Back to School (Mini Maggit)

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Back to School (Mini Maggit)
Back to School.JPG
Screenshot tratto dal video del brano
Artista Deftones
Tipo album Singolo
Pubblicazione 12 marzo 2001
Durata 3 min : 57 s
Album di provenienza White Pony
Dischi 1
Tracce 3 (Singolo)
7 (EP)
Genere Rap metal
Alternative metal
Etichetta Maverick Records
Produttore Terry Date, Deftones
Registrazione 1999-2000
Formati CD
Deftones (singoli) - cronologia
Singolo successivo
(2003)
Deftones (EP) - cronologia
Singolo precedente
(1998)

Back to School (Mini Maggit) è un singolo del gruppo musicale statunitense Deftones, il secondo estratto dal terzo album in studio White Pony; venne pubblicato il 12 marzo 2001 nel formato singolo poco più tardi fu commercializzato anche nel formato EP.[1][2]

Back to School è stata inserita al terzo posto nella classifica delle 25 migliori canzoni nu metal di sempre.

La canzone[modifica | modifica sorgente]

La canzone riprende il tema di Pink Maggit, traccia di White Pony, ricreandolo però in una versione più ritmata, sostenuta maggiormente dagli strumenti e rappata,[3] mentre il ritornello rimane identico.[4]

Il brano non è presente nella versione originale di White Pony ma nella riedizione, nella quale appare come traccia d'apertura.[1] Dopo la pubblicazione della riedizione, i Deftones affermarono che in studio provavano spesso Pink Maggit in versione Back to School ma, avendo optato per l'inserimento di Pink Maggit nell'album, l'etichetta discografica volle che fosse pubblicata anche questa versione, data la mancanza di altri singoli necessari alla promozione dell'album, così quest'ultima decise di inserirla in questo disco a parte.[3] Tuttavia questa versione però non è riconosciuta dal gruppo, infatti le critiche da parte di Chino Moreno non furono poche, perché sosteneva che la lista tracce originale fosse migliore e secondo lui esprimeva meglio i sentimenti che volevano trasmettere con questo album.[5]

Moreno dice di aver scritto la canzone in un solo giorno, su richiesta della casa discografica.[5] La frase "I'll be your man, watch your backpack, pen and pencils" è tratta dalla canzone I Don't Play del rapper Kool Keith, citato anche lui nel testo ("Just like Keith I'm flippin it, while you just keep it simple").

EP[modifica | modifica sorgente]

Nell'EP sono presenti le versioni dal vivo di Feiticeria, della stessa Back to School, di Nosebleed, e di Teething (canzone già presente sul demo (Like) Linus e nella colonna sonora del film Il corvo 2). Sono inoltre presenti una versione acustica di Change (In the House of Flies)[4] e la sopracitata Pink Maggit.[2]

Video musicale[modifica | modifica sorgente]

Il videoclip mostra all'inizio il cantante Chino Moreno mentre si prepara per andare a scuola, esce di casa e prende l'autobus. Appena arrivato a scuola, Chino decide di fare un giro in skateboard e, una volta iniziate le lezioni, comincia a camminare sui banchi e a rappare le strofe della canzone, sotto gli occhi dei compagni che assistono all'esibizione. Alla fine del video compaiono anche gli altri membri della band e gli studenti escono da scuola per assistere all'esibizione e cominciano a cantare con la band.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

CD singolo
  1. Back to School (Mini Maggit) – 3:57
  2. Nosebleed (Live) – 4:20
  3. Teething (Live) – 3:11
EP
  1. Back to School (Mini Maggit) – 3:57
  2. Feiticeira (Live) – 3:10
  3. Back to School (Mini Maggit) (Live) – 3:57
  4. Nosebleed (Live) – 4:21
  5. Teething (Live) – 3:10
  6. Change (In the House of Flies) (Acoustic) – 4:59
  7. Pink Maggit – 7:32
  8. White Pony EPK – 8:35

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Classifica (2001) Posizione
Regno Unito 35
Stati Uniti (alternative)[6] 27
Stati Uniti (mainstream)[6] 35

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) White Pony (Added Track) in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 10 ottobre 2012.
  2. ^ a b (EN) Back to School in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 10 ottobre 2012.
  3. ^ a b Deftones - White Pony, RockLine.it. URL consultato il 14 ottobre 2012.
  4. ^ a b Tommaso Iannini. Nu metal. Giunti Editore, 2003, ISBN 88-09-03051-6, p. 33. URL consultato il 29-05-2010.
  5. ^ a b (EN) How "White Pony" almost killed us, Rocksound.tv. URL consultato il 22 ottobre 2010.
  6. ^ a b (EN) White Pony - Deftones : Awards : AllMusic, AllMusic.com. URL consultato il 10 ottobre 2012.
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