Avvistamenti di Elvis

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1leftarrow.pngVoce principale: Elvis Presley.

La tomba di Elvis a Graceland

Gli avvistamenti di Elvis sono un fenomeno ricorrente per cui alcune persone affermano di aver visto ancora in vita il cantante statunitense Elvis Presley, ufficialmente morto il 16 agosto 1977.

La leggenda[modifica | modifica wikitesto]

Sosia di Elvis

Presley nacque nel gennaio 1935, quindi la sua età presunta (nel 2014 avrebbe 79 anni) non escluderebbe automaticamente l'ipotesi che egli sia ancora vivo.

I critici di questa credenza hanno obiettato che molti sosia di Elvis (fenomeno diffusissimo negli Stati Uniti che ha dato origine a innumerevoli concorsi e show) possono facilmente essere confusi con l'originale e che i fan di Elvis semplicemente non vogliono ammettere che egli sia morto.

La maggior parte delle persone convinte che Elvis sia ancora vivo ritiene che egli stia passando il resto della sua vita in solitudine da qualche parte negli Stati Uniti: una delle "prove" che portano a sostegno della loro tesi è che il secondo nome di Elvis non è scritto correttamente sulla sua lapide[1]: sul certificato di morte è scritto Aron, come sul certificato di nascita, sebbene la sua fondazione preferisca usare Aaron.

Un'altra teoria ipotizza un intervento extraterrestre, sebbene alcune di queste teorie del complotto possano in definitiva essere nulla più di un esercizio di auto-parodia.

"Tagish" Elvis Presley[modifica | modifica wikitesto]

Nello Yukon un uomo del posto, "Tagish" Elvis Presley, afferma di essere la reincarnazione di Elvis Presley, a causa di un raggio che gli sarebbe stato lanciato da un UFO.

Inoltre ha intrapreso un'azione legale per modificare il suo nome da Gilbert Nelles a Elvis Presley. Si veste nel modo in cui si vestiva Elvis.

Nel 2005 si è candidato per la presidenza dello Yukon Liberal Party ottenendo il quarto posto con soli 5 voti.

Ha inciso due album: Elvis Presley Still Living, nel 1996, e Elvis Presley Armageddon Angel, nel 2003.

Gli esempi nei mass media[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni sono stati numerosissimi i presunti avvistamenti di Elvis documentati che i mass media hanno abbondantemente sfruttato e enfatizzato. Lo status di icona assoluta raggiunto da Elvis nella società è il motivo principale per cui il pubblico continua a provare interesse per le notizie riguardanti la sua vita e la sua opera e, di conseguenza, anche le leggende metropolitane collegate alla sua figura.

Stampa[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 1987, Gail Brewer-Giorgio scrisse un libro, Is Elvis Alive? ("Elvis è vivo?") sull'argomento invitando i lettori a comporre un numero di telefono a pagamento per ascoltare la prova che forniva; il chiamante, dopo aver ascoltato la prova, veniva quindi istruito a comporre un altro numero (sempre a pagamento) per votare se credeva o meno che Elvis fosse vivo.
  • Nella serie di libri Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams, Ford Prefect compra una navicella spaziale con il monogramma EP da un misterioso personaggio chiamato semplicemente "il Re" (il soprannome di Elvis): viene suggerito implicitamente che costui sia Elvis Presley in persona, quando Prefect allude al fatto che il suo club sia quello in cui viene suonata la miglior musica rock della galassia (è noto che Presley era definito "il re del rock & roll").
  • Nel racconto di Stephen King E hanno una band dell'altro mondo (You Know They Got A Hell Of Band), contenuto nella raccolta Incubi e deliri, i protagonisti giungono per caso una città-fantasma dell'Oregon chiamata Rock N' Roll Heaven ("Paradiso del Rock 'n roll"), popolata da celebrità del rock morte: il sindaco è Elvis.
  • Nel libro Finché non cala il buio di Charlaine Harris, il personaggio di Bubba, vampiro impazzito e amante del sangue di gatto, preposto alla difesa della protagonista Sookie Stackhouse viene chiamato "l'Uomo di Memphis" trasformato in vampiro da un fan quando era in fin di vita, ma la cui trasformazione ha subito degli inconvenienti, causandone un ritardo mentale. Il nome vero e proprio non viene mai citato, ma è abbastanza chiaro che ogni riferimento porti al "Re del Rock".

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

  • In un episodio della sitcom Alf, Alf si convince che il suo vicino di casa sia Elvis in persona.
  • Nello speciale natalizio dello show della TV britannica BBC Give My Head Peace intitolato "The King and I", uno dei protagonisti, Andy, viene salvato da un grave pericolo da Elvis. Quando Andy narra l'accaduto agli amici, tutti si convincono che egli sia impazzito: per farlo rinsavire, Mervyn (un amico di Andy) lo porta a Graceland per mostrargli la tomba di Elvis e provocargli così un salutare choc che lo riporterà alla realtà. Il piano però si ritorce contro Mervyn quando Andy insiste a dissotterrare la bara per controllare all'interno. Dopo essere tornati a Belfast, Mervyn è costretto ad ammettere che Andy ha detto la verità: proprio Elvis (impersonato dal sosia Martin Fox) compare nell'ultima scena per vedere se Andy sta bene.
  • In un episodio della sitcom In Living Color, è stato trasmesso un finto documentario sui presunti avvistamenti di Elvis nello stile di quelli sulle spedizioni sulle tracce di Bigfoot.
  • Nel 1991-1992 l'attore e regista Bill Bixby, che aveva recitato con Presley in due film ed era anche amico del cantante, presentò un programma in diretta da Las Vegas chiamato The Elvis Files: gli spettatori telefonavano per fare domande a una commissione di "esperti" sul perché essi credessero che Elvis era ancora vivo. Anche il presentatore radiofonico Howard Stern chiamò per prendersi gioco del programma. Al termine dello show, il risultato del sondaggio telefonico fu che la maggioranza delle persone credeva che Elvis non fosse morto.
  • In un episodio di Due fantagenitori, Chester e suo padre scoprono una casa sotterranea in cui abita Elvis. In un altro episodio, Cosmo sta cercando un oggetto e dice: "Ho trovato solo questa coppa (mostrando a Timmy il Graal) e questo tizio con brillantina ed una fame da lupo (Elvis, che gli chiede di non rivelare a nessuno l'esistenza del suo "paradiso sottomarino")!". In un altro episodio Turner con gli amici e i genitori finisce con la macchina nell'Area 51 (Ma nessuno si accorge di niente poiché dormono tutti) e alla fine del "viaggetto" si vede Elvis uscire dal terreno e chiedere Chi ha bussato? dopo che un UFO ha colpito la zona con un raggio laser. Nell'episodio "flarg" quando la bomba colpisce il Fantamondo, si vede un padrino che assomiglia a Elvis (si nota prima che Jorghen esca dal cratere).
  • In un episodio della serie di fantascienza I viaggiatori il personaggio di Rembrandt Brown, cantante di musica soul, incontra un sé di un universo parallelo che, raggiunto il successo, inscena la propria morte per sfuggire alle pressioni della celebrità, riferimento all'ipotesi sulla presunta morte di Elvis.
  • Nella sigla di apertura dello speciale di Halloween de I Simpson La paura fa novanta IV, compare una lapide con scritto "Elvis: fatevene una ragione". Nella sigla iniziale dell'episodio La Testa Parlante (The Telltale Head), Bart deve scrivere alla lavagna "Non ho visto Elvis".
  • In un episodio degli Animaniacs, quando i fratelli Warner si augurano la buonanotte, Yakko dice "Buonanotte, Elvis!", quindi una voce simile a quella del cantante risponde, "Grazie mille, ma non voglio che si sappia che sono qui".
  • Nell'episodio di X-Files "Ombre", Fox Mulder dice: "Solo una persona è riuscita a fingere la propria morte con successo: Elvis".
  • In un episodio di Gli amici di papà, dopo aver litigato con la sua famiglia, Jesse si reca in un bar e lì uno sconosciuto che lui crede essere Elvis vista la somiglianza del volto e della voce gli dà dei saggi consigli.
  • Nel videoclip di Crash! dei Propellerheads, sembra che Elvis viva in un appartamento modesto insieme a uno dei due Propellerheads. In realtà, il giorno in cui doveva essere girato il video, uno dei Propellerheads era malato e fu sostituito sul set da un (buon) sosia di Elvis (tale Leyton Sommers).
  • Nel film Casper: un fantasmagorico inizio (trasmesso sul canale "Boomerang", di Sky) il fantasmino viene catturato dagli zii e per scappare dice: "Guardate, il fantasma di Elvis!" e fugge mentre gli zii si girano. Dopo essersi accorto della fuga, Ciccia dice: "Siamo degli sciocchi! Lo sanno tutti che Elvis è ancora vivo!".
  • Un episodio del programma tv Voyager - Ai confini della conoscenza ha parlato dei presunti avvistamenti di Elvis e delle prove che rivelerebbero che egli sia ancora in vita.
  • Nel episodio di How I Met Your Mother "Piantati all'altare" della quinta stagione fuori dal cinema passa un signore anziano con un bagaglio rosso con scritto:"Elvis is Alive"

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

  • L'idea della non-morte di Elvis è alla base del film Bubba Ho-Tep (2002), tratto da un racconto di Joe R. Lansdale, sempre del 2002, in cui Bruce Campbell interpreta un uomo rinchiuso in un ospizio che afferma di essere il vero Elvis, e di aver scambiato di posto con un suo sosia, Sebastian Haff, nei primi anni settanta: si scopre che fu Haff, e non il vero Elvis, a morire a Graceland nell'agosto 1977.
  • Nelle scene finali del film La morte ti fa bella (1992) c'è un party per i clienti immortali di Lisle cui partecipa anche Elvis. Lisle gli dice di non mostrarsi in giro per non finire sui giornali, Elvis replica che voleva solo divertirsi un po'.
  • Nel film Hot Shots! (1991) il pilota Topper Harley adduce come giustificazione per una manovra azzardata che aveva quasi portato a un incidente il fatto di aver visto Elvis. Il comandante Block replica: "Fattene una ragione, il Re del rock è andato". Al termine dello stesso film, prima che scorrano i titoli di coda, appaiono sullo schermo i personaggi morti nel film... e anche Elvis!
  • In Men in Black (1997), quando Agente J chiede ad Agente K se Elvis sia morto, questi risponde: "No, Elvis non è morto. È solo tornato a casa" (sottintendendo che Elvis fosse un alieno tornato al suo pianeta d'origine).
  • Nel film Una vita al massimo, Elvis, interpretato da Val Kilmer, compare sullo sfondo in numerose scene e consiglia il protagonista quando questi deve prendere importanti decisioni.
  • Nel film Coffee and Cigarettes due gemelli sui vent'anni, fratello e sorella, incontrano a Memphis un bizzarro cameriere che racconta la storia di Elvis Presley dicendo che egli aveva un fratello gemello, separato alla nascita, che lo interpretava al posto suo e che quindi Elvis non era morto, era troppo in gamba per rovinarsi con droga e cibo.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

  • In Grand Theft Auto II si possono trovare per strada una colonna di sei persone vestite da Elvis e che intonano "rumori" ricordanti la voce di Elvis.
  • In Grand Theft Auto III si possono trovare spesso per strada pagine di giornale con la notizia "Trovato Elvis zombie".
  • Lo stesso easter egg compare anche nel seguito Grand Theft Auto: Vice City.
  • In Grand Theft Auto: San Andreas, sui marciapiedi di "Las Venturas" sosia di Elvis possono essere visti spesso. Sempre in questo gioco è presente un trucco chiamato "Elvis è vivo".
  • In Civilization II Elvis fa parte del "Gran Consiglio" ed è il delegato per la felicità del popolo.
  • In Zak McKracken and the Alien Mindbenders, se si sceglie di volare sopra il triangolo delle Bermude, è possibile che il biplano su cui si viaggia venga catturato da un'astronave a forma di Cadillac rosa, a bordo della quale vi è un alieno che si fa chiamare "Il Re" ed indossa uno degli abiti tipici di Elvis. È possibile, anzi consigliato, donargli la chitarra elettrica comprata all'inizio al banco dei pegni.
  • Nel simulatore di volo Falcon 3 della Microprose, uscito a metà degli anni '90, se si vola nello spazio aereo a nord della base aerea di Nellis (vicino a Las Vegas Nevada), in prossimità di un poligono di tiro, si può notare la scritta luminosa "Elvis Live".
  • In Fallout: New Vegas diverse missioni legate alla trama principale sono svolte assieme al gruppo dei "King", chiaramente ispirati ad Elvis nell'abbigliamento e nell'acconciatura,dove tra l'altro il capo della banda è chiamato il re (il soprannome di Elvis).

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

  • In una striscia comica del fumetto Calvin and Hobbes di Bill Watterson, Calvin legge su un articolo di giornale "ALIENO SPOSA CLONE A TRE TESTE DI ELVIS", e lo sceglie come articolo da portare a scuola.
  • Nella saga a fumetti Secret Invasion della Marvel Comics, alcuni supereroi vengono rapiti dagli alieni mutaforma skrull e sostituiti da sosia; nell'episodio finale i veri eroi vengono ritrovati a bordo di un'astronave aliena; tra loro appare anche Elvis (accanto al maggiordomo dei Vendicatori Jarvis).

Musica[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel video della canzone dei Coldplay "Christmas Lights", pubblicata nel dicembre 2010, al minuto 2:26 si illumina una scritta sopra il palco su cui cantano gli stessi Coldplay: "Credo Elvem Etiam Vivere", "Credo che Elvis sia ancora vivo".
  • Nella canzone "Everything Zen" della post-grunge band Inglese Bush, il frontman Gavin Rossdale canta ripetutamente "I don't believe that Elvis is dead" (Non credo che Elvis sia morto).

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Esiste una Elvis Sighting Society ufficiale che ha sede nel Newport Restaurant a Ottawa, Ontario: il proprietario, Moe Atallah, è uno dei soci fondatori. La strada dietro il locale è stata chiamata "Elvis Lives Lane" ("Via Elvis vive").

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Certificato di morte di Elvis, ElvisPresleyNews.com, 2006. URL consultato l'8 giugno 2006.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]