Babes in Toyland (gruppo musicale)

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Babes in Toyland
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Alternative rock
Grunge
Riot grrrl
Periodo di attività 19872001
Album pubblicati 12
Studio 5
Live 2
Raccolte 5

Le Babes in Toyland sono un terzetto femminile statunitense di rock, a cavallo tra punk-rock e psichedelia, attive dal 1987 al 2001.

Indice

Biografia[modifica]

1987-1995[modifica]

Attorno al 1987, dopo aver militato in varie formazioni, Kat Bjelland (nata nel 1963 a Salem, Oregon) chitarra e voce, insieme alla batterista Lori Barbero (nata nel 1961, Minneapolis, Minnesota) dà vita alle Babes in Toyland. Il nome è stato scelto dalla Barbero copiando il titolo del film che la Disney ha tratto dall'omonima operetta del 1903, uscito nel 1986. Originariamente il nucleo del gruppo vede al basso Courtney Love, amica della Bjelland e collega in formazioni precedenti (Sugar Baby Doll, Pagan Babies), che presto viene sostituita da Michelle Leon.

Con questa formazione le Babes in Toyland trovano la loro fortuna a Minneapolis, Minnesota, dove nel 1989 viene pubblicato il loro primo singolo Dust Cake Boy/Spit To See The Shine. L'uscita cattura l'attenzione della stampa musicale, a causa dei testi d'invettiva, della voce caustica della Bjelland e delle ritmiche aggressive, caratteristiche praticamente inedite da parte di un gruppo femminile. Il singolo viene notato anche dalla Twin/Tone Records di Minneapolis, che le mette sotto contratto per l'uscita del loro primo album Spanking Machine, del 1990. L'album guadagna molte critiche positive in Inghilterra, dove John Peel le invita per una delle sue famose sessions alla BBC, e dichiara che Spanking Machine è il suo album preferito del 1990. Vengono anche invitate dai Sonic Youth come spalla del loro tour europeo, dove viene girato il documentario 1991: The Year Punk Broke. Le Babes appaiono con il brano Dust Cake Boy. Giungono poi per la prima volta in Italia nel tempio del live Ponderosa (Varese) espandendo così i loro suoni psichedelici caratterizzati da una presenza scenica insolita e "out of control".

Nell'anno seguente viene registrato l'EP To Mother, un lavoro che tende più alla psichedelia rispetto al precedente. L'EP si piazza nella top ten della classifica indipendente, restandoci per tredici settimane, dieci delle quali alla prima posizione.

Nel 1992 Michelle Leon lascia il gruppo a causa della morte del suo compagno, Joe Cole. Maureen Herman, amica e fan, entrerà nella formazione. Le Babes cambiano casa discografica (Southern Records) e in questo stesso anno registrano Fontanelle, forse il loro album più importante. Con la produzione della Bjelland e Lee Ranaldo dei Sonic Youth le caratteristiche della band vengono potenziate su disco: i riff isterici, le liriche visionarie, i ritmi ossessivi. Il singolo di traino è Bruise Violet, una canzone dedicata all'amica/nemica Courtney Love. L'album vende 200.000 copie, e renderà le Babes molto popolari, tanto da essere invitate al Lollapalooza del 1993.

Nel 1993 viene pubblicato Painkillers, che contiene alcune tracce scartate dalle sessions di Fontanelle (Laredo, Angel Hair), ed un live su traccia unica chiamato Fontanellette.

Le Babes in Toyland passano su major (Reprise Records) e pubblicano nel 1995 l'album Nemesisters, non implacabile come il precedente, ma più improntato sulla sperimentazione sia musicale sia linguistica. I singoli di maggior successo sono Sweet 69 e We Are Family, una cover delle Sisters Sledge.

1996-2002[modifica]

Nel 1996 Maureen Herman lascia per motivi di salute, e il gruppo perde il contratto discografico. Durante il tour del 1996 verrà sostituita dalla bassista Dana Cochrane. Nel 1997 Michelle Leon si riunirà al gruppo per un breve periodo. Nel 1998 il gruppo si scioglie.

Nel 2000 Kat Bjelland e Lori Barbero, accompagnate da una giovane bassista, Jesse Farmer, si riuniscono per un tour. L'ultima data viene annunciata per il 21 novembre 2001. Questo concerto viene registrato e pubblicato con il titolo Minneapolism. Nel frattempo la Bjelland ha formato un nuovo gruppo, Katastrophy Wife, ha avuto un figlio e si è trasferita in Inghilterra. Nel 2002 vengono annunciate nuove date sotto il nome Babes in Toyland. La reunion non è però autorizzata da Lori Barbero, che incolpa la Bjelland di aver sfruttato il nome del gruppo per proporsi con una nuova formazione. Dal canto suo Kat Bjelland considera l'accaduto come un equivoco. Sotto la minaccia del ricorso a vie legali, le Babes si sciolgono definitivamente nel 2002.

Discografia[modifica]

Album studio[modifica]

Album dal vivo[modifica]

Compilation[modifica]

Singoli/7"[modifica]

  • 1989 - Dust Cake Boy/Spit To See The Shine - 7" (Treehouse Records)
  • 1990 - House/Arriba – 7" (Sub Pop)

Bibliografia[modifica]

  • Babes in Toyland lyrics book. 1991.
  • Neal Karlen. The Making and the Selling of a Rock’n' Roll Band. 1994.

Apparizioni in film e documentari[modifica]

Citazioni[modifica]

  • All'improvviso c'erano tutte quelle band di ragazze, il che era fantastico, ma non era affatto una cosa tipo “potere alle sorelle”, proprio niente del genere. Noi eravamo solo tre individui dalla forte personalità che per caso erano donne. - Kat Bjelland, a proposito del coinvolgimento delle BIT nel movimento riot grrrl.

Voci correlate[modifica]

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