Strada del Pamir
La strada del Pamir (in russo Pamirsky Trakt, in Tagikistan conosciuta come M41) attraversa l'altopiano omonimo attraverso l'Afghanistan, l'Uzbekistan, il Tagikistan e il Kirghizistan. Non tutte le fonti concordano nel ritenere Mazar-e Sharif la città d'inizio della strada: altri la fanno partire da Dushanbe o Khorugh; è sicuro invece che termini ad Oš.
È la seconda strada internazionale più alta del mondo dopo quella del Karakorum. Malgrado sia designata come "strada principale", è molto trascurata e in certi punti è gravemente danneggiata da erosione, terremoti, frane e valanghe. Non ha però interruzioni e serve tutta la regione autonoma del Gorno-Badakhshan. Il sentiero di questa strada è percorso da millenni, facendo parte della via della seta.
La strada parte da Mazar-e Sharif, nella provincia di Balkh (Afghanistan), e prosegue verso nord attraversando l'Uzbekistan (regione di Surkhandarya). Gira poi ad est per entrare nel Tagikistan (provincia di Karotegin). Dopo aver oltrepassato Dushanbe, attraversa Khorugh e i fiumi Kafirnigan, Vakhsh e Bartang.
Continua poi per 311 km verso Murghab. Superato il fiume omonimo, svolta verso nord. Sul passo Ak-Baital, l'autostrada del Pamir raggiunge i 4.655 mt s.l.m.. Dopo aver passato il lago Kara-Kul, entra in Kirghizistan e finisce ad Oš. Tra Murghab e Oš la strada è lunga 417 km.