Azzano (Spoleto)

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Azzano
frazione
Chiesa di San Lorenzo e Caterina ad Azzano.
Chiesa di San Lorenzo e Caterina ad Azzano.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Umbria-Stemma.svg Umbria
Provincia Provincia di Perugia-Stemma.png Perugia
Comune Spoleto-Stemma.png Spoleto
Territorio
Coordinate 42°49′13″N 12°44′43″E / 42.820278°N 12.745278°E42.820278; 12.745278 (Azzano)Coordinate: 42°49′13″N 12°44′43″E / 42.820278°N 12.745278°E42.820278; 12.745278 (Azzano)
Altitudine 239 m s.l.m.
Abitanti 103 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale 06049
Prefisso 0743
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti azzanesi
Patrono san Lorenzo e Caterina
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Azzano

Azzano è una frazione del comune di Spoleto, in provincia di Perugia, posta ad una altitudine di 239 m s.l.m. ed abitata da 103 residenti (dati Istat, 2001 [1]).

Consta nel nucleo più antico di un castello, ampiamente rimaneggiato nei secoli, che versa attualmente in gravissimo stato di degrado. La bella chiesa di San Lorenzo e Caterina, frutto di un ampliamento ottocentesco di un'originale costruzione medievale, già modificata nel Seicento, è opera dell'architetto Luigi Landini di Cingoli e abbellita da tele del pittore spoletino Catena. Può dirsi tra le ultime chiese del comprensorio spoletino edificate secondo lo stile elegante dell'Ottocento, con un'ampiezza per le dimensioni del paese che faceva presagire un grande sviluppo dell'abitato, come poi non avvenne. Il campanile sfrutta l'originale torre d'accesso al castello, e le scanalature sulla facciata lasciano capire che il castello era dotato di fossato e ponte levatoio. Altra traccia del fossato è nel pavimento della chiesa che si è avvallato nel punto in cui il fossato fu coperto per ampliare l'edificio.

All'interno del castello moderni interventi, frutto di speculazioni non controllate, hanno snaturato e devastato l'antico equilibrio, con un risultato squallido e sporco.

Con i fondi del terremoto del settembre 1997 si dovrebbe ottenere un completo rifacimento dell'abitato, con un ripristino della chiesa e del piazzale antistante.

Nel luglio 2010 sono iniziati i lavori all'interno della chiesa, che hanno riportato alla luce le fondazioni delle mura dell'edificio originario, con un lacerto di affresco tre-quattrocentesco e altri brandelli di riutilizzo di successive decorazioni secentesche.

Nei dintorni vi sono le chiese di San Lorenzo, che presenta affreschi del 1488 opera di Jacopo Zabolini, e già citata fin dal 1178 come patrimonio del monastero di Bovara, la chiesa della Madonna del Soccorso, di impianto romanico e interno seicentesco, e la diruta chiesa di San Donato. Merita menzione la piccola chiesa-edicola di Santa Lucia, interamente affrescata nel '500, delle cui decorazioni rimangono ormai brandelli appena leggibili.

Poco più a nord il mulino ad acqua della Torre d'Azzano, un gioiello ancora funzionante mosso da forza idraulica, che macinava grano.

Fa parte dell'associazione degli Azzano d'Italia, undici fra comuni e frazioni che portano nel loro nome il termine Azzano e che hanno i cittadini che si chiamano azzanesi: Azzano d'Asti, Azzano Decimo, Azzano Mella, Azzano San Paolo, Castel d'Azzano e sei frazioni tra cui questa.

Tra la fine di luglio e l'inizio di agosto, veniva regolarmente organizzata, dal 1980, la festa "Il Folklore degli Azzano", fino al 2008, ultima edizione.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

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