Axel Witsel

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Axel Witsel
Axel Witsel Belgium.jpg
Dati biografici
Nome Axel Thomas Witsel
Nazionalità Belgio Belgio
Altezza 186 cm
Peso 81 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra Zenit Zenit S.Pietroburgo
Carriera
Giovanili
2004-2006 Standard Liegi Standard Liegi
Squadre di club1
2006-2011 Standard Liegi Standard Liegi 148 (34)
2011-2012 Benfica Benfica 32 (1)
2012- Zenit Zenit S.Pietroburgo 49 (8)
Nazionale
2004
2005
2005-2006
2006-2007
2006
2007-2009
2008-
Belgio Belgio U-15
Belgio Belgio U-16
Belgio Belgio U-17
Belgio Belgio U-18
Belgio Belgio U-19
Belgio Belgio U-21
Belgio Belgio
1 (0)
2 (0)
19 (0)
5 (0)
3 (0)
10 (0)
42 (5)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 10 novembre 2013

Axel Thomas Witsel (Liegi, 12 gennaio 1989) è un calciatore belga di origini martinicane, centrocampista dello Zenit e della Nazionale belga.

Suo padre, originario della Martinica, è un allenatore di calcio ed ex calciatore.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore dotato di ottima tecnica e visione di gioco, il suo ruolo naturale è quello di centrocampista centrale, ma, essendo molto duttile, è in grado di ricoprire anche il ruolo di mediano, esterno offensivo di fascia destra e di trequartista[1]. Grazie alla sua notevole fisicità e ai suoi ottimi tempi di gestione del pallone, è stato più volte accostato a Patrick Vieira e Mohamed Sissoko[2].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Muove i primi passi nel calcio professionistico nel club del Visé, dove rimane fino al 2004, quando, a quindici anni, viene prelevato dallo Standard Liegi. Il 2004 dopo aver disputato un torneo internazionale in Ucraina ed essere stato eletto miglior giocatore della competizione, riceve offerte di trasferimento da Real Madrid, Arsenal e Feyenoord[2], ma decide di rimanere nelle giovanili del club belga.

Standard Liegi[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 settembre 2006, a 17 anni appena compiuti, debutta in Jupiler League nella vittoria interna per 2-1 contro il FC Brussels, subentrando all'89º minuto a Steven Defour[3]. Dopo il debutto ufficiale anche in Coppa UEFA, contro il Celta Vigo[4], l'allenatore Michel Preud'homme gli dà fiducia anche nel prosieguo della stagione, e il 18 marzo segna anche la sua prima rete in campionato nel 3-2 esterno contro il Roesalare[5], ripetendosi poi il 21 aprile contro il Sint-Truiden. La stagione si conclude con 16 presenze e 2 reti in campionato, e il terzo piazzamento finale del club.

Promosso titolare nella stagione successiva, nella quale è ancora affiancato a centrocampo da Marouane Fellaini, segna subito alla prima giornata il quarto gol del 4-1 finale contro lo Zulte Waregem, e va a segno altre sei volte, concludendo la stagione con 33 presenze e 7 reti, che contribuiscono in modo decisivo alla vittoria del torneo dopo 25 anni. A fine stagione, confermandosi come uno dei talenti più brillanti del panorama europeo, viene anche insignito del titolo di Calciatore belga dell'anno, davanti ai compagni di squadra Milan Jovanovic e Marouane Fellaini[6].

Axel Witsel con la maglia della Nazionale Belga

Nonostante il forte interessamento del Manchester United[7], e dopo aver rifiutato un'offerta di 20 milioni proveniente dall'Arsenal[8], lo Standard Liegi lo conferma anche per la stagione 2008-2009, che vede anche il suo debutto nei preliminari di Champions League contro il Liverpool. Nel corso dell'anno totalizza 33 presenze e 7 reti, ma a causa della parità di punti finale, il titolo viene assegnato dopo uno spareggio, con andata e ritorno, contro i rivali dell'Anderlecht. Il 24 maggio, dopo lo 0-0 dell'andata, è proprio Witsel, su rigore, a segnare il gol decisivo che consegna allo Standard Liegi la seconda vittoria consecutiva in due anni della Jupiler League[9].

Il 30 agosto 2009, nella gara di campionato contro l'Anderlecht effettua un intervento violentissimo sulla caviglia del polacco Marcin Wasilewski, causandogli una doppia frattura a tibia e perone. La Federcalcio belga lo squalifica inizialmente per 10 giornate[10][11], poi ridotte a 8 in appello, mentre la multa viene cambiata da 2500 a 250 euro[12][13]. Nonostante le sue scuse ufficiali, ha ricevuto minacce di morte per lui e la sua famiglia da parte dei tifosi dell'Anderlecht e da tifosi polacchi, a cause delle quali gli è stata assegnata una scorta dalla polizia[14]. Viene anche inserito dal quotidiano "Het laatste Nieuws" nell'elenco delle personalità belga più spregevoli dell'anno accanto all'assassino di Dendermonde, Kim de Gelder[15]. Nell'anno gioca tutte e sei le partite del girone di Champions League e anche sei partite di Europa League, con 3 reti (una doppietta al Salisburgo e il gol decisivo contro il Panathinaikos).

Rimane a Liegi anche nella stagione 2010-2011, la prima con l'introduzione dei playoff. Nella regular season scende in campo 28 volte, realizzando 7 reti, di cui due doppiette contro Lierse e Mechelen. Nei play-off Witsel è ancora decisivo con tre gol nelle gare contro Racing Genk, Gent e Club Bruges; in finale sono proprio i giocatori del Genk a ottenere il titolo. Il 21 maggio, tuttavia, Witsel è in campo nella finale della Coppa del Belgio, vinta 2-0 contro il Westerlo[16]. Questa partita è anche l'ultima per Witsel con la maglia dei Les Rouches, la cui esperienza si conclude con 194 presenze e 45 reti totali.

Benfica[modifica | modifica wikitesto]

Witsel ai tempi del Benfica

Nel mercato estivo 2011 viene più volte cercato da Milan e Liverpool[17], ma il 13 luglio 2011 è il Benfica ad acquistarlo a titolo definitivo per 13.5 milioni di euro[18][19]. Con la squadra delle aquile firma un contratto quinquennale, con una clausola di rescissione fissata a 40 milioni di euro[20]. Esordisce con la nuova maglia il 12 agosto nel 2-2 in casa contro il Gil Vicente, e nell'esordio ai preliminari di Champions League segna 2 gol, entrambi al turno di ritorno, contro il Twente[21]. In campionato, disputa in tutto 29 partite, con una rete, realizzata il 31 marzo contro lo Sporting Braga, ma il club termina comunque alle spalle del Porto, che trionfa con 6 punti di vantaggio. Le soddisfazioni maggiori arrivano dalla Taça da Liga, vinta in finale con il Gil Vicente, ma soprattutto dalla Champions League, dove Witsel è sempre titolare inamovibile. Dopo il passaggio del turno ai gironi, la squadra sconfigge agli ottavi lo Zenit (con un assist decisivo dello stesso Witsel), ma deve cedere ai quarti al poi vittorioso Chelsea di Roberto Di Matteo.

Zenit[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver iniziato il campionato con il Benfica, giocando tre partite, il 3 settembre 2012 lo Zenit di Luciano Spalletti fa valere la clausola rescissoria del suo contratto, e, al costo di 40 milioni di euro, acquista il giocatore a titolo definitivo[22][23]. Esordisce con la nuova maglia il 14 settembre 2012 nella sconfitta in casa per 2-0 contro il Terek Groznyj[24].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con le nazionali giovanili partecipa al Campionato Europeo Under-17 del 2006 e al Campionato Europeo Under-21 del 2007. Il 26 marzo 2008 debutta in Nazionale maggiore in amichevole contro il Marocco, bagnando l'esordio con un gol. Segna la sua prima doppietta in nazionale contro l'Austria il 25 marzo 2011, gara valida per le qualificazioni a Euro 2012.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 27 agosto 2013.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe internazionali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2006-2007 Belgio Standard Liegi JL 16 2 CB 5 1 - 1 0 - - - 22 3
2007-2008 JL 33 7 CB 6 1 UEL 3 2 - - - 42 10
2008-2009 JL 35 8 CB 0 0 - 10 1 - - - 45 9
2009-2010 JL 27 6 CB 1 1 UCL+UEL 12 3 - - - 40 10
2010-2011 JL 37 10 CB 6 2 - - - - - - 43 12
Totale Standard Liegi 148 33 18 5 26 6 - - 192 44
2011-2012 Portogallo Benfica PL 32 1 CP+TL 2+4 0+2 UCL 14 2 - - - 52 5
2012-set. 2012 PL 3 0 CP 0 0 UCL 0 0 - - - 3 0
set. 2012-2013 Russia Zenit PL 19 4 CR 3 0 UCL+UEL 5+4 0+1 - - - 31 5
Totale carriera 202 40 27 7 49 9 - - 278 56

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Standard Liegi: 2007-2008, 2008-2009
Standard Liegi: 2008, 2009
Standard Liegi: 2010-11
Benfica: 2011-2012

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2008

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alex Witsel, Transfermarkt.it. URL consultato il 24 novembre 2012.
  2. ^ a b Witsel, il belga che studia Vieira e Sissoko, Corrieredellosport.it, 19 maggio 2009. URL consultato il 24 novembre 2012.
  3. ^ Standard Liegi-FC Brüssel 2-1, Transfermarkt.it, 17 settembre 2006. URL consultato il 24 novembre 2012.
  4. ^ Celta Vigo-Standard Liegi 3-0, Transfermarkt.it, 28 settembre 2006. URL consultato il 24 novembre 2012.
  5. ^ KSV Roeselare-Standard Liegi 2-3, Transfermarkt.it, 18 marzo 2007. URL consultato il 24 novembre 2012.
  6. ^ Belgio, è Witsel il giocatore dell'anno, Tuttomercatoweb.com, 22 gennaio 2008. URL consultato il 24 novembre 2012.
  7. ^ Manchester United, forcing per Witsel, Tuttomercatoweb.com, 19 novembre 2008. URL consultato il 24 novembre 2012.
  8. ^ Standard Liegi, rifiutata clamorosa offerta per Witsel, Tuttomercatoweb.com, 29 novembre 2008. URL consultato il 24 novembre 2012.
  9. ^ Standard Liegi-RSC Anderlecht 1-0, Transfermarkt.it, 24 maggio 2009. URL consultato il 24 novembre 2012.
  10. ^ Stangata per Witsel: fuori 10 giornate, Goal.com, 24 maggio 2009. URL consultato il 24 novembre 2012.
  11. ^ Standard, 11 giornate di squalifica a Witsel per entrata killer, Tuttomercatoweb.com, 2 settembre 2009. URL consultato il 24 novembre 2012.
  12. ^ Standard Liegi, squalifica ridotta a Witsel, Tuttomercatoweb.com, 4 settembre 2009. URL consultato il 24 novembre 2012.
  13. ^ Calcio: Belgio, squalifica ridotta a Witsel per l'intervento killer, Adnkronos.com, 4 settembre 2009. URL consultato il 24 novembre 2012.
  14. ^ (EN) Standard Liege Stars Defour & Witsel Receive Death Threats - Report, Goal.com, 1º settembre 2009.
  15. ^ (BE) Axel Witsel naast Kim De Gelder is voor Standard te veel, Hbvl.be, 12 gennaio 2010.
  16. ^ Standard Liegi-Westerlo 2-0, Transfermarkt.it, 21 maggio 2011. URL consultato il 24 novembre 2012.
  17. ^ Milan, People: "Offerti 10 mln dal Liverpool per Witsel", Tuttomercatoweb.com, 5 giugno 2011. URL consultato il 24 novembre 2012.
  18. ^ Witsel al Benfica, 13 luglio 2011.
  19. ^ Ufficiale: Benfica, colpo Witsel, Tuttomercatoweb.com, 13 luglio 2011. URL consultato il 24 novembre 2012.
  20. ^ Milan, in Portogallo rivelano l'offerta per Witsel, Tuttomercatoweb.com, 12 maggio 2012. URL consultato il 24 novembre 2012.
  21. ^ Tutto facile per Witsel e il Benfica, 24 agosto 2011.
  22. ^ Ufficiale: Zenit scatenato: arrivano Hulk e Witsel, Tuttomercatoweb.com, 3 settembre 2012. URL consultato il 24 novembre 2012.
  23. ^ Axel Witsel, Transfermarkt.it, 3 settembre 2012. URL consultato il 24 novembre 2012.
  24. ^ Zenit-Terek Grozny 0-2, Transfermarkt.it, 14 settembre 2012. URL consultato il 24 novembre 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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