Lestelle-Bétharram
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| Lestelle-Bétharram | |
|---|---|
| Nome originale: | Lestelle-Bétharram |
| Stato: | |
| Regione: | |
| Dipartimento: | |
| Arrondissement: | Pau |
| Cantoni: | Nay-Est |
| Latitudine: | 43° 8' N |
| Longitudine: | 0° 13' O |
| Altitudine: | m s.l.m. |
| Superficie: | 8,65 km² |
| Popolazione: - Totale - Densità |
(1999) 786 ab. 90,87 ab./km² |
| Codice INSEE: | 64339 |
| CAP: | 64800 |
| Sito istituzionale | |
Lestelle-Bétharram è un comune francese di 786 abitanti situato nel dipartimento dei Pirenei atlantici nella regione dell'Aquitania.
Indice |
[modifica] Geografia
Lestelle-Bétharram sorge sulla sponda sinistra del fiume Pau. Il comune confina con:
- Igon a nord
- Montaut a est
- Asson a ovest
- Saint-Pé-de-Bigorre (Hautes-Pyrénées) a sud-est
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione
| Anno d'elezione | Nome | |
|---|---|---|
| Da completare i dati precedenti il 1995. | ||
| 1995 | Michel Bouyrie | |
| 2001 | Jean-Marie Berchon | |
| 2008 | Jean-Marie Berchon | |
[modifica] Il Santuario di Bétharram
Nel comune di Lestelle-Bétharram, ai piedi dei Pirenei, sorge il santuario mariano di Bétharram, luogo che nel secolo scorso divenne il centro da cui ebbe inizio la Congregazione fondata da san Michele Garicoïts, i Preti del Sacro Cuore di Gesù di Bétharram. La regione è particolarmente cara alla Madonna, se è vero che ad una quindicina di chilometri da Lestelle, comune ove si trova il santuario, sorge Lourdes, oggi il più importante centro mariano mondiale. Già questo è sufficiente per spiegare la particolare devozione che san Michele aveva nei riguardi della Madre del Signore.
Secondo alcuni autori, le origini del santuario di Bétharram risalgono all'XI secolo, quando, sotto l'impulso di san Bernardo, ovunque in Europa sorsero centri di devozione e di fede mariana. I crociati, che ritornavano dalla guerra contro i Mori in Spagna, si inginocchiavano ai piedi della Madonna per ringraziarla dei successi ottenuti e per farle omaggio del ricco bottino di guerra. Bétharram divenne inoltre una delle tappe principali dei pellegrini che dalla Francia e dall'Europa intera muovevano verso il santuario di Compostela in Spagna. Il nome appare, nella sua forma di "Gataram" per la prima volta nel 1493.
Attorno a questo luogo la tradizione popolare attesta la presenza di tre diversi miracoli attribuiti alla Vergine Maria.
[modifica] Primo miracolo
Un giorno alcuni pastori conducevano al pascolo il loro gregge sulle rive del Gave quando improvvisamente la loro attenzione fu attratta da una luce che proveniva da alcune rocce in riva al fiume. Accorsi sul posto, si trovarono dinanzi ad una immagine della Vergine Maria. Avvisati della scoperta gli abitanti di Lestelle, si decise di costruire una piccola cappella a ricordo. Poiché il luogo del ritrovamento fu ritenuto non adatto ad una costruzione, i pastori edificarono la cappella sulla sponda opposta del Gave, ma non vi riuscirono. Ogni volta infatti che cercavano di alloggiarvi l'immagine della Madonna, questa, miracolosamente, ritornava sull'altra riva del Gave. I pastori allora capirono che Maria voleva una cappella sul luogo esatto del ritrovamento dell'immagine. Fu così che, secondo la tradizione popolare, sorse la prima edicola mariana di Bétharram.
[modifica] Secondo miracolo
Il secondo miracolo risale al 1616. Alcuni contadini del villaggio di Montaut (vicino a Lestelle) stavano riposandosi dopo una lunga giornata di lavoro nei campi, quando all'improvviso si alzò un vento impetuoso che investì con violenza la collina che sovrasta Bétharram, sulla quale gli abitanti del luogo avevano piantato una grande croce di legno. La violenza del vento fu tale che la croce fu in poco tempo abbattuta. Ma i contadini non ebbero nemmeno il tempo di accorgersi di quello che stava accadendo, perché, pochi istanti dopo essere crollata al suolo, videro la croce alzarsi da sola e circondarsi di una aureola di luce. Sparsa la notizia, nei giorni seguenti una immensa folla di cristiani si recò in processione al santuario di Bétharram per ringraziare Dio dei miracoli compiuti in suo favore.
[modifica] Terzo miracolo
Infine il terzo miracolo, che ha la sua importanza poiché che ha dato il nome a Bétharram. Una fanciulla, attratta da un fiore particolarmente bello sbocciato sulla sponda del fiume Gave, per coglierlo si sporse in avanti e cadde nelle acque vorticose. Le onde stavano per sommergerla quando ella invocò disperatamente la Madonna che si venerava nel Santuario e, all’improvviso, vide davanti a sé un ramo che misteriosamente le veniva teso perché vi si aggrappasse. Così fece e fu salva. Volle quindi donare alla Vergine, in segno di gratitudine, un bel ramo d’oro e così da allora in quel santuario la Madonna fu venerata come la "Vergine di Bétharram". Infatti "Bétharram" nel dialetto locale significa "Bel Ramo".
[modifica] Altri miracoli
A questi tre miracoli, attestati anche da autori antichi, la tradizione popolare ne ha aggiunti altri, a volte molto simili tra loro. Uno di questi ce lo riferisce la stessa santa Bernadette Soubirous. Molto contrariata per la forte curiosità che suscitava, la santa un giorno esclamò: "Perché cercate a tutti i costi di vedermi? cosa ho di più degli altri? Il buon Dio si è servito di me così come si è servito dei buoi di Bétharram". Bernadette fa riferimento ad una tradizione secondo la quale alcuni buoi, allontanatisi dal pascolo, furono ritrovati sui bordi del Gave a scavare la terra dalla quale affiorava una statua della Madonna.
[modifica] Importanza
Questi «miracoli», al di là della loro autenticità storica, attestano comunque una verità di fondo: Bétharram era un luogo considerato tradizionalmente sacro, che ha visto accrescere la fede e la devozione mariana. Sempre più numerosi erano i pellegrini che giungevano a Bétharram per pregare ed invocare la protezione della Vergine Maria. Fu idea di un prete architetto, don Hubert Charpentier (1565-1650), di creare un ospizio per i pellegrini ed una casa per i cappellani che prestavano il loro servizio nel santuario e facevano opera missionaria in tutta la regione. La cappella primitiva fu così ingrandita, sorse un vero e proprio santuario ed il monastero, che dava alloggio alla Congregazione dei Cappellani di Bétharram; inoltre il Charpentier ebbe l'idea di realizzare una Via Crucis monumentale lungo i fianchi della collina accanto al Santuario.
L'insieme di queste opere fece del santuario di Bétharram uno dei più visitati di tutta la Francia, tanto che i secoli XVII-XVIII rappresentano l'epoca d'oro di Bétharram. Nel 1659 san Vincenzo de Paoli arrivava a dire che Bétharram, se non era il secondo, certamente era il terzo santuario più frequentato di tutto il regno di Francia. Ma l'ondata di pellegrini subì un brusco arresto con la fine del XVIII secolo. La rivoluzione francese infatti si abbatterà come un uragano distruggendo le opere, confiscando i beni, sciogliendo la Congregazione dei cappellani. Solo il santuario, grazie al buon senso di qualche rivoluzionario del posto, fu risparmiato dalla distruzione.
[modifica] Grotte di Bétharram
A sud di Lestelle-Bétharram, in direzione Saint-Pé-de-Bigorre, è presente un complesso di grotte aperto al pubblico dal 1906. Le grotte si estendono sui cinque livelli scavati dal fiume sottorraneo che ha originato le stesse.
[modifica] Collegamenti esterni
- Il sito ufficiale delle grotte di Bétharram (in francese)
- Escursione a Bétharram (in francese)
- Il sito ufficiale del comune
- Le apparizioni di Bétharram

