Azione dell'8 maggio 1918

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Azione dell'8 maggio 1918
Algiers CNE-v1-p58-J.jpg
Il porto di Algeri, in Algeria
Data 8 maggio 1918
Luogo Al largo di Algeri, nel Mar Mediterraneo
Esito Vittoria dell'Intesa
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
Perdite
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L'azione dell'8 maggio 1918, o, come viene chiamata qualche volta, la battaglia di Algeri, fu uno scontro navale avvenuto al largo della città algerina di Algeri, durante la prima guerra mondiale. Nei primi di maggio del 1918, un incrociatore ausiliario della Marina americana e un cacciatorpediniere della Marina britannica si scontrarono con un U-Boot tedesco, l'UB-70. Inizialmente lo scontro si credette fosse stato inconclusivo, ma in seguito fu accreditato alle navi dell'Intesa l'affondamento del sottomarino.

Antefatti[modifica | modifica sorgente]

Il 16 aprile l'UB-70, comandato dal sottotenente di vascello Johannes, salpò dalla Germania per il Mar Mediterraneo. La sua missione era di attaccare le rotte mercantili nemiche, soprattutto quelle italiane.

Lo scontro[modifica | modifica sorgente]

L'8 maggio 1918, alle ore 17:00 l'incrociatore ausiliario statunitense Lydonia (uno yacht armato da 497 t) e il cacciatorpediniere britannico Basilisk stavano proteggendo un convoglio partito da Biserta e diretto a Gibilterra[1], quando incrociarono sul loro percorso il sottomarino tedesco, pronto a sparare contro il mercantile inglese Ingleside.

L'UB-70 aprì il fuoco, silurando il mercantile. L'Ingleside andò a fuoco e cominciò ad affondare. Alcuni membri dell'equipaggio si salvarono e attesero i soccorsi, altri affondarono con la nave. Alle 17:35 la scorta del convoglio aveva già individuato il sottomarino.

Secondo i resoconti post-guerra, sia la Lydonia che la Basilisk inseguirono per circa quindici minuti il sottomarino, sganciando cariche di profondità finché una macchia d'olio non comparve in superficie.

Conseguenze[modifica | modifica sorgente]

Il Basilisk fuori Malta

Dopo aver compreso di aver colpito il nemico, la Lydonia e la Basilisk procedettero nel recupero dei sopravvissuti dal relitto della Ingleside.

All'inizio lo scontro fu considerato inconclusivo, ma in seguito, dopo la guerra e dopo aver realizzato che per diversi mesi non si ebbero più notizie dell'UB-70, si comprese che i vascelli americano e inglese avevano vinto lo scontro.

L'affondamento del sottomarino tedesco da parte di un vascello americano fu una delle più discusse della guerra. L'UB-70 fu l'unico U-Boot affondato da una nave americana nelle acque del Mar Mediterraneo, in tutta la guerra.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ USS Lydonia (SP-700), 1917-1919. - accesso 22 aprile 2011

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]