Avro Canada CF-100

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avro Canada CF-100 Canuck
Avro Canada CF-100 Mk 5 "Canuck" esposto in Belgio
Avro Canada CF-100 Mk 5 "Canuck" esposto in Belgio
Descrizione
Tipo caccia intercettore
Equipaggio 2
Progettista John Frost
Costruttore Canada Avro Canada
Data primo volo 19 gennaio 1950
Data entrata in servizio 1952
Data ritiro dal servizio 1981
Utilizzatore principale Canada RCAF
Altri utilizzatori Belgio Force aérienne belge
Canada Canadian Forces Air Command
Esemplari 692
Dimensioni e pesi
Lunghezza 16,5 m (54 ft 2 in)
Apertura alare 17,4 m (57 ft 2 in)
Altezza 4,4 m (14 ft 6 in)
Superficie alare 54,9 (591 ft²)
Peso a vuoto 10 478 kg (23 100 lb)
Peso carico 15 170 kg (33 450 lb)
Peso max al decollo 16 330 kg [senza fonte]
Propulsione
Motore 2 turbogetti Avro Canada TR.5 Orenda 11
Spinta 33 kN (7 400 lbf)
Prestazioni
Velocità max 888 km/h (552 mph)
Velocità di salita 44,5 m/s (8 750 ft/min)
Autonomia 3 200 km
Tangenza 13 700 m (45 000 ft)
Armamento
Missili 2 pod subalari con 29 Mk 4 da 70 mm (2,75 in)
Note dati riferiti alla versione CF-100 Mk.5

Canuck: CF-100 All Weather Fighter

voci di aerei militari presenti su Wikipedia

L'Avro Canada CF-100 Canuck (Canuck è un'espressione locale che significa "canadese"), soprannominato affettuosamente Clunk (dal caratteristico suono prodotto dal carrello anteriore al momento del rientro nel suo alloggiamento subito dopo il decollo), era un caccia intercettore bimotore a getto ad ala dritta prodotto dall'azienda canadese Avro Canada negli anni cinquanta.

Utilizzato sia in patria dalla Royal Canadian Air Force che in Europa nella belga Force aérienne belge, il CF-100 Canuck è noto per essere l'unico caccia a getto di concezione canadese che sia mai entrato in servizio operativo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Avro Canada era una succursale della casa madre in Inghilterra, e durante la seconda guerra mondiale ebbe modo di produrre una considerevole quantità di aerei da combattimento di vario genere, ma sempre su licenza di ditte straniere, di solito inglesi.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Nell'immediato dopoguerra venne emessa una specifica da parte dell'aeronautica canadese per la realizzazione di un velivolo da intercettazione a lungo raggio ed ognitempo. Quest'ultima dote era necessaria dato il tipo di territorio da sorvolare e sorvegliare. Il prototipo del CF-100 andò in volo per la prima volta nel 1950.

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

I CF-100 vennero impiegati nel servizio di difesa aerea per tutti gli anni cinquanta e fino ai primi anni del decennio successivo. Il compito della difesa aerea del Nord America venne reso più facile dall'installazione di radar come quelli della catena DEW, operativa a partire dal 1957 sul circolo polare artico.

Dal CF-100 venne progettato il successivo Avro CF-105 Arrow, modello poi cancellato in favore dell'acquisto di missili Bomarc e di velivoli F-101 Voodoo.

A parte la carriera di intercettore, i CF-100 Mk.5 vennero utilizzati per assicurare all'aeronautica canadese una esperienza ECM. Ridesignati Mk.5C e Mk.5D alcuni esemplari vennero dotati di sistemi ECM per mettere alla prova le difese aeree e in questo ruolo di "aggressori elettronici" restarono in servizio fino al 1981.

Descrizione tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Un CF-100 Mk.3 con la livrea del prototipo CF-100, in esposizione al Calgary AeroSpace Museum

Il "Canuck", chiamato così solo in Canada, era un intercettore biposto, bireattore ed ognitempo. Nel modello Mk.3 aveva un radar di controllo del tiro APQ-33, lo stesso dello Scorpion, due motori di costruzione nazionale che erogavano 6.000-6.600 kg di spinta complessivi (non avevano il postbruciatore), come nel caso dell'F-89, ma il peso complessivo era di almeno 3 tonnellate inferiore e questo si sentiva nelle prestazioni complessive.

L'ala era diritta, ma molto sottile, tronca alle estremità per i serbatoi aggiuntivi o i lanciarazzi; la coda era a "T" con i piani orizzontali sostenuti dal timone verticale, il quale a sua volta poggiava su di una lunga trave di coda che si prolungava ben oltre gli scarichi dei motori. Le prese d'aria erano davanti al bordo d'attacco dell'ala, l'abitacolo aveva posti in tandem.

L'armamento variava molto, a seconda dei modelli, ma era comunque basato su mitragliatrici calibro 12,7 o razzi calibro 70 mm, mai su cannoni o missili, tantomeno su razzi nucleari.
Il sistema d'arma era concepito per attaccare, prevalentemente da poppa, i bombardieri sovietici, inizialmente con il volume di fuoco delle 8 mitragliatrici M3 calibro 12,7, capaci di un grande numero di colpi al minuto anche se mancanti di proiettili esplosivi, mentre successivamente venne introdotta la possibilità di lanciare una salva di razzi calibro 70mm supersonici, capaci, nonostante l'imprecisione, di saturare un'area di grande estensione distruggendo il bersaglio inquadrato. Non è chiaro quanti attacchi potevano essere lanciati con i 104 razzi, probabilmente non più di due o tre, tra distanze massime di circa 1.000 metri. I razzi derivavano dai tedeschi R4M calibro 55.

Confronto con l'F-89 Scorpion[modifica | modifica wikitesto]

Il paragone tra questi due possenti apparecchi è istruttivo in quanto sono un ottimo esempio di "evoluzione parallela" nel campo altamente specializzato dei sofisticati intercettori ognitempo, evoluzione avvenuta per giunta tra due paesi confinanti e con alcuni elementi comuni. I due aerei avevano in comune la stessa missione, lo stesso "habitat" operativo; stesso discorso anche per il radar e l'armamento basato sui razzi FARR.

Il CF-100 era però più snello e leggero, non ebbe mai i problemi che l'americano dimostrò in termini di affidabilità tecnica e strutturale (peraltro poi corretti).

In termini di prestazioni, i tempi di salita, 2.500 metri al minuto contro appena 1.560, e la velocità massima, 1.046 contro 958 km/h, parlavano a suo favore ed in maniera chiara. Anche la quota operativa era migliore, come verosimilmente le qualità di manovra, evidenziate da un carico alare di circa 320 kg/m² contro circa 400. Pertanto, il CF-100 non era totalmente obsoleto in termini di prestazioni complessive, mentre lo stesso non si poteva dire dell'F-89, che oltretutto non riuscì ad entrare in servizio se non appena prima del canadese, e quindi ebbe un vantaggio cronologico poco rilevante.

Il giudizio complessivo sembra quindi parlare a favore del canadese, prodotto tra l'altro in quantità appena inferiore all'americano.

L'unico vantaggio di quest'ultimo era la capacità di impiegare missili aria-aria e razzi nucleari, ma i primi erano molto inaffidabili, e i secondi erano più una minaccia per i territori da difendere che per le ormai inesistenti formazioni di bombardieri (il Genie era stato pensato chiaramente per distruggere le formazioni tipiche composte da un gran numero di apparecchi del periodo bellico, ma con l'era nucleare ogni bombardiere in genere volava da solo o in piccole formazioni).

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

CF-100 Mk.1
prototipo realizzato in 2 esemplari, portati in volo per la prima volta a partire dal 1950.
CF-100 Mk.2
10 esemplari di preserie riservati per le prove valutative.
CF-100 Mk.3
70 macchine appartenenti alla prima versione operativa, equipaggiati con il radar Mk.33 e 8 mitragliatrici calibro 12,7 nel muso.
CF-100 Mk.4
il più costruito, ben 510 esemplari prodotti; ebbe sia le 8 mitragliatrici che 104 razzi sistemati in 2 pod calibro 70mm. Era, come il precedente, equipaggiato con gli Orenda 9 da 2.950 kg di spinta, ma aveva il radar Mk-40, mentre il CF-100 Mk.4B era dotato degli Orenda 11. Molti aerei vennero successivamente aggiornati allo standard Mk.5.
CF-100 Mk.5
100 aerei prodotti, con l'eliminazione delle mitragliatrici ed altre modifiche. Prestarono servizio in Europa con le forze aeree canadesi, e 53 vennero venduti anche al Belgio, gli unici di questo tipo mai esportati.[1]

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Belgio Belgio
Canada Canada Canada

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Avro Canada CF-100 Canuck Mk.5 in Belgian Military Aircraft Database, http://belmilac.wetpaint.com. URL consultato il 31 lug 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Baglow, Bob. Canucks Unlimited: Royal Canadian Air Force CF-100 Squadrons and Aircraft, 1952- 1963. Ottawa: Canuck Publishing, 1985. ISBN 0-9692246-0-5.
  • (EN) Lyzun, Jim. CF-100 Canuck. Ottawa: SMS Publishing, 1985. ISBN 0-920375-04-9.
  • (EN) Milberry, Larry. The Avro CF-100. Toronto: CANAV Books, 1981. ISBN 0-9690703-0-6.
  • (EN) Page, Ron. Canuck: CF-100 All Weather Fighter. Erin, Ontario: Boston Mills Press, 1981. ISBN 0-919822-39-8.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]