Regione della Ruhr

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In rosso la regione della Ruhr
In rosso la regione della Ruhr

La Regione della Ruhr (o Bacino della Ruhr, in tedesco Ruhrgebiet) è una regione tedesca in Nord Reno-Westfalia che prende nome dall'omonimo fiume Ruhr che la attraversa. La Ruhr è stata riconosciuta come la più grande Megalopoli europea che con i suoi 11,3 milioni di abitanti è il più grande agglomerato urbano dell'intera Europa: si estende su una superficie di 4.535 km²

Fanno parte della Ruhr le città di Bochum, Bottrop, Dortmund, Duisburg, Essen, Gelsenkirchen, Hagen, Hamm, Herne, Mülheim an der Ruhr e Oberhausen e molte altre, tutte interconnesse da una fitta rete autostradale e ferroviaria.

Città della Ruhr
Città della Ruhr

Ricca di carbone e di ferro ha avuto, a partire dall'inizio del XIX secolo un notevole sviluppo nei settori estrattivo e metallurgico. In seguito a ciò la regione ha avuto un notevole incremento della sua ricchezza e della sua densità di abitanti giungendo a 800 ab/km².


[modifica] Storia

Antica regione occupata dai Celti Raurici fin dal VI secolo a.C., è proprio da questo popolo che ne prende prende il nome la regione tedesca della Ruhr.[1]

Nel 1923 venne invasa dalle truppe francesi a seguito del ritardo del pagamento del debito di guerra da parte della Germania. Questa regione fu un "pegno" di quanto il governo tedesco doveva restituire alla Francia. La Germania proclamò la resistenza passiva nella regione: i lavoratori delle miniere misero in atto scioperi e sabotaggi, provocando un alto numero di morti e feriti. La produzione si fermò, causando ingenti danni all'economia tedesca che già aveva difficoltà a riprendersi dopo i danni subiti dalla guerra.

[modifica] Note

  1. ^ Peter Berresford Ellis, L'impero dei Celti, Bologna 1997, p.23.
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