Axel (pattinaggio)

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Schema di esecuzione di un axel singolo

L'axel è l'unico salto, nel pattinaggio, in cui si parte in avanti sul filo esterno sinistro. Questo salto prende il nome dal suo creatore, il norvegese Axel Paulsen (1855-1938), che lo eseguì per la prima volta nel 1882. È un salto eseguibile sia sul ghiaccio che nel pattinaggio artistico a rotelle. In seguito è divenuto anche doppio e triplo axel, con un'esecuzione di tre giri e mezzo.

Dick Button è stato il primo pattinatore ad eseguire un doppio axel alle Olimpiadi Invernali del 1948. Carol Heiss è stata invece la prima donna, nel 1953. Per quanto riguarda invece il triplo axel, il primo uomo a tentarlo con successo è stato Vern Taylor ai campionati mondiali di pattinaggio di figura del 1978 mentre tra le donne la prima è stata Midori Ito ai Mondiali del 1989. Il triplo axel è ora divenuto un salto standard per gli uomini, ma ancora raramente eseguito in campo femminile.

Nel pattinaggio artistico a rotelle, Luca D'Alisera, campione del mondo nel 2004-2006 e secondo nel 2005, è stato l'unico ad eseguire un triplo axel in gara in maniera perfetta.

Esecuzione[modifica | modifica wikitesto]

La spinta per eseguire il salto viene impressa dalla distensione della gamba portante (SX), aiutata dallo slancio della gamba libera (Dx), mentre la rotazione viene impressa dal filo di partenza (esterno) e dal richiamo veloce a sé del braccio e della gamba destra. In aria viene eseguita una rotazione e mezza e si atterra sul filo destro indietro esterno. Durante la fase di volo, le braccia e le gambe devono essere tenute il più vicino possibile all'asse di rotazione del corpo. L'avvicinamento delle masse (braccia e gambe) all'asse di rotazione comporta una diminuzione del momento di inerzia e pertanto un aumento della velocità angolare in quanto le due entità sono inversamente proporzionali tra di loro.

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