ferrovie Federali Svizzere (SBB = Schweizerische Bundesbahnen) conducono a Baden, Waldshut e Winterthur. A Waldshut vi è il collegamento con le Ferrovie tedesche verso Basilea. Una linea delle autolinee postali svizzere conduce a Brugg, una seconda gestita dalla Gesellschaft Regionalbus Zurzach conduce a Baldingen ed una gestita dalla Südbadenbus a Waldshut. All'interno della stessa Zurzach una linea automobilistica gratuita collega il centro cittadino con i quartieri e con Rietheim.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La precedente denominazione Zurzach venne abbandonata per Bad Zurzach, a seguito di un referendum popolare tenutosi il 21 maggio 2006.
  2. ^ a b Beat Zehnder in Historische Gesellschaft des Kantons Aargau (a cura di), Die Gemeindenamen des Kantons Aargau, Aarau, Verlag Sauerländer, 1991, pp. 479–480. ISBN 3-7941-3122-3.
  3. ^ Landeskarte der Schweiz, Blatt 1050, Swisstopo
  4. ^ Bevölkerungsentwicklung der Gemeinden im Bezirk Zurzach, Ufficio statistico del Canton Argovia
  5. ^ Ritratto del Comune, Ufficio statistica del canton Argovia.
  6. ^ Betriebszählung 2005, Ufficio statistico del Cantone Argovia

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]