Banca Popolare dell'Emilia Romagna

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Banca Popolare dell'Emilia Romagna soc. coop.
Logo
Stato Italia Italia
Tipo Banca popolare
Fondazione 1867 a Modena
Sede principale Modena
Gruppo BPER
Filiali 530
Settore banche
Prodotti servizi finanziari
Sito web www.bper.it/
Logo Gruppo BPER

Banca popolare dell'Emilia Romagna è un istituto bancario italiano, presente in 11 regioni con 531 sportelli[1].

Costituisce altresì la capogruppo del gruppo bancario BPER, composto da 7 banche presenti a livello nazionale con 1.322 filiali in 17 regioni italiane[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sede nazionale in via San Carlo a Modena

La banca nasce nel 1867 come Banca Popolare di Modena Scarl. Nel 1983 in seguito alla fusione con la Banca Cooperativa di Bologna assume il nome di Banca Popolare dell'Emilia, sostituito nel 1992 con l'attuale ragione sociale dopo la fusione con la Banca Popolare di Cesena.

Nel 1997 viene acquistato il Credito Commerciale Tirreno.

Nel 1998 acquisisce la Banca del Monte di Foggia, Banca popolare del Sinni e Banca Popolare di Aprilia.

Nel 1999 acquista Banca popolare di Castrovillari e Corigliano Calabro, Banca popolare di Salerno, Carispaq (Cassa di Risparmio dell’Aquila).

Nel 2000 acquisisce la Banca popolare dell'Irpinia.

Nel 2001 acquista il Banco di Sardegna e la Banca di Sassari.

Nel 2003 viene fondata la controllata Banca della Campania, che include la Banca popolare dell’Irpinia, la Banca popolare di Salerno e l’ex Credito Commerciale Tirreno; successivamente viene inglobata anche la Banca del Monte di Foggia (2006).

Nel 2004 viene acquistata la Eurobanca del Trentino e ABF Factoring, mentre nel 2005 ABF Leasing.

Nel 2008 nasce la Banca Popolare del Mezzogiorno, dalla fusione della Banca popolare del Materano e della Banca popolare di Crotone.

Nel 2009 le azioni BPER vengono quotate alla Borsa Italiana, nel segmento Blue Chip del mercato MTA.

Nel 2010 viene incorporata la Cassa di Risparmio di Vignola.

A seguito di fusione, incorpora Meliorbanca[3] nel novembre 2012 e Banca Popolare di Lanciano e Sulmona, Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila e Banca Popolare di Aprilia nel maggio 2013[4].

Sempre nel 2013 ha acquisito il controllo della Cassa di Risparmio di Bra.

Il 30 ottobre 2013 il Consiglio di Amministrazione ha approvato una riorganizzazione dell'intero gruppo bancario, attraverso la fusione per incorporazione nella capogruppo di tutte le sue banche aventi sede nella penisola[5]. il 27 maggio 2014 il CdA ha reso noto, dopo l'approvazione del progetto di fusione, che l'incorporazione di Banca popolare del mezzogiorno, Banca della Campania e Banca Popolare di Ravenna sarà perfezionato a fine novembre 2014[6].

È quotata sul Mercato Telematico Azionario della Borsa Italiana, nel segmento FTSE MIB ed è una componente dello Standard Ethics Italian Banks Index. Al 5 ottobre 2012, con una capitalizzazione di 1,47 miliardi di euro, risultava essere l'ottavo gruppo bancario tra quelli quotati alla Borsa di Milano[7]

Il gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Banca popolare dell'Emilia Romagna è presente in 11 regioni italiane con 531 filiali[1]. È capo del gruppo bancario BPER, una realtà federale composta da 7 banche, tutte autonome e ben radicate nei diversi territori di appartenenza. Il gruppo è presente in 17 regioni italiane, attraverso una rete di 1.322 sportelli.

Ingresso della Sede Centrale di Modena

All'estero il gruppo controlla la Banca popolare dell’Emilia Romagna (Europe) International s.a. in Lussemburgo e la EMRO Finance Ireland Limited in Irlanda. Ha altresì una partnership con la banca cooperativa austriaca Raiffeisen Zentralbank, più precisamente in Austria, Albania, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Kosovo, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia e Ucraina. Tramite Sintesi 2000 che ha uffici di rappresentanza in Cina a Shanghai e Hong Kong. Da aprile 2011 ha un sottoscritto anche un accordo di rappresentanza con G&A a Mumbai, India.

Società del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla capogruppo, il gruppo bancario BPER, il gruppo è composto da altre 6 banche:

Entro il primo semestre 2015 le banche aventi sede nella penisola saranno incorporate nella capogruppo[8].

Inoltre la banca partecipa nell'azionariato della Banca della Nuova Terra (30,37%)[9]

Dati legali e iscrizioni[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Banca Popolare Dell'Emilia Romagna - Società Cooperativa in comuni.it. URL consultato il 3 luglio 2014.
  2. ^ Gruppo Banca Popolare dell'Emilia Romagna in tuttitalia.it. URL consultato il 3 luglio 2014.
  3. ^ http://www.meliorbanca.it/banca_incorporazione.html Comunicato fusione per incorporazione di Meliorbanca S.p.A. in Banca popolare dell'Emilia Romagna soc. coop
  4. ^ http://finanza.lastampa.it/Notizie/0,576774/BP_Emilia_Romagna_cda_approva_piano_modifica.aspx BP Emilia Romagna: cda approva piano modifica organizzazione e governance, La Stampa, 30 ottobre 2013
  5. ^ http://www.gruppobper.it/wps/gruppo/banca/bper_istzgruppo_content/sitoit/homepage/pressandmedia/comunicatistampa/articoli/2013/10/com30102013/com30102013 Comunicato stampa del 30 ottobre 2013
  6. ^ Pop Emilia, ok Cda incorporazione Pop Mezzogiorno, Banca Campania, Pop Ravenna in Reuters Italia, 27 maggio 2014.
  7. ^ La capogruppo Banca popolare dell’Emilia Romagna è presente in undici regioni con 530 sportelli. La classifica non include i soggetti che esercitano anche attività assicurative, come Mediolanum e UGF, né le banche italiane non più quotate perché rilevate da gruppi stranieri, come BNL e Antonveneta.
  8. ^ http://www.gruppobper.it/wps/gruppo/banca/bper_istzgruppo_content/sitoit/homepage/pressandmedia/comunicatistampa/articoli/2013/10/com30102013/com30102013 Comunicato stampa del 30 ottobre 2013
  9. ^ Azionariato - Banca della Nuova Terra. URL consultato il 25 aprile 2014.